Pronostico Liverpool-Real Madrid, 28-05-2022, Finale UEFA Champions League

E’ la grande serata che, come di consueto, mette la parola fine all’elite della stagione calcistica europea.

E’ il big match che decide quale squadra sale sul tetto dell’Europa del calcio.

Una partitissima da leggenda.

Sabato 28-05-2022, “Stade De France” di Saint-Denis, Paris, Liverpool – Real Madrid è la Finale della UEFA Champions League 2021/2022.

A 4 anni di distanza le due squadre si ritrovano una contro l’altra all’atto finale della massima competizione europea a livello internazionale.

Una super-sfida tutta da vivere, fra allenatori e filosofie calcistiche estremamente differenti.

Il gegenpressing dei Reds del tedesco Jurgen Klopp contro il calcio studiato, metodico, ma anche estremamente concreto e opportunista dei Blancos di Carletto Ancelotti.

Entrambe le squadre han già conquistato 2 trofei in questa loro stagione.

Liverpool reduce da una stagione che rimane comunque straordinaria, nonostante lo scudetto perso al fotofinish contro il solito Manchester City.

Reds consolatisi con la 9^ Coppa di lega inglese – record – e la 8^ FA Cup, entrambe vinte, curiosamente, in Finale contro il Chelsea ai tiri di rigore.

Real che dal canto suo ha centrato invece in anticipo il suo 35° scudetto, che ha proiettato Re Carlo Ancelotti sempre più nella leggenda: è diventato il 1° allenatore a vincere almeno una volta tutti e 5 i principali campionati europei di calcio !

Merengues che prima ancora dello scudetto avevano messo in bacheca la 12esima Supercoppa di Spagna.

Liverpool che va in doppia cifra, alla sua 10ma finale fra Coppa Campioni e Champions, finora vinte 6 – record inglese che i Reds cercano di incrementare, per raggiungere così il Milan a quota 7.

Real che incrementa il suo record assoluto di finali giocate, arrivando a quota 17, e cerca di incrementare anche il record di coppe vinte, sarebbe la 14esima !

Come finirà ?

Pronostico e migliori quote Liverpool – Real Madrid.

E’ oltremodo banale evidenziare quanto sia complicato questo pronostico.

Da una parte una squadra come i Reds che fanno del possesso palla e del controllo del gioco la loro arma vincente.

Dall’altra un Real che di contro ha dimostrato di saper giocare tanto di anticipo quanto di attesa e ripartenza, e di sapere essere assai cinico, ben più della formazione inglese.

Vedasi dai rispettivi percorsi che han portato le due formazioni a questo atto finale.

Liverpool dominante nel gruppo B – quello con il Milan Campione d’Italia, sconfitto dai Reds in entrambe le sfide – e che agli ottavi ha eliminato l’Inter, ai quarti il Benfica e nelle semifinali il Villarreal, in tutti e 3 i casi essenzialmente dominando il gioco – anche se non in tutte e 6 le partite.

Real che, beh, ha fatto sognare i suoi tifosi con rimonte pazzesche, contro, peraltro, formazioni big della Champions, avversarie ben più quotate rispetto a quelle fatte fuori dal Liverpool.

Agli ottavi il PSG, dopo il doppio vantaggio dei parigini, vincenti 1-0 all’andata al Parco dei Principi e in vantaggio anche nel return match di Madrid.

In entrambi i casi, manco a dirlo, con Kylian Mbappé, che fece perciò questi sgarbi al club al quale sembrava già annunziato promesso sposo, prima del suo rinnovo con i parigini.

E prima della strepitosa, fulminante tripletta di Benzema, che in 17 minuti fissò il definitivo 3-1 nel return match.

Il francese ancora grande protagonista nell’andata dei quarti contro il Chelsea Campione in carica, con un’altra tripletta, perciò la seconda di fila, che sancì l’1-3 di Stamford Bridge.

Real che però al ritorno subì la furia dei Blues, capaci di portarsi addirittura sullo 0-3, prima che salisse in cattedra l’uomo decisivo, il giovane brasiliano Rodrygo, che con il suo gol su immaginifico assist di Modric portò il match ai supplementari.

Dove fu decisivo ancora una volta Benzema, autore del gol del definitivo 2-3 che sancì così una indolore sconfitta per i Blancos.

Nelle semifinali poi grande spettacolo.

