Roma-Atalanta 0-1, Mourinho: “C’era un rigore netto su Zaniolo, potevamo vincerla”

Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la Dea.

La Roma frena la sua corsa perdendo in casa contro un’Atalanta arcigna che ha, prima, colpito con la rete di Scalvini, poi, si è difesa con ordine.

La squadra di Mourinho è sembrata stanca a causa dei tanti impegni e nonostante i tanti tiri provati, non c’è stata la precisione giusta per poter ribaltare il match.

Una partita nata storta visto l’infortunio di Dybala a pochi minuti dall’inizio della sfida e Josè Mourinho pensa che con la presenza della Joya, la sua squadra avrebbe potuto vincere.

Il tecnico portoghese, in conferenza stampa, ha espresso tutto il suo rammarico per il mancato risultato ottenuto contro l’Atalanta dicendo che la partita poteva essere facilmente vinta visto come ha giocato la sua squadra.

Il dominio visto nell’ultimo terzo di gara, con Dybala in campo, avrebbe potuto portare maggior fortuna alla fase offensiva giallorossa. La Roma ha mostrato gioco e spirito, ma fisicamente era molto stanca e lo dimostra anche il problema di Lorenzo Pellegrini che ha sentito il flessore tirare.

La partita è stata caratterizzata anche dall’espulsione del tecnico giallorosso a causa delle tante proteste avvenute per un presunto rigore su Zaniolo. Mourinho ha spiegato che è andato dall’arbitro per chiedergli perché non è stato dato rigore nel primo tempo, evidenziando il fatto che non ci fosse stata alcuna simulazione.

Quell’episodio ha portato molto nervosismo sulla panchina giallorossa, convinta che il contatto su Zaniolo sia stato un chiarissimo rigore non fischiato da Chiffi.

Sull’episodio dell’espulsione, che lo ha visto protagonista con Hateboer, il mister dice che non è successo niente e che c’è poi stato un chiarimento.

Per lo Special One, la sosta sarà fondamentale, non solo per riordinare le idee, ma anche per recuperare la condizione fisica persa dopo le tante partite giocate.

In primis, verranno monitorate le condizioni di Pellegrini e Dybala, poi si proverà a recuperare la forma generale di tutta la rosa.