Olimpiadi Tokyo 2021, Vanessa Ferrari argento nel corpo libero. Ottime indicazioni dalla pista

Olimpiadi Tokyo 2021, altra medaglia per l’Italia: Vanessa Ferrari è argento nel corpo libero. Due squadre in finale nel ciclismo su pista. Lupo-Nicolai ai quarti nel beach volley.

Continua ad emozionarci l’Italia ai Giochi Olimpici Tokyo 2021: il decimo giorno di gare ci regala la ventottesima medaglia di questa rassegna. Un argento pesante, pesantissimo, conquistato da una delle atlete più rappresentative della nostra spedizione. È Vanessa Ferrari, emblema della ginnastica artistica, che a 30 anni conquista finalmente il tanto agognato alloro olimpico.

Un secondo posto ottenuto nell’esercizio a corpo libero, gara orfana della fuoriclasse statunitense Simone Biles, ma che ha visto trionfare Jade Carey, altra punta di diamante del dream team a stelle e strisce. I giudici hanno premiato l’esercizio della farfalla di Orzinuovi con un totale di 14.200, vicina all’americana che ha chiuso in 14.366. Bronzo ex-aequo alla giapponese Mai Murakami e alla russa Angelina Melinkova, che hanno chiuso in 14.166.

Vanessa Ferrari, argento nel corpo libero alle Olimpiadi Tokyo 2021

Ottime indicazioni arrivano anche dalla prima giornata di ciclismo su pista. Una giornata che ha visto registrare due nuovi record del mondo: la Germania, nelle qualificazioni dell’inseguimento femminile a squadre, chiuso in 4:07.307; la Cina, nella prova di velocità a squadre (che ha assegnato alle asiatiche Bao e Zhong il primo oro di questa rassegna), con un tempo di 31.804.

Una prestazione, quella tedesca, che dà ancor più valore alla prova del quartetto italiano, composto da Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Vittoria Guazzini e Rachele Barbieri. Le azzurre sono terminate in quarta posizione (4:11.666), dietro agli Stati Uniti e alle campionesse olimpiche in gara della Gran Bretagna.

Sarà finale anche per il quartetto maschile, composto da Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan Milan e Francesco Lamon. Per loro, vicecampioni europei in carica, secondo tempo (3:45.895) dietro alla Danimarca campione del mondo (3:45.014). Due prestazioni che hanno battuto il precedente record olimpico detenuto dalla Gran Bretagna in 3:50.26. Gli altri due quartetti che accedono alla finale sono quello neozelandese e quello britannico, che si giocheranno una medaglia nelle finali di domani.

Un’altra buona notizia arriva dal mondo del beach volley, dove Lupo-Nicolai strappano il pass per i quarti battendo i polacchi Bryl-Fijalek col punteggio di 2-0. Ora affronteranno Ahmed-Cherif, coppia qatariota già incrociata nei gironi, che li ha sconfitti col medesimo risultato. Nella notte italiana, l’Italvolley femminile ha sprecato la chance di qualificarsi al primo posto, battuta al tie break dagli Usa. Ora, ai quarti di finale la attende una tra Corea del Sud e, verosimilmente, Serbia. Sfida affascinante, che potrebbe subito contrapporre Egonu alla Boskovic. Nella pallanuoto maschile, incrocio da brividi per l’Italia di Campagna che, dopo aver pareggiato 5-5 contro l’Ungheria, se la vedrà ai quarti contro la Serbia, nel remake della finale di Rio de Janeiro.

Nell’atletica, Randazzo non va oltre l’ottavo posto finale nella prova di salto in lungo: l’azzurro salta 7.99, ma l’oro va al campione d’Europa, il greco Miltiadis Tentoglou, con la misura di 8.41.