Olimpiadi Pechino 2022, Yuzuru Hanyu e la sua caduta entrata nella storia. Quando un mito va oltre le medaglie

Il due volte campione di pattinaggio artistico Yuzuru Hanyu non è riuscito a conquistare una medaglia ai Giochi Invernali, ma nel libro di queste Olimpiadi il suo nome ci sarà comunque dopo aver ottenuto un punteggio per il difficilissimo salto Quadruplo Axel.

Niente medaglia nel pattinaggio artistico per Yuzuru Hanyu. Il pattinatore giapponese, medaglia d’oro a Sochi nel 2014 e a PyeongChang nel 2018 ha abdicato in favore dello statunitense Nathan Chen, ma di lui se ne sta parlando e si continuerà a parlare.

Dopo lo sfortunato errore causato da un buco nel ghiaccio nello short program dell’8 Febbraio (ha perso il momento per lo slancio), ad Hanyu sarebbe bastata una super performance nel Free Skate del 10 Febbraio per poter ottenere una medaglia, ma lui ha scelto un’altra strada, quella più difficile, e se lo è potuto permettere.

A 19 anni conquistò la sua prima medaglia d’oro a Sochi, risultato poi ripetuto a PyeongChang nel 2018 che lo ha reso una leggenda. Leggenda che in queste Olimpiadi Invernali Hanyu ha deciso di rendere ancora più grande provando qualcosa che nessuno mai ha fatto realizzare il Quadruplo Axel.

Chi segue Hanyu da molto sa bene che, dopo la medaglia d’oro a PyeongChang, il suo obiettivo è sempre stato questo. Il pattinatore giapponese lo ha affermato più volte ed è rimasto fedele alle sue parole, cercando di rendere l’impossibile possibile, riuscendoci a metà.

Questo perché, quando ci ha provato, Hanyu è caduto proprio quando era andato vicinissimo a completarlo ed i giudici gli hanno dato un punteggio. Nessuno ci aveva mai né provato, né pensato di provare il 4A su ghiaccio olimpico, ma il 27enne giapponese non ha avuto paura e alla fine ha ottenuto una piccola ricompensa.

La performance è stata super, anche se non gli ha permesso di ottenere la medaglia, ma Hanyu entra di diritto non solo nella storia di queste Olimpiadi, ma anche dello sport in generale. Il pattinatore giapponese ha pianto davanti alle telecamere per non aver vinto la medaglia, ma è rimasto estasiato quando ha saputo che i giudici gli avevano dato un punteggio per il 4A, mostrando quanto ci tenesse.

Hanyu non porterà dunque in Giappone una terza medaglia, ma il mondo sportivo si è inchinato ancora una volta al suo talento a dimostrazione che, quando sei un mito, vai oltre le semplici medaglie. Yuzuru Hanyu si è ancora una volta confermato un alieno in mezzo ai comuni mortali.

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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