Non c’è pace per il Milan: Fifa apre indagine su doppio prestito Cerci per violazione FPF

La Fifa ha deciso di aprire un’inchiesta per indagare sull’affare che portò Cerci dall’Atletico Madrid al Milan e poi al Genoa durante la stagione 2015-2016 in poco meno di sei mesi a causa di una presunta violazione del regolamento del Fair Play Finanziario 

Sono giorni intensi in casa Milan. Dopo le dimissioni di Leonardo e l’addio di Rino Gattuso, Elliott sta ricostruendo la nuova dirigenza, grazie alla super visione di Ivan Gazadisi. L’ad rossonero dovrebbe finalmente annunciare la nuova società nelle prossime ore per poter programmare il futuro. 

Ma il futuro del Milan è tutt’altro che roseo, almeno dal punto di vista politico. Infatti, dopo la prima sentenza della Fifa per violazione delle regole del Fair Play Finanziario nell’ultimo triennio targato Silvio Berlusconi, con tanto di multa e piano di rientro entro due anni nella green zone, dovrebbe arrivare a breve anche la decisione della camera giudicante riguardo l’anno cinese. 

L’ipotesi peggiore è l’esclusione dalla prossima edizione di Europa League, che verrebbe accolta da Elliott senza grossi patemi, visto che avrebbe tutta l’intenzione di ripartire con calma, senza accelerare il processo di riqualificazione del club, volto ad una rivalutazione in vista di una futura cessione. 

In attesa del comunicato, che potrebbe comunque regalare qualche sorpresa, non per forza in negativo, soprattutto legata alla questione Manchester City, la Fifa è tornata a bussare alle porte del Milan aprendo un’indagine sull’operazione Alessio Cerci, acquistato con la formula del prestito nel gennaio 2015, per poi essere ceduto nel gennaio 2016 al Genoa, che aveva riscosso l’affare tra rossoneri e madrileni. 

Infatti, il club rossonero avrebbe violato l’articolo 18 bis del regolamento sui trasferimenti internazionali, visto che sono vietate le influenze esterne sulle questioni sportive di una squadra. La Fifa sembrerebbe sospettare riguardo un possibile accordo tra Milan e Genoa, per il quale Cerci avrebbe dovuto giocare un tot di partite per non far venire meno gli accordi precedentemente firmati con l’Atletico Madrid, che avrebbe portato a pesanti conseguenze economiche, con tanto di multa. 

Benito Letizia

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Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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