Olanda: l’Ajax batte il PSV Eindhoven e vince la Supercoppa 2019

E’ dell’Ajax la 31esima edizione dello “Johann Cruijff Schaal”, in olandese lo “Scudo Johann Cruijff”, denominazione ufficiale della Supercoppa d’Olanda. 

La banda di Erik Ten Hag, dopo aver già trionfato sul  PSV di Mark Van Bommel nel duello scudetto nella scorsa Eredivisie, ribadisce le gerarchie nazionali strappando ai grandi rivali anche la Supercoppa, e concludendo un trittico spettacolare-dopo, appunto, scudetto e anche Coppa nazionale vinti la scorsa stagione.

I capitolini olandesi si portano inoltre a casa un trofeo che non vincevano dal 2013 e che vincono così per la nona volta nella loro storia.

I lancieri hanno di recente perso i loro pezzi pregiati, Frenkie De Jong e Matthijs De Ligt – volati rispettivamente al Barcelona e alla Juventus – ma evidentemente non la loro voglia di vincere.

Match indirizzato praticamente subito verso i binari dell’Ajax, che gioca sostanzialmente in casa – dal 2017 la Supercoppa olandese si gioca in casa della vincitrice dello scudetto – e fà subito urlare di gioia i suoi tifosi: il cronometro segna appena 35 secondi quando i lancieri concretizzano un’azione degna del calcio totale che hanno fatto conoscere al mondo ormai quasi 50 anni fà,  Veltman a verticalizzare per Van de Beek che in qualche modo pesca a centro area Kasper Dolberg che con il destro non può sbagliare per il suo 1° gol stagionale.

Un gol che ammazza la partita e taglia le gambe alla banda di van Bommel, in bambola davanti alla scioltezza dei lancieri.

Che sfiorano il raddoppio già al 4′, fascia diversa ma stessi protagonisti, van de Beek che appoggia in area per Dolberg il cui tocco di destro supera il portiere avversario Jeroen Zoet prima di spegnersi a lato di un soffio.

Niente idee e solo disorganizzazione e tanto nervosismo per il PSV, con Jorrit Hendrix che viene graziato dall’arbitro, il quale prima al 21′ lo ammonisce per un atterramento in corsa ma poi intorno alla mezz’ora, a seguito di un calcio involontario al viso di Blind, lo grazia evitandogli la seconda ammonizione.

Nella ripresa il copione non cambia, sempre Lancieri a dominare, sempre PSV più nervoso a commettere fallacci inutili, che però non impediscono le avanzate avversarie.

Il gol che chiude di fatto il match arriva già al 53′ con una prolungata azione dei padroni di casa conclusa con il gran sinistro da fuori di Blind che si infila sotto l’incrocio.

Qualche protesta da parte del PSV per presunto fallo in attacco di Dusan Tadic ai danni di Olivier Boscagli, rimasto a terra, ma il Var smentisce. 

Il PSV si sveglia troppo tardi, con i nuovi entrati Hirving Lozano e Doneyl Malen che tentano due sortite offensive, in entrambi i casi il primo ottimo assistman per il secondo che però sciupa tutte e due le occasioni. 

Prima che al minuto 75 il classe 2000 Sergino Dest colpisca il palo dopo una grande giocata, legittimando il successo dell’Ajax.

Gli uomini di Ten Hag iniziano la nuova stagione esattamente come avevano finito la vecchia, vincendo !

Note statistiche a margine: è stato questo l’ottavo confronto in Supercoppa fra le due squadre – ricordandoci che il PSV detiene il record di trionfi in questo trofeo, ben 11 – ed è arrivato il 5° successo dei Lancieri, dopo quello del 2002 e i 3 consecutivi 2005, 2006 e 2007 – PSV vincente nel 1996, 1998 e 2012

 

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Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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