Risultati Serie A1 volley femminile: Conegliano batte Busto 3-0

Un risultato quasi scontato sulla carta: l’Imoco Volley Conegliano prosegue la sua marcia inarrestabile nel campionato di Serie A1 della pallavolo femminile battendo 3-0 (25-16; 25-16; 28-26) una Busto Arsizio rimaneggiata, ma comunque pugnace nell’atteggiamento messo sul taraflex.

Un’occasione proprizia per coach Santarelli, che ha fatto ruotare le proprie giocatrici nell’arco dei tre set disputati, ricevendo ottime risposte da tutte le proprie effettive. Coach Musso, all’esordio in panchina. può essere comunque soddisfatto perché le sue ragazze non hanno mollato il colpo e, nonostante le tante defezioni, hanno saputo chiudere un set ai vantaggi. MVP del match Paola Egonu con i suoi 22 punti, tra cui tre ace e due muri.

Imoco Conegliano-Busto Arsizio 3-0: il racconto del match

Santarelli schiera il sestetto migliore in avvio di match, con la diagonale Wolosz-Egonu supportata in banda dalla coppia Sylla-Hill e al centro da Fahr-De Kruijf. Caravello è libero di riserva ormai più che affidabile.

Busto deve fare i conti con le assenze pesanti di Leonardi, Gennari e Mingardi. Coach Musso si affida allora alla classe ed esperienza di Piccinini in banda, coadiuvata da Gray; al palleggio, Poulter è assistita da Stevanovic, opposto atipico costretta ad adattarsi in fretta a nuovi impegni offensivi e difensivi. Herrera Blanco-Olivotto è la coppia di centrali, con la giovane Bressan, proveniente dal vivaio di B2, a disimpegnarsi nel ruolo di libero.

La gara vede l’Imoco conquistare subito un buon break sul 4-1: Egonu mura Olivotto, mentre Stevanovic dimostra di dover prendere ancora le misure col nuovo ruolo attaccando out in diagonale.

Una fast di De Kruijf e Hill in pallonetto portano le “pantere” sul 7-3. Vantaggio di quattro punti che Sylla mantiene invariato fino al 9-5, quando una fast a un piede di Stevanovic e due primi tempi attaccati fuori da Fahr vedono Busto rosicchiare sino al -1 (9-8).

L’aggancio della formazione bustocca avviene sul 10 pari con una gran pipe attaccata da Gray. Ma è solo un fuoco di paglia: un paio di errori delle lombarde, uniti a un ace di Egonu e una pipe di Sylla, consegnano alle ragazze di Santarelli un nuovo, rassicurante vantaggio di quattro lunghezze (15-11).

Francesca Piccinini prova a tenere le sue compagne in partita sfruttando le mani del muro (16-13), ma l’Imoco allunga poco dopo sul 21-16 grazie a una pipe di Hill e due ace consecutivi di Sylla.

Gray fa e disfa, attaccando prima un mani out, poi sbagliando la battuta che vale alle “pantere” il 23-16. Fahr regala alle sue compagne il set ball dai nove metri. Set ball che si concretizza sul 25-16 dopo una diagonale out di Piccinini.

Il secondo set si apre con una prima fase di punto a punto interrotta sul 6-5 da una pipe di Egonu. Dopodichè entra Butigan al turno di battuta e piazza tre ace consecutivi sulla malcapitata Bressan, fissando il punteggio sul 9-5.

Le battute della croata creano ancora problemi alla ricezione bustocca, propiziando due errori di Gray che prima attacca in rete, poi si fa murare da Wolosz.

Sull’11-5 Butigan spara out il servizio, tirando Busto fuori da una situazione infernale. I timidi accenni di ripresa delle bustocche, con l’ace di Stevanovic per il 15-9, vengono però frustrati dall’intelligenza tattica delle venete, che trovano nelle mani del muro avversario un punto vulnerabile per andare a segno.

Prima Fahr, poi la neoentrata Omoruyi, creano situazioni di muro out, fissando il punteggio sul 17-9. Neanche il cambio di diagonale, con Gicquel-Gennari in campo sul punteggio di 19-11, inficia il gioco di Conegliano.

La squadra di Santarelli si porta agevolmente sul 23-15 con Stevanovic e Sylla che si scambiano i convenevoli a muro. Piccinini prova a tenere a galla le compagne con l’ennesimo punto in diagonale 823-16), ma un errore al servizio di Stevanovic e un muro di Omoruyi su Gray replicano il punteggio del set precedente (25-16).

Nel terzo set Santarelli schiera quasi tutte le seconde linee, con le sole Sylla, Egonu e Fahr a comporre i resti del sestetto partito titolare. Una scelta che, inizialmente, sembra pagare, dacché l’Imoco si guadagna quattro break di vantaggio volando sul 13-9 grazie a un primo tempo vincente di Fahr e a due muri consecutivi di Egonu.

Ancora due ace consecutivi dell’opposto della Nazionale fruttano alle venete un vantaggio di 17-12, che viene solo parzialmente inficiato da un errore di Sylla in attacco (diagonale out per il 17-14).

Omoruyi mette a segno la parallela del 19-14, ma da quel momento l’Imoco accusa un calo di concentrazione e si fa recuperare sino al 19-17, dopo un errore al servizio di Sylla, un mani out di Piccinini e un muro della Blanco sulla stessa Omoruyi.

Santarelli chiama timeout, e un fallo di posizione ingenuo da parte di Busto pare reindirizzare la gara verso i binari giusti (21-17).

Piccinini e compagne tirano fuori il carattere e, approfittando di qualche leggerezza avversaria, si portano sul 22-21 costringendo Santarelli al secondo timeout discrezionale.

Egonu attacca alle solite altezze improponibili e pare, a muro, sbrogliare una situazione intricata per le sue compagne (24-21).

Busto ha però un ulteriore moto di orgoglio e agguanta il 24 pari grazie a Piccinini, che sfrutta una ricezione slash di Butigan.

Si va ai vantaggi. Dopo aver annullato un primo match point, in parallela, ancora con Piccinini, Busto guadagna essa stessa il punto del set grazie a un’altra diagonale messa a segno da Stevanovic.

Santarelli avverte il pericolo e inserisce Hill per provare a chiudere il match. Nel momento decisivo, comunque, Busto commette qualche ingenuità di troppo: Herrera Blanco legge in ritardo un pallonetto di Sylla sottorete e regala il match point all’Imoco (27-26). Match point capitalizzato dall’Imoco grazie a una grande battuta che propizia l’errore di Gray, costretta a schiacciare in rete una palla complicata.

Ennesima vittoria per l’Imoco Conegliano, dunque. Le venete sono sempre più padrone del campionato e, con 42 punti all’attivo, staccano il secondo posto della Igor di ben otto lunghezze.

Per Busto, che rimane invischiata nei bassifondi della classifica, arrivano comunque indicazioni positive per ciò che riguarda il carattere e la voglia di sopperire, in qualche modo, anche alle situazioni più disperate. Coach Musso può ritenersi soddisfatto della prova delle sue ragazze e guardare al futuro con maggior ottimismo, visto anche il progressivo recupero di tutte le effettive della rosa.

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