All’andata, in casa del City dell’eterno rivale Pep Guardiola, spettacolare 4-3 per gli inglesi – che avrebbero meritato anche qualcosa di più.

Con la doppietta di un ancora strepitoso Benzema a tenere a galla i Blancos.

Artefici di una rimonta al cardiopalma nel return match.

Un match molto lento prima del vantaggio di Mahrez che in pieno finale di partita sembrava proiettare decisamente il City verso la sua seconda finale di fila.

Prima di una rimonta da fantascienza, con la doppietta ancora di Rodrygo che in un minuto, in pieno recupero, fa 2-1 portando il match ai supplementari.

Prima che, ancora una volta, il solito Benzema non siglasse, dal dischetto – secondo rigore di fila contro il City – il definitivo 3-1 e la 17esima finale per il Real.

Insomma, i Reds rimangono comunque favoriti, evidentemente per la loro tendenza a tenere alti i ritmi e a controllare le partite.

Quota massima per il segno 1 il 2.13 di “FantasyBet”, per il 2 abbiamo il 3.65 di “888Sport.

Possiamo aspettarci una partita con tanti gol, da ambo le parti, specie se si crede alla possibilità che i madrileni impostino il match come i precedenti citati, ossia puntando a colpire l’avversario con una rimontona finale.

GG a 1.60, Ov3.5 a 2.65, per chi crede in tanti gol, Ov5.5 a 7.60, per i fanatici del risultato esatto proponiamo un 3-3, che paga ben 50 volte la posta, tutte quote “Stanleybet“.

Probabili formazioni Liverpool – Real Madrid.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Matip, Robertson; Thiago, Henderson, Keita; Diaz, Mané, Salah. All. Jurgen Klopp.

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Casemiro, Modric, Kroos; Rodrygo, Benzema, Vinicius. All. Carlo Ancelotti.

Precedenti e statistiche Liverpool – Real Madrid.

Con questa Finale, la storia di Liverpool-Real si arricchisce sempre più di leggenda, diventando, di fatto, la sfida più diffusa nella storia della Finali della Coppa dalle grandi orecchie.

Si tratta, infatti, della 3^ volta che le due formazioni si affrontano all’atto Finale della competizione.

E per la seconda volta si gioca nella stessa città, solo in uno stadio diverso – la prima volta sempre nella capitale francese, ma al “Parc de Princes”, leggasi sotto.

Finora perfetto equilibrio, una vittoria a testa.

Il Liverpool è la terza e ad oggi ultima squadra ad aver sconfitto il Real in una Finale di Coppa Campioni.

Mercoledì 27 Maggio 1981, come anticipato sempre a Parigi, ma al “Parco dei principi”, il fortissimo Liverpool dello storico tecnico Bob Paisley sconfisse per 1-0 il Real Madrid allora guidato in panchina da Vujadin Boskov.

Gol partita di Alan Kennedy al termine di un match che i madrileni avrebbero anche potuto vincere.

4 anni fa, Sabato 26 Maggio 2018, la grande rivincita del Real, con Zinedine Zidane in panca, contro il Liverpool alla sua prima finale di Champions con Klopp.

Vittoria madrilena a centrare il tris, 3 coppe consecutive, 3 come le reti segnate, 1-3 il risultato finale, Benzema e doppietta di Bale – uno dei due gol strepitoso, in rovesciata – al termine di un match ricordato più per le papere dello sciagurato portiere dei Reds Loris Karius che per altro. Di Mané il gol del momentaneo illusorio 1-1, reti tutte nella ripresa.

Rimane, ad oggi, l’ultima finale internazionale nella storia delle merengues.

Reds che dal canto loro si presero la rivincita l’anno successivo, vincendo al “Wanda Metropolitano” di Madrid una Finale inedita, il derby inglese contro il Tottenham di Mauricio Pochettino, Spurs alla prima Finale di Champions della loro storia.

Rivincita presasi soprattutto da Salah che, nella finale dell’anno prima, dovette uscire quasi subito per infortunio, e che invece contro il Tottenham sbloccò su rigore già al 2′ minuto.

Poi poco prima del 90′ Divock Origi siglò il definitivo 2-0 al termine di una partita comunque ricordata come una delle più brutte finali di Champions della storia.

Per la cronaca, sarà questa la 9^ sfida fra le due formazioni, finali comprese, finora vantaggio Real con 4 vittorie a 3, 1 pari.

Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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