Perugia malato di ‘pareggite’. E domenica si va a Verona

Lo 0-0 casalingo di sabato scorso contro il Novara ha fatto cadere qualche certezza in casa Perugia. Tranne una: i troppi pareggi stagionali. Gli umbri sono già a quota sette, tre dei quali arrivati proprio nelle ultime tre giornate di campionato (Trapani, Ascoli e – appunto – Novara). Una ben poco invidiabile striscia senza bottino pieno che ha fatto scendere i biancorossi in classifica, ora sesti a quota 25 pur conservando saldamente in posto in zona playoff.

Bucchi-Perugia

La ‘pareggite’, però, preoccupa non poco. Ma, almeno per un’altra settimana, continuare a essere malati non sarebbe uno scenario così malvagio. Domenica pomeriggio, infatti, gli uomini di Bucchi voleranno al “Bentegodi” per sfidare la capolista Verona, ripresasi dopo i due pesanti KO consecutivi giunti per mano di Novara e Cittadella grazie all’1-0 rifilato al Bari.

E’ tornato a segnare il capocannoniere indiscusso Giampaolo Pazzini, un problema in più per una retroguardia che comunque, dopo sedici giornate, ha incassato solo tredici reti (solo il Benevento, con nove centri, ha fatto meglio in Serie B). Al contrario, i venti gol realizzati sono troppo pochi per sperare di fare risultato anche in trasferta. Specie su campi pesanti come quello scaligero.