NBA Playoff 2019, Recap 16 Maggio: Curry guida la rimonta, Iguodala la certifica. Warriors sul 2-0

Grande spettacolo ed emozioni alla Oracle Arena di Oakland, dove i Golden State Warriors, che nel pre-partita hanno avuto la notizia che Kevin Durant non ci sarà né in Gara-3 né in Gara-4, hanno battuto al termine di una vera battaglia i Portland Trail Blazers, portandosi sul 2-0 nelle Western Conference Finals. Una partita caratterizzata dal duello tra i fratelli Curry, Stephen (37+8 rimbalzi e 8 assist) e Seth (16+4 rubate), e dalle prestazioni di Klay Thompson (24) e Draymond Green (12+10 rimbalzi+7 assist e 5 stoppate) lato Warriors, Damian Lillard (23+10 assist e 5 rimbalzi) e CJ McCollum (22+5 assist) lato Blazers.

Stephen Curry, intervistato da Doris Bourke, di ESPN, subito dopo la fine di Gara-2 delle WCF contro i Portland Trail Blazers. Il #30, con 37 punti, 8 assist ed altrettanti rimbalzi, ha guidato i Golden State Warriors ad un’importante rimonta, valsa il 2-0 (foto da: youtube.com)

Che sia una partita molto diversa da Gara-1 lo si intuisce sin dal primo quarto. Dopo la schiacciata di Draymond Green ad inaugurare la sfida, i Blazers mostrano un gioco molto più arioso e ‘libero’ rispetto al primo atto della serie, tirando decisamente meglio. Harkless ed Aminu danno subito un gran contributo (10 e 9 a referto nei primi 12′), ma dall’altra parte la risposta è affidata a Curry (12 nel periodo), con Green vero fattore in difesa (4 stoppate solo nel primo quarto). Al 12′, Portland guida 31-29. L’inerzia della partita vira decisamente a favore della squadra di coach Stotts nella seconda metà di secondo quarto. Guidati dal trio Lillard-McCollum-Curry, i Blazers accelerano decisamente sia in attacco (34 nel periodo) che in difesa (appena 21 punti concessi agli avversari), toccando due volte un massimo vantaggio di +17, per poi chiudere il primo tempo sul 65-50. Decisivo soprattutto il dato del tiro da tre: 11/22 per Portland, 3/13 per Golden State.

L’avvio di secondo tempo sembra confermare l’andazzo dei primi due quarti. Poi, all’improvviso, ecco la grandinata: nell’arco di due minuti e mezzo circa, gli Warriors passano dal -16 al -3, grazie alle bombe degli Splash Brothers (14 per Klay ed 11 per Steph nel periodo) e alle giocate in difesa del duo Green-Looney (69-66 con 7’11” da giocare). Portland prova ad arginare l’ondata, ma il sorpasso si concretizza con un’altra tripla del #11 di casa (75-77 a 3’48” dall’ultima pausa). Kerr trova l’aiuto anche dalla panchina, con un Bell davvero incisivo su entrambi i lati del campo e un McKinnie che mette la tripla del +5 (82-87 ad 1’31” dalla sirena); sette punti in fila di un Lillard che man mano sembra carburare permettono ai Blazers di concludere la frazione in parità (89-89).

Un libero di Bell apre il quarto conclusivo, mentre Lillard risponde con una tripla da distanza siderale, riportando avanti gli ospiti (92-90), imitato anche da un Seth Curry in ottima serata. Golden State resta vicino grazie a Cook e Thompson, ma Lillard prima effettua un grande assist per Leonard, poi concretizza un 2+1, seguito da un jumper dalla media sempre di Leonard per il +8 (102-94 e 6’44” sul cronometro), che costringe Kerr al time-out. Steph prova a condurre la nuova rimonta Warriors, ma a respingere i californiani ci pensano il fratello Seth e ancora Leonard, con due bombe senza paura e potenzialmente spezza-gambe (108-100 a 4’28” dalla conclusione). Ma Golden State non molla e sale in cattedra Green, prima in proprio (layup) poi servendo due cioccolatini ad Iguodala e Looney, per il -1; tre liberi di Curry (a proposito, 79/79 nei quarti quarti e overtime ai Playoff) completano la rimonta (108-110 e 2’01” da giocare).

Il minore dei fratelli Curry, Seth, è però una vera spina nel fianco per la difesa di casa e, dopo un rimbalzo offensivo di McCollum, spara la tripla del nuovo vantaggio ospite (111-110 a 1’03” dalla fine). Si entra nell’ultimo minuto, e Green serve ancora un assist a Looney, che mette il canestro del contro-sorpasso (111-112 e 53″ dal termine); dopo il time-out di Stotts, McCollum sbaglia in penetrazione, mentre dall’altra parte Curry gioca alla perfezione il pick&roll con Green, che realizza il +3 a 12.3″ dalla sirena (111-114). Ultima azione, con Portland che va per l’overtime; su Lillard si trova accoppiato Iguodala che, da professore della difesa qual’è, soffia il pallone alla stella avversaria, e la partita finisce qui.

Di seguito, il resoconto della notte NBA:

PORTLAND TRAIL BLAZERS @ GOLDEN STATE WARRIORS 111-114 (0-2)

*Tra parentesi, la situazione della serie.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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