NBA 2018/19, Recap 5 Aprile: ok Warriors, Nuggets, Rockets, Jazz e Celtics. Volano i Magic

E’ stata una nottata NBA davvero ricca, di partite e contenuti, quella appena trascorsa, con 26 franchigie su 30 a scendere in campo. Cominciamo il percorso dalla Western Conference e dal successo dei Golden State Warriors alla Oracle Arena sui Cleveland Cavaliers. Una partita dominata a lungo dai padroni di casa, che però si rilassano un pò troppo presto, passando dal +16 a 5’57” dalla sirena (95-111) al +3 con 2’52” sul cronometro (112-115); a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Stephen Curry (40+7 assist e 6 rimbalzi), che diventa il 3° miglior realizzatore di sempre della franchigia californiana. Ok anche Draymond Green (20+8 rimbali e 5 assist), mentre nei Cavs spicca Sexton (27).

Con i 40 punti rifilati ai Cleveland Cavaliers (conditi da 7 assist e 6 rimbalzi), Stephen Curry è salito al 3° posto nella classifica dei migliori realizzatori di sempre dei Golden State Warriors (foto da: youtube.com)

Restano a 2 partite di distanza i Denver Nuggets, che si aggiudicano la sfida del Pepsi Center con i Portland Trail Blazers. Padroni di casa che, dopo un match equilibrato, la risolvono nel quarto conclusivo (23-35 il parziale), sospinti da Millsap (25+7 rimbalzi), Murray (23+6 assist) e Jokic (22+13 rimbalzi e 9 assist); in una serata no per Lillard (14+8 assist e 3/14 al tiro), ai Blazers non è abbastanza Kanter (24+7 rimbalzi). Questa vittoria della squadra di coach Malone è importante anche per tenere a bada gli Houston Rockets, distanti 1.5 partite, che hanno vita facile al Toyota Center sui New York Knicks. Partita già ampiamente chiusa al 36′, con il tabellone che recita 64-103 per i texani. Harden (26+8 rimbalzi e 8 assist) è il migliore nei Rockets; Hezonja (tripla-doppia da 16+16 rimbalzi ed 11 assist) ed Ellenson (16+7 rimbalzi) si salvano nei Knicks.

Settima vittoria di fila per gli Utah Jazz che, alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, si sbarazzano in scioltezza dei Sacramento Kings, portandosi ad una sola partita dai Blazers quarti. Un +21, quello della squadra di coach Snyder, firmato Mitchell (23+9 assist e 5 rimbalzi) ed Allen (23 e 10/14 al tiro); Hield (17) è il top-scorer per Sacramento. Ok anche i San Antonio Spurs, corsari alla Capital One Arena di Washington contro i Wizards, grazie in particolare alle prove di Aldridge (24+7 rimbalzi) e Gay (18+6 rimbalzi). Beal (25+5 assist) e Bryant (19+7 rimbalzi) non bastano alla squadra di coach Brooks. Allo Staples Center di Los Angeles è andato in scena il quarto derby stagionale tra Clippers e Lakers, e a spuntarla per la seconda volta sono stati i ragazzi di coach Walton. In evidenza Caruso (32+10 rimbalzi e 5 assist), Caldwell-Pope (25+6 rimbalzi) e McGee (18+10 rimbalzi), mentre Gallinari (27+8 assist e 6 rimbalzi) e Gilgeous-Alexander (20+8 rimbalzi e 6 assist) non evitano la sconfitta alla compagine di coach Rivers.

La vittoria degli Oklahoma City Thunder alla Chesapeake Energy Arena sui Detroit Pistons va ad intrecciarsi con la furiosa lotta per gli ultimi posti Playoff sussistente nella Eastern Conference. Con un 14-26 di parziale negli ultimi 12′ di gioco, i ragazzi di coach Donovan continuano nella loro corsa per evitare il seed #8 (e di conseguenza Golden State), trascinati da un Russell Westbrook sempre più nella storia. Il #0, infatti, realizza una prova da 19+15 assist ed 8 rimbalzi, avendo la certezza di concludere in tripla-doppia di media la terza stagione in fila, primo di sempre a riuscirci. Bene anche George (30+8 rimbalzi) e Grant (19+7 rimbalzi) per OKC, mentre ai Pistons non basta un irreale Blake Griffin (45+7 rimbalzi (44 nei primi tre quarti), con 9/14 da tre). La squadra di coach Casey si trova adesso al 7° posto ex-aequo con i Brooklyn Nets (che non sono scesi in campo stanotte), superati dai lanciatissimi Orlando Magic, che distruggono all’Amway Center gli Atlanta Hawks (+36) e adesso sono addirittura sesti. Sugli scudi Vucevic (25+11 rimbalzi), Fournier e Ross (25 a referto anche per loro); i soliti Young (22+7 rimbalzi e 6 assist) e Collins (20+6 rimbalzi) sono gli unici a rimediare una figura decente negli ospiti.

