Le parole di Jonathan Rea dopo la prima vittoria di Superbike nel 2019

Dopo svariasi mesi di digiuno Jonathan Rea torna a trionfare in Superbike e lo a proprio in casa Ducati e lo ha fatto imponendo un passo impressionante, arrivando davanti con un distacco di 8 secondi sul secondo, ovvero Alvaro Bautista.

Superbike, Rea trionfa a Imola

All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola dove si è disputata gara 1 e il campione in carica ha fatto vedere che c’è e ha vinto a suo modo, facendo il buco dietro di sé. Per la prima volta in questa stagione dominata da Bautista e Ducati, si è visto salire sul gradino più alto del podio un altro pilota e un’altra casa costruttrice, la Kawasaki.

Superbike, le parole di Rea

A fine gara 1 il campione in carica ha dichiarato: “Avevamo un buon ritmo. Lo aveva anche Alvaro, che è cresciuto durante il weekend. Ma noi abbiamo sempre continuato a lavorare per poter fare dei passi in avanti e tutto è andato nella direzione giusta. Ad inizio gara ho visto che Davies era il più forte, ma l’ho sorpassato subito alla curva 4, per poi imporre il mio ritmo e continuare a fare la mia strategia, che ha funzionato perfettamente. Siamo sempre più veloci in ogni pista. Devo ringraziare Kawasaki, abbiamo fatto un passo avanti rispetto allo scorso anno. Certo, dobbiamo ancora migliorare, ma sono molto orgoglioso del team”. Il pilota Kawasaki conclude guardando a gara 2 che si disputerà tra qualche ora, dove si prevede pista bagnata: : “È difficile dire se si potrà correre o meno. Ovviamente io voglio correre e non vorrei che la gara fosse fermata. La posizione più complicata però ce l’ha la Direzione Gara, quando si parla di sicurezza si sente sempre una grande pressione addosso nel momento di prendere una decisione. Io però preferirei una gara asciutta, perché in questa condizioni ho un buon passo”.

Superbike Imola 2019

Superbike, Rea parla della pista

Il campione in carica continua affermando: “Questa pista era favorevole sia per me che per la Kawasaki e siamo riusciti a massimizzare questo vantaggio.  Ad Imola bisogna avere un buon set-up. Quest’anno la filosofia è che se posso vincere, vinco. Se non posso vincere, do comunque il massimo. La stagione è lunga, devo continuare a crederci ed a rimanere concentrato. Ci sono piste che si adattano meglio a noi, come Donington, Laguna Seca, Jerez e Portimao. Questa vittoria dimostra che con le circostanze giuste possiamo ancora vincere, infatti abbiamo portato due Kawasaki sul podio”.

Carlo M.

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