Roma-Bologna, Di Francesco: “Il Porto è un punto di partenza. Domani El Shaarawy in dubbio”

Col Porto la squadra ha dimostrato di avere maggiore equilibrio sotto tutti i punti di vista, sapendo quando è il momento di soffrire insieme. Abbiamo lavorato da squadra” – le parole di Di Francesco.

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco che precede il Monday-night della 24esima giornata di Serie A in programma domani sera alle 20.30 allo Stadio Olimpico tra Roma e Bologna. Inevitabile ritornare – fin da subito – sul match vinto in Champions League contro il Porto e del quale il mister giallorosso vorrà ripetere domani l’atteggiamento mentale: “E’ un punto di partenza e non di arrivo, è un atteggiamento che ci dobbiamo portare dietro domani“.

Eusebio Di Francesco

Riguardo la formazione che scenderà in campo domani sera, i dubbi maggiori riguardano l’attacco dove, agli già indisponibili Schick e Under, si aggiungerà probabilmente anche El Shaarawy: “In dubbio fino a domani anche El Shaarawy, ieri ha preso un colpo sull’anca e aveva fastidio. Non so se parteciperà alla rifinitura con il gruppo, lo dobbiamo valutare. Con Under e Schick non disponibili, ho solo 4 attaccanti contando KluivertZaniolo devo tenerlo in considerazione per il ruolo di esterno alto a destra, numericamente non ho attaccanti“. 

A centrocampo: “De Rossi? Ieri ha lavorato a parte, era programmato fare carico e scarico. Oggi si allenerà con la squadra, è disponibile e potrebbe essere anche della partita, sto valutando. Potrebbero giocare insieme lui e N’Zonzi“.

Una partita delicatissima quella col Bologna, con la Roma costretta a portare a casa i tre unti al netto della vittoria di ieri del Milan in ottica quarto posto. Un match, quello con i felsinei, che nella gara d’andata ha toccato uno dei punti di bassi della stagione romanista con i capitolini usciti dal Dall’Ara sconfitti per 2-0: “Abbiamo risalito la china e siamo tornati in basso, adesso dobbiamo sbagliare meno possibile. E’ un ricordo non bello che ci deve servire per non tornare indietro. Sarà un’altra partita anche perché c’è un nuovo Bologna, con un nuovo allenatore, con giocatori nuovi” – ha concluso Di Francesco.