NBA 2018/19, Recap 7 Aprile: Warriors primi ad Ovest. Nets e Magic ai Playoff

Quasi tutti in campo nell’ultimo NBA Sundays di regular season 2018/19. Sono state 28 su 30 le franchigie a scendere in campo ed è stata notte di verdetti. A partire dalla Western Conference, dove i Golden State Warriors hanno battuto i Los Angeles Clippers, conquistando la matematica certezza della testa di serie #1 ai Playoff. In una serata particolare ed emozionante, essendo l’ultima partita di regular season alla Oracle Arena di Oakland dopo 47 stagioni, prima di spostarsi nella prossima stagione nel nuovissimo Chase Center di San Francisco, i ragazzi di coach Kerr hanno travolto gli angeleni (18-42 nel terzo quarto), con Curry top-scorer (27+5 rimbalzi); nei Clippers, privi di Gallinari e adesso 8° ad Ovest, il migliore è stato Shamet (17).

Dopo 47 stagioni, i Golden State Warriors salutano Oakland e la Oracle Arena. I ragazzi di coach Kerr hanno onorato al meglio l’occasione, battendo i Los Angeles Clippers e conquistando matematicamente la testa di serie #1 ad Ovest (foto da: youtube.com)

Cadono i Denver Nuggets, ko al Moda Center di Portland contro i Trail Blazers. Dopo aver a lungo inseguito gli avversari, la squadra di coach Malone si trova sul +7 a 4’33” dalla fine (105-98); segue però un break di Portland di 3-17, guidato da Lillard (30+6 rimbalzi e 5 assist) ed Aminu (23+11 rimbalzi) che regala la W ai padroni di casa, ormai quasi certi del fattore campo nel primo turno di Playoff. I Nuggets, invece, vedono il loro secondo posto minacciato dagli Houston Rockets, che travolgono al Toyota Center i Phoenix Suns (+36) e si portano a mezza partita dalla franchigia del Colorado. In un match che vede i texani realizzare la bellezza di 27 triple (nuovo record NBA), Harden realizza un altro trentello (30+13 rimbalzi e 9 assist), il 56.esimo stagionale (eguagliato il record di Kobe Bryant), diventando anche l’unico con Michael Jordan a realizzare un’annata con almeno 2.700 punti, 500 assist e 500 rimbalzi. Bene stanotte anche Gordon (26) e Capela (22+13 rimbalzi), mentre nei Suns il migliore è stato il veterano Crawford (27+6 assist).

Spostiamoci ad Est, dove Brooklyn Nets ed Orlando Magic festeggiano il ritorno ai Playoff rispettivamente dopo 4 e 7 anni. La squadra di coach Atkinson, guidata dai vari Russell (20+6 rimbalzi ed altrettanti assist), Joe Harris (19) e LeVert (18+5 rimbalzi), espugna la Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis, casa degli Indiana Pacers, nei quali spicca Sabonis (17+12 rimbalzi). I floridiani, invece, vincono al TD Garden di Boston contro i Celtics, trascinati da Ross (26), Vucevic (25+12 rimbalzi) e Fournier (24+5 rimbalzi). Irving (23+6 assist e 5 rimbalzi) non è sufficiente alla squadra di coach Stevens. Per l’ultimo posto utile sarà una corsa a tre. I Detroit Pistons si complicano la vita perdendo in casa lo scontro diretto contro gli Charlotte Hornets, in forte risalita. Alla Little Caesars Arena, i ragazzi di coach Borrego dominano e la portano a casa grazie in particolare a Walker (31+8 rimbalzi e 7 assist) e a Kaminsky (24+5 rimbalzi); Smith (20) e Drummond (15+23 rimbalzi) non bastano ai Pistons, adesso con una partita di margine sugli stessi Hornets e sui Miami Heat.

Anche la squadra di coach Spoelstra è uscita sconfitta stanotte, perdendo alla Scotiabank Arena di Toronto contro i Raptors dopo un overtime, vinto nettamente (6-14 il parziale) dai padroni di casa. Toronto manda sopra i 20 punti ben 4 giocatori, ovvero Siakam (23+10 rimbalzi), Powell (23), Leonard (22) e Green (21); Wade (21+5 assist) è il top-scorer per Miami. Vittoria #60 in stagione per i Milwaukee Bucks che, al Fiserv Forum, hanno ragione degli Atlanta Hawks grazie ad Antetokounmpo (30+9 rimbalzi) e a Middleton (21+5 rimbalzi); il trentello di Len (33+8 rimbalzi) non basta agli ospiti. Torniamo ad Ovest, per la corsa al 6° posto. Ad approfittare del ko dei Clippers con gli Warriors ci sono Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs, al momento 6° e 7° nella Conference, ed entrambe vittoriose in trasferta, rispettivamente con Minnesota Timberwolves e Cleveland Cavaliers.

