NBA 2018/19, Recap 23 Gennaio: Harden dice 61 a New York. I Pacers battono i Raptors, ma perdono Oladipo

La notte NBA ha visto la disputa di dieci partite, vivendo purtroppo il dramma sportivo di Victor Oladipo. Alla Bankers Life Fieldhouse si sfidavano Indiana Pacers e Toronto Raptors, con i canadesi ancora privi di Leonard. A poco più di 4′ dalla fine del secondo quarto, provando ad intercettare un passaggio alto di Lowry per Siakam, Oladipo è caduto male sulla gamba destra, procurandosi un infortunio al ginocchio della stessa gamba che lo staff medico dei Pacers ha definito molto serio. Oggi ci sarà la risonanza magnetica, ma ci sono purtroppo elevate possibilità che la stella della squadra di coach MacMillan abbia chiuso qui la sua stagione. Tornando alla partita, nonostante tutto i Pacers hanno vinto, sospinti da Young (23+15 rimbalzi) e da Collison (17+8 assist), consolidando il 3° posto ad Est. Per i Raptors, invece, i migliori sono stati Ibaka (23+11 rimbalzi) e Lowry (20+7 assist e 5 rimbalzi).

James Harden non si ferma più e, al Madison Square Garden di New York, batte i Knicks realizzando il proprio career-high con 61 punti e 15 rimbalzi (foto da: youtube.com)

Non si ferma più James Harden. Al Madison Square Garden di New York, gli Houston Rockets, pur con qualche patema di troppo nel finale, la spuntano sui Knicks (7° ko di fila) grazie ai 61 punti del Barba (con 15 rimbalzi e 5 rubate), nuovo career-high oltre che 21.esima partita di fila con 30+ punti a referto e miglior prestazione di un avversario nel nuovo MSG (eguagliato Kobe Bryant (2/2/2009)). Positivo nei texani anche Gordon (20), mentre per i padroni di casa si mettono in luce il rookie Trier (31+10 rimbalzi) e Hardaway Jr. (21). Cadono i Denver Nuggets, battuti alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City dagli Utah Jazz. Un ottimo Mitchell (35+6 assist e 6 rimbalzi, primo giocatore Jazz da Karl Malone (Aprile 1998) a mettere assieme due partite di fila da 35+ punti) vanifica le prestazioni di Jokic (28+21 rimbalzi e 6 assist) e Barton (22+9 rimbalzi e 5 assist).

Match molto combattuto al Wells Fargo Center di Philadelphia tra Sixers e San Antonio Spurs. Decisivo uno 0-10 di parziale negli ultimi 2’15” gioco per i padroni di casa, con tanto di stoppata di Chandler su DeRozan a 7″ dalla fine. Sugli scudi Embiid (33+19 rimbalzi) e Simmons (21+15 assist e 10 rimbalzi); DeRozan (26+9 rimbalzi) è il top-scorer della squadra di coach Popovich; positivo Belinelli (16+2 rimbalzi e 5/9 dal campo). Tutto facile per i Boston Celtics al TD Garden contro i Cleveland Cavaliers; una vittoria, la 5° di fila, nel segno di Rozier (26+8 rimbalzi e 6 assist) e Brown (23+6 rimbalzi), mentre per gli ospiti i migliori sono Osman (25+8 rimbalzi) e Zizic (19+8 rimbalzi). Bene anche i Los Angeles Clippers, corsari all’American Airlines Arena di Miami contro gli Heat, grazie ad un ottimo Tobias Harris (31+7 rimbalzi e 6 assist). Whiteside (22+16 rimbalzi) non è sufficiente ai floridiani.

Quinta vittoria di fila (8-2 nelle ultime 10) anche per i Brooklyn Nets, che assestano il 6° posto ad Est battendo al Barclays Center gli Orlando Magic. A deciderla in favore della squadra di coach Atkinson ci pensano Dinwiddie (29), Russell (25+10 assist e 7 rimbalzi) e Carroll (19); Vucevic (21+14 rimbalzi+5 assist e 4 stoppate) e Augustin (19+6 assist) non bastano ad Orlando. Con un Blake Griffin sempre in grande spolvero (37+9 rimbalzi e 7 assist), i Detroit Pistons espugnano lo Smoothie King Center di New Orleans. Ai Pelicans, privi di Davis, non è sufficiente Holiday (29+7 assist e 5 rimbalzi) per completare la rimonta.

Vittoria esterna anche per gli Charlotte Hornets, che vincono al FedEx Forum di Memphis contro dei Grizzlies che, sembra, vogliono mettere sul mercato i due pezzi più pregiati del loro roster, tra l’altro i migliori stanotte, ovvero Conley (31) e Marc Gasol (22+17 rimbalzi e 10 assist). Walker (22+7 assist e 4 rubate), coadiuvato da Batum (18), Lamb e Parker (17 a testa), guida al successo gli Hornets. Infine, gli Atlanta Hawks ottengono la W allo United Center di Chicago contro i Bulls, sospinti dal career-high di Collins (35+8 rimbalzi), mentre non bastano ai padroni di casa le prestazioni di LaVine (23) e Markkanen (22+6 rimbalzi).

Di seguