NBA 2018/19, Recap 5 Marzo: Warriors travolti dai Celtics. Raptors ko con i Rockets. Bene Sixers e Pacers

Sei partite nella notte NBA. Da sottolineare il pesante ko interno dei Golden State Warriors alla Oracle Arena contro i Boston Celtics. Warriors praticamente mai in partita, travolti dai ragazzi di coach Stevens, i quali rifilano ai Campioni in carica una sconfitta di 33 punti, il peggior gap subito in casa nell’era Kerr. Per i Celtics spiccano Hayward (30+7 rimbalzi dalla panca), Irving (19+11 assist e 5 rimbalzi) e Brown (18); nei Warriors si salva solo Curry (23).

Brutta figura per gli Warriors campioni in carica, travolti a domicilio dai Celtics. Il -33 finale rappresenta la peggior sconfitta interna dell’era Kerr (foto da: youtube.com)

Vittoria importante per gli Houston Rockets, corsari alla Scotiabank Arena di Toronto contro i Raptors. Dopo aver comandato il primo tempo (55-37), i texani subiscono la reazione dei padroni di casa nel terzo quarto (14-34 il parziale, 69-71 il risultato al 36′). Nel quarto periodo, però, i ragazzi di D’Antoni strappano ancora (38-24) e portano a casa la W. Harden (35) è ancora una volta il trascinatore dei Rockets; Leonard (26+6 rimbalzi) non basta alla squadra di coach Nurse.

I Rockets, con 39 vinte e 25 perse, agganciano al 3° posto ad Ovest Oklahoma City Thunder e Portland Trail Blazers, entrambe ko stanotte. OKC cade al Target Center di Minneapolis contro i Minnesota Timberwolves, guidati da un ancora convincente Towns (41+14 rimbalzi), supportato da Rose (19) e Wiggins (18+6 rimbalzi); il solito duo composto da Westbrook (38+13 rimbalzi e 6 assist) e George (25+5 rimbalzi) non evita il ko ai Thunder.

Per quanto riguarda i Blazers, la sconfitta arriva al FedEx Forum di Memphis contro i Grizzlies. Decisivi il quarto periodo (25-38 per i locali) e le prestazioni di Conley (40) e Wright (25). McCollum (27), Lillard (24+8 assist) e Harkless (20+6 rimbalzi) sono i migliori nella squadra di coach Stotts.

Infine, botta e risposta tra Indiana Pacers e Philadelphia 76ers nella corsa al 3° posto ad Est, con le due compagini che restano separate da mezza partita. Alla Bankers Life Fieldhouse, i Pacers regolano i Chicago Bulls con Bogdanovic (27+6 rimbalzi) e Collison (22) in evidenza; LaVine (27) e Lopez (20+9 rimbalzi) non sono sufficienti per gli ospiti.

Al Wells Fargo Center di Philadelphia, invece, la squadra di coach Brown ha la meglio sugli insidiosi Orlando Magic, in un match che ha visto come protagonisti per i padroni di casa Redick (26+5 rimbalzi), Harris (21+12 rimbalzi e 5 assist) e Simmons (16+13 rimbalzi ed 8 assist). Nei Magic, che scendono al 10° posto ad Est, seppur ad appena mezza partita dall’8° posto occupato da Hornets e Heat, non bastano Fournier (25) e Gordon (24+9 rimbalzi).

Di seguito, il resoconto della notte:

CHICAGO BULLS (18-47) @ INDIANA PACERS (42-23) 96-105

ORLANDO MAGIC (30-36) @ PHILADELPHIA 76ERS (41-23) 106-114

HOUSTON ROCKETS (39-25) @ TORONTO RAPTORS (46-19) 107-95

PORTLAND TRAIL BLAZERS (39-25) @ MEMPHIS GRIZZLIES (26-40) 111-120

OKLAHOMA CITY THUNDER (39-25) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (30-34) 120-131

BOSTON CELTICS (39-26) @ GOLDEN STATE WARRIORS (44-20) 128-95

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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