Al Target Center di Minneapolis, la squadra di coach Donovan la spunta su dei Twolves mai domi grazie ad un’altra tripla-doppia di Russell Westbrook (27+15 assist e 10 rimbalzi), supportato da George (27+7 rimbalzi e 6 assist) e da Schroeder (21); Towns (35+7 rimbalzi), Wiggins (24+5 rimbalzi) e Saric (23) sono stati i migliori nella formazione di coach Saunders. Alla Quicken Loans Arena di Cleveland, invece, i ragazzi di coach Popovich portano a casa la posta in palio con Aldridge miglior realizzatore (18+13 rimbalzi). Knight e Sexton (16 a testa a referto) si mettono in evidenza nei Cavs. Gli Utah Jazz perdono allo Staples Center contro i Los Angeles Lakers e dicono praticamente addio ad ogni velleità di 4° posto. La squadra di coach Walton viene trascinata da Caldwell-Pope (32+6 rimbalzi e 6 assist), da McGee (22+8 rimbalzi) e da Caruso (18+11 assist), mentre Gobert (21+10 rimbalzi) e Mitchell (19+5 assist) non bastano agli ospiti.

Terminiamo la nostra rassegna con le tre partite nelle quali le squadre impegnate non avevano nulla di rilevante da giocarsi. Al FedEx Forum di Memphis, i Dallas Mavericks battono a domicilio dopo un overtime i Grizzlies. Arrivano dalla panchina le migliori prestazioni nei texani, con Burke (24+5 assist) e Mejri (19+9 rimbalzi e 4 stoppate). Non bastano ai locali Holiday (30+5 rimbalzi) e la seconda tripla-doppia di fila di Wright (20+13 rimbalzi e 12 assist). I New Orleans Pelicans vincono al Golden 1 Center contro i Sacramento Kings. Sugli scudi Clark (31), Payton (26+14 assist e 6 rimbalzi) e Okafor (23+14 rimbalzi); nei Kings, spiccano Barnes (29), Fox (24+11 assist e 6 rimbalzi) e Bagley III (19+14 rimbalzi). Infine, al Madison Square Garden di New York, i Knicks ritrovano la vittoria, battendo i Washington Wizards. Decisivo l’ultimo quarto (21-34 il parziale) e Hezonja (30+6 rimbalzi e 5 assist), con Jeff Green (19) top-scorer negli ospiti.

Di seguito, il resoconto della notte:

MIAMI HEAT (38-42) @ TORONTO RAPTORS (57-24) 109-117 OT

SAN ANTONIO SPURS (47-34) @ CLEVELAND CAVALIERS (19-62) 112-90

OKLAHOMA CITY THUNDER (47-33) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (36-44) 132-126

CHARLOTTE HORNETS (38-42) @ DETROIT PISTONS (39-41) 104-91

BROOKLYN NETS (41-40) @ INDIANA PACERS (47-34) 108-96

DALLAS MAVERICKS (32-48) @ MEMPHIS GRIZZLIES (32-48) 129-127 OT

PHOENIX SUNS (19-62) @ HOUSTON ROCKETS (53-28) 113-149

ATLANTA HAWKS (29-52) @ MILWAUKEE BUCKS (60-21) 107-115

ORLANDO MAGIC (41-40) @ BOSTON CELTICS (48-33) 116-108

WASHINGTON WIZARDS (32-49) @ NEW YORK KNICKS (16-64) 110-113

LOS ANGELES CLIPPERS (47-34) @ GOLDEN STATE WARRIORS (56-24) 104-131

DENVER NUGGETS (53-27) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (51-29) 108-115

NEW ORLEANS PELICANS (33-48) @ SACRAMENTO KINGS (39-42) 133-129

UTAH JAZZ (49-31) @ LOS ANGELES LAKERS (37-44) 109-113

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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