Brutta sconfitta per i Miami Heat, ko al Target Center di Minneapolis contro i Minnesota Timberwolves ed ora noni ad una partita dalla coppia Pistons-Nets. Un match risoltosi in volata, con i Twolves che vanno a segno con un tiro libero di Bates-Diop a 4″ dal termine (109-111), e con Wade che fallisce la tripla della vittoria sulla sirena. Saric (19+7 rimbalzi e 5 assist), Dieng (19) e Wiggins (18) sono i migliori per i padroni di casa; Wade (24) e Waiters (22) non riescono ad evitare un ko che potrebbe rivelarsi decisivo per la squadra di coach Spoelstra. Provano a lottare fino in fondo gli Charlotte Hornets, che riescono ad avere la meglio sui Toronto Raptors e si portano a 2 partite dall’8° posto. Allo Spectrum Center, la partita si risolve in volata, con gli ospiti avanti a 15″ dalla fine con Leonard (111-110), stesi quindi dalla bomba di Lamb con 3.3″ sul cronometro (111-113). Si mettono in luce per Charlotte i vari Walker (29+8 assist e 6 rimbalzi), Kaminsky (22+13 rimbali) e Lamb appunto (22+5 rimbalzi); Leonard (29+6 rimbalzi) ed Ibaka (20+12 rimbalzi) non bastano a Toronto.

Passo in avanti decisivo verso il 4° posto (e conseguente fattore campo nel primo turno di Playoff) per i Boston Celtics, che abbattono a domicilio gli Indiana Pacers nello scontro diretto. Alla Bankers Life Fieldhouse, i ragazzi di coach Stevens rifilano un +20 agli avversari, guidati da Tatum (22+7 rimbalzi) e Hayward (21); Turner (15+7 rimbalzi) è il top-scorer nei Pacers. Concludiamo questa lunga carrellata con le vittorie di Memphis Grizzlies e Phoenix Suns. Memphis espugna il parquet dell’American Airlines Center di Dallas, sconfiggendo i Mavericks con Wright (26+14 assist e 10 rimbalzi) e Justin Holiday (20); Lee (21+7 assist) non è sufficiente ai texani. I Suns, invece, la spuntano dopo un overtime alla Talking Stick Resort Arena contro i New Orleans Pelicans. Jackson (35+9 rimbalzi e 5 assist), Crawford (28+7 assist) e Spalding (21+13 rimbalzi) conducono la squadra di coach Kokoskov alla vittoria; Randle (31+14 rimbalzi) e Clark (24) non bastano alla franchigia della Louisiana.

Di seguito, il riepilogo della notte:

TORONTO RAPTORS (56-24) @ CHARLOTTE HORNETS (37-42) 111-113

ATLANTA HAWKS (29-51) @ ORLANDO MAGIC (40-40) 113-149

SAN ANTONIO SPURS (46-34) @ WASHINGTON WIZARDS (32-48) 129-112

BOSTON CELTICS (48-32) @ INDIANA PACERS (47-33) 117-97

NEW YORK KNICKS (15-64) @ HOUSTON ROCKETS (52-28) 96-120

MIAMI HEAT (38-41) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (36-43) 109-111

DETROIT PISTONS (39-40) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (46-33) 110-123

MEMPHIS GRIZZLIES (32-47) @ DALLAS MAVERICKS (31-48) 122-112

SACRAMENTO KINGS (39-41) @ UTAH JAZZ (49-30) 98-119

NEW ORLEANS PELICANS (32-48) @ PHOENIX SUNS (19-61) 126-133 OT

PORTLAND TRAIL BLAZERS (50-29) @ DENVER NUGGETS (53-26) 110-119

CLEVELAND CAVALIERS (19-61) @ GOLDEN STATE WARRIORS (55-24) 114-120

LOS ANGELES LAKERS (36-44) @ LOS ANGELES CLIPPERS (47-33) 122-117

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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