Premier League, recupero 34a giornata: Tottenham batte Leicester City 6-1

Una partita senza nulla in palio, senza pressioni e senza timori che ha infatti regalato spettacolo, quella che ieri sera, nel recupero della 34a giornata, ha visto il Tottenham di Mauricio Pochettino imporsi al King Power contro il Leicester City.

Lo scorso anno le due squadre si erano contese nella sorpresa generale il titolo in Premier, mentre in questa stagione, solo gli Spurs hanno saputo confermarsi, avendo già blindato da tempo la seconda posizione e la qualificazione ai prossimi gironi di Champions League.

Il Leicester invece, ha navigato in acque molto profonde  per gran parte del campionato, prima di scegliere di esonerare il comandante del sogno dello scorso anno Claudio Ranieri, e iniziando da qui a ritrovare punti preziosi con il subentrato Shakespeare.

In una partita libera da tensioni, il grande protagonista è il bomber Harry Kane che con il suo personale poker, supera Lukaku in testa alla classifica dei marcatori e diventa il nuovo capocannoniere a quota 26 reti (+2 sul belga).

La partita è rapida e vivace fin dalle prime battute, con entrambe le squadre che provano ad imporre il loro gioco e il loro ritmo, anche se è quasi sempre il Tottenham a creare le occasioni migliori.

E non è un caso che la prima rete sia appannaggio degli Spurs, con Harry Kane che insacca un bel pallone servito da Son dopo una lunga sgroppata, e batte Schmeichel. Da qui è un assolo della squadra di Londra, che trova ancora la via del gol con lo stesso Son, chiudendo il primo tempo con il doppio vantaggio.

All’inizio della ripresa ci prova Chilwell, giovane classe ’96, con la partecipazione del portiere Lloris, reo di una brutta uscita, a riaprire i conti e a scaldare il King Power. Ma è solo un lampo e la gioia dura davvero poco con il solito Kane che segna il terzo gol per gli Spurs al minuto 63. 

Il  nuovo doppio vantaggio non frena gli uomini di Pochettino, ed in particolare sempre Son e Kane che vanno nuovamente a segno negli ultimi 20 minuti, con il nordcoreano che trova il 14esimo gol stagionale ed il bomber inglese che dopo aver agganciato Lukaku in testa alla classifica dei marcatori lo supera nei minuti finali calando prima il tris personale e poi il poker, per il netto 6-1 conclusivo.