Porto-Roma 3-1 dts, voti e pagelle: Florenzi ingenuo, Dzeko poco spietato. De Rossi leader

La Roma dice addio alla Champions League in virtù del 3-1 maturato dopo i tempi supplementari al Do Dragao. Ora la panchina di Di Francesco è appesa ad un filo.

Apre le marcature per i lusitani la rete di Soares al 26′, pareggiata dieci minuti più tardi dal penalty di De Rossi concesso da Cakir per fallo su Perotti. Nella ripresa Porto nuovamente avanti con Marega che spiazza la difesa capitolina e castiga Olsen. Partita infinita con le due squadre che vanno ai supplementari in virtù del 2-1 dell’andata all’Olimpico. Al 117′ doccia gelata per i giallorossi: ingenuità di Florenzi che regala il rigore della vittoria ad Alex Telles

PORTO

I MIGLIORI

FELIPE – 7: Forte di testa e bravo a contenere Dzeko. Partita quasi perfetta.

TELLES – 7.5: Tira il rigore pesantissimo, quello che a 3 minuti dal termine poteva segnare le sorti della sua squadra. Per il resto tanta grinta, tanti cross e tanti duelli vinti contro Karsdorp. Fondamentale.

CORONA – 7: Spina nel fianco della difesa romanista, soprattutto per il malcapitato Karsdorp. Inizio scatenato, poi cala inevitabilmente col passare dei minuti, ma disegna comunque il gran cross per la rete del gigante Marega.

MAREGA – 7.5: Sesta firma consecutiva (e pesantissima) in questa Champions League. Il gigante maliano guarito in tempo di record è praticamente ovunque a dar manforte ai compagni di squadra. Suo l’assist per Soares, suo il tap-in al volo vincente del 2-1, sua la girata volante che sfiora la traversa. Combattente nato, imprescindibile per questo Porto.

I PEGGIORI

EDER MILITAO – 5: L’arma in più per la Roma. Il laterale brasiliano soffre tantissimo la vivacità di Perotti che lo salta in ogni occasione. Provoca il rigore sullo stesso argentino stendendolo in area. Sempre impreciso e insicuro, si fa notare positivamente solo per qualche spunto in fase di spinta.

ROMA 

I MIGLIORI

JUAN JESUS – 6.5: Contro Marega non è facile per nessuno e per la prima mezz’ora di gara è davvero dura. E’ comunque lui il migliore dell’inedita difesa a 3 che Di Francesco ha mandato ieri in campo. Giganteggia nei tempi supplementari quando con anticipi e chiusure sbarra la strada alle offensive dei lusitani.

DE ROSSI – 7: Leader della Roma. Per 45 minuti si carica la squadra sulle spalle e va a battere lui quel pallone dal dischetto pesante come un macigno. Sostanza e qualità in mezzo al campo. Finché dura. Perché al 45′ è costretto ad alzare bandiera bianca. Semplicemente Capitano.

PEROTTI – 6.5: Non giocava 90 minuti da tempo immemore, figurasi 120. Parte subito col piede giusto, con la voglia, grazie alle sue indiscusse qualità, di saltare l’uomo e fare male. E spesso ci riesce. Al 35′ si va a conquistare un rigore solare che capitan De Rossi non fallisce. Nella ripresa non cala di vivacità ma commette un grosso errore quando a 10 minuti dalla fine prova un tiro fiacco piuttosto che appoggiare su Pellegrini libero al centro dell’area di rigore. Un gol che poteva valere la qualificazione per i suoi.

I PEGGIORI

MANOLAS- 5: Nella ripresa e nei tempi supplementari, pur non in perfette condizioni fisiche, sbaglia poco e nulla. Ma il gravissimo errore su Marega che avvia l’azione del gol di Soares ha pesato sull’inerzia del match come un macigno.

KARSDORP – 4.5: Mandato in bambola da Telles per tutto il primo tempo. Al 12′ per poco non regala la palla del vantaggio ai lusitani. Poi, come se non bastasse, sbaglia l’uscita che consente il raddoppio agli uomini di Conceicao. Disastroso.

FLORENZI – 4.5: Dopo il pianto disperato a fine gara, sparare su di lui e appellarlo come il principale artefice della disfatta giallorossa, sarebbe un po’ come sparare sulla croce rossa. E nonostante in gara faccia meglio di Karsdorp, la sua trattenuta ingenua su Fernando (che su quel pallone non ci sarebbe arrivato mai), di fatto manda fuori la Roma dai quarti di Champions League

N’ZONZI – 5: Alto quasi due metri, ma questo non gli impedisce di perdere quasi tutti i duelli aerei. Impreciso anche nei passaggi, non incide quasi mai e la sua proverbiale lentezza sta diventando quasi irritante.

VOTI E TABELLINO

PORTO (4-4-2): Casillas 6; Eder Militao 5 (dal 13’pts Pereira sv); Felipe 7; Pepe 5.5; Telles 7.5; Corona 7 (dal 24’st Brahimi 5.5); Danilo 6; Herrera 6.5; Otavio 6.5 (dal 4’pts Hernani 6); Soares 6.5 (dal 33’st Fernando 6.5); Marega 7.5   All: Conceicao 6.5

ROMA (3-4-3): Olsen 6.5; Juan Jesus 6.5; Manolas 5; Marcano 5.5 (dal 31’st Cristante 6); Karsdorp 4.5 (dal 10’st Florenzi 6.5); NZonzi 5; De Rossi 7 (dal 47’pt Pellegrini 5.5; dal 6’sts Schick 6); Kolarov 6; Zaniolo 5.5; Dzeko 5.5; Perotti 6.5   All: Di Francesco 6.5

Arbitro: Cakir (Turchia) 4
Marcatori: Soares (P) al 26’pt; De Rossi (R) su rig. al 37’pt; Marega (P) al 7’st; Telles (P) al 12’sts;
Ammoniti: Herrera, Danilo, Pepe, Telles (P); Zaniolo, Karsdorp, Dzeko, Pellegrini, Florenzi (R)

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Veronica Martella

Informazioni sull'autore
Pugliese, una laurea in storia dell'arte e tanta passione per il calcio e la Roma in particolare. Amo le cose belle e semplici della vita e non sopporto l'arroganza, l'intolleranza e chi non si emoziona mai per nulla.
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