Olimpiadi Tokyo 2021, Italia oro nella vela. Record mondiale nell’inseguimento a squadre maschile

Olimpiadi Tokyo 2021, due grandi risultati per l’Italia: la coppia Titta-Banti vince l’oro nella vela Nacra 17. I ragazzi dell’inseguimento su pista fanno registrare un nuovo record mondiale e si giocheranno l’oro con la Danimarca.

Prosegue il grande momento dell’Italia alle Olimpiadi Tokyo 2021: l’Italia conquista il quinto oro della propria spedizione con il duo formato da Ruggero Titta e Caterina Banti nella vela Nacra 17. L’equipaggio italiano conquista la prima medaglia tricolore in un evento misto ai Giochi olimpici estivi. Minimo sforzo per il massimo risultato: a Titta e Banti è bastato tenere a bada la Gran Bretagna (quinta nella medal race), ottenere il sesto posto finale e conquistare il metallo più pregiato.

Giornata storica nel ciclismo su pista, sport che sta riscrivendo la propria storia in queste Olimpiadi. Per quel che ci riguarda, il risultato più eclatante arriva dall’inseguimento a squadre maschile: Filippo Ganna, Simone Consonni, Jonathan Milan e Francesco Lamon battono la Nuova Zelanda nel confronto diretto ma, soprattutto, fanno registrare il nuovo record del mondo in 3:42.207. Una prestazione mostruosa che vale la finale per l’oro, da disputarsi domani contro i campioni del mondo danesi Madsen, Johansen, Hansen e Pedersen. Danimarca che ha conquistato questa finale in modo piuttosto controverso: Madsen ha urtato Hanry Tanfield all’inizio dell’ultimo giro e nessuna delle due formazioni ha portato al traguardo tre corridori, minimo indispensabile, per regolamento, al fine di concludere una che non sia di qualificazione.

La giuria ha ritenuto che il quartetto danese avesse completato l’inseguimento ai danni degli avversari, per cui ha deciso di promuoverlo all’atto finale.

Il logo delle Olimpiadi di Tokyo 2021 (foto da: wikimedia.org)

Le ragazze dell’inseguimento femminile devono “accontentarsi” del sesto posto ottenuto nella finalina contro l’Australia. L’oro va meritatamente alla Germania, che migliora per ben due volte il record del mondo fatto registrare ieri in 4:07.307. Nella finale per l’oro, contro la Gran Bretagna, il quartetto tedesco composto da Lisa Brennauer, Franziska Brausse, Lisa Klein e Mieke Kroeger fa registrare un crono di 4:04.249. Oro più che legittimo.

La prova a squadre di velocità maschile premia invece il trio olandese formato da Roy Van der Berg, Harrie Lavreysen e Jeffrey Hoogland. Anche i tulipani sanciscono e migliorano il proprio record (olimpico in questo caso) e, nella finale contro la Gran Bretagna, fermano il cronometro sul 41.369, strappando proprio ai britannici il titolo olimpico.