PSG, Mbappé ammette: “A luglio ho chiesto di lasciare la squadra”

Intervistato da RMC Sport, Kylian Mbappé ha parlato delle tante voci di mercato che in estate lo avevano accostato al Real Madrid, ammettendo di aver chiesto la cessione.

Kylian Mbappé in direzione Real Madrid: la trattativa che ha infiammato gli ultimi giorni della scorsa sessione di calciomercato è stata oggi confermata dal diretto interessato, che ha rilasciato dichiarazioni importanti a RMC Sport.

Mbappé ha ammesso di aver chiesto la cessione ad inizio luglio e di aver rifiutato, conseguentemente, qualsiasi proposta di rinnovo: “Volevo andare via dal PSG, ma desideravo che il club non rimanesse a mani vuote. Questo è un ambiente che mi ha dato tanto, per cui, con molta correttezza, ho avvertito i dirigenti della mia volontà di andare via già a inizio luglio, così da permettere loro di trovare un sostituto all’altezza”.

Un desiderio che lo sceicco del PSG, Al-Khelaifi, si è visto bene dall’esaudire: nell’anno in cui il PSG ha comprato Messi, Ramos, Hakimi e Donnarumma per dare un assalto concreto alla Champions, l’emiro ha preferito non privarsi del suo talento più cristallino, arrivando a rifiutare un’offerta da ben 180 milioni del Real Madrid.

Mbappé è rimasto a Parigi, e in campionato ha già segnato quattro gol e messo a referto tre assist per i compagni nelle otto giornate fin qui disputate. Il suo futuro in Francia resta comunque in bilico: “La gente ha detto che ho rifiutato sette-otto proposte di rinnovo. Che non volevo più parlare con Leonardo. Ma non è vero: mi è stato detto di parlare del rinnovo col presidente. Io, comunque, ho espresso la volontà di andare via a inizio luglio, senza aspettare l’ultima settimana di agosto”.

Resta comunque un rinnovo di contratto ancora in divenire e paradossalmente, se non si dovesse raggiungere un accordo entro gennaio, i parigini rischiano di perdere Mbappé a parametro zero.

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