Roma-Lazio 3-2, voti e pagelle: Dzeko in ombra, Immobile no. Manolas in tilt, Milinkovic decisivo

Finisce 3-2 per la Roma il derby di ritorno della semifinale di Coppa Italia. Il risultato, in virtù del 2-0 dell’andata, qualifica i biancocelesti alla finale del 2 giugno a Roma, in attesa di conoscere l’avversario dal match di questa sera tra Napoli e Juventus.

La Roma vince il derby ma non basta. I giallorossi, a cui serviva l’impresa, non riescono nella remuntada e devono abbandonare anche la corsa al secondo trofeo della stagione. I biancocelesti – passati addirittura in vantaggio per ben due volte prima con Milinkovic-Savic e poi con Immobile – si fanno raggiungere e rimontare da El Shaarawy e Salah, ma non compromettono comunque la qualificazione alla finalissima di Roma.

Roma-Lazio 3-2

ROMA

I MIGLIORI

STROOTMAN – 6.5: Il voto positivo è tutto o quasi per la grinta, la solita grinta che anche stavolta mette in campo. Contrasta e aggredisce gli avversari, ma se il pallone filtra più di qualche volta in area giallorossa qualcosa sbaglia anche lui. 

EL SHAARAWY – 7: Il Faraone è tra gli uomini più in forma della Roma. Bastos e Basta lo soffrono parecchio. Segna il gol del pareggio allo scadere del primo tempo; nel secondo inventa dal nulla l’occasione del possibile 2-2 cogliendo il palo, poi Salah è lesto a respingere in rete.

Mohamed Salah

SALAH – 6.5: Non la sua miglior partita, soprattutto nel primo tempo, ma almeno segna la doppietta che consente alla Roma di portarsi a casa il derby.

I PEGGIORI

MANOLAS – 5: Qualche buona chiusura c’è eccome, ma nei momenti chiave della partita è disastroso: si perde due volte Immobile nell’azione che genera l’1-0 per la Lazio. Sul secondo gol biancoceleste è ancora il numero 9 laziale a bruciarlo in velocità. Ha la testa già altrove.

PAREDES – 5: Serata da dimenticare per l’argentino, tutta falli, nervi tesi e poca precisione. Anziché mandare avanti il pallone spesso e volentieri preferisce trovare aiuto dalla difesa facendo girare il cronometro a favore della Lazio. Dopo la buona prova di Empoli stavolta fa rimpiangere (eccome) l’assenza di De Rossi.

DZEKO – 5: Vine spesso anticipato e non trova il guizzo vincente. Tiene alta la squadra e recupera qualche pallone interessante, ma in questa partita gli si chiedeva il gol. Sfiora la rete in avvio di gara che poteva realmente cambiare l’inerzia della partita in favore dei giallorossi. Poi, nulla più o quasi.

LAZIO

I MIGLIORI

BIGLIA – 7.5: Regia intelligente quella dell’argentino che invece è mancata al suo connazionale Paredes. Accelera quando c’è da accelerare, rallenta quando c’è da rallentare, verticalizza non appena trova spazio. Tatticamente mostruoso.

MILINKOVIC-SAVIC – 8: Tra andata e ritorno è lui l’uomo decisivo del doppio derby. Segna in entrambe le partite, ma non solo. Quella di ieri è anche condita con l’assist a Immobile e da una prova maiuscola a centrocampo, sovrastando chiunque sui palloni alti. Devastante.

Ciro Immobile

IMMOBILE – 8: Decisivo sull’1-0 quando scherza con Manolas e va al tiro che Alisson gli para, ma in agguato c’è il solito serbo a respingere in rete. Nella ripresa segna il gol del momentaneo vantaggio laziale bruciando in velocità ancora una volta Manolas

I PEGGIORI

DE VRIJ – 5: Bene fino al 43′ quando consegna ad El Shaarawy l’assist per il pareggio romanista. Resta negli spogliatoi.

VOTI E TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Alisson 6; Rudiger 5.5; Manolas 5; Juan Jesus 6.5 (dal 1’st Bruno Peres 5); Emerson Palmieri 5.5; Strootman 6.5; Paredes 5 (dal 36’st Totti sv); Salah 6.5; Nainggolan 5.5; El Shaarawy 7 (dal 26’st Perotti sv); Dzeko 5   All: Spalletti 4.5

LAZIO (3-5-2): Strakosha 6.5; Bastos 6.5; De Vrij 5 (dal 1’st Hoedt 6); Wallace 6.5; Basta 6; Milinkovic-Savic 8; Biglia 7.5 (26’st Murgia 5.5); Lulic 7; Lukaku 6.5; Felipe Anderson 6 (dal 12’st Keita 6.5); Immobile 8   All: Inzaghi 7.5

Arbitro: Rizzoli (Bologna) 6.5
Marcatori: Milinkovic (L) al 37’pt, El Shaarawy (R) al 43’pt, Immobile (L) al 17’st, Salah (R) al 21′ e 45′ st
Ammoniti: Nainggolan, Paredes, Dzeko, Perotti (R) Lukaku, Felipe Anderson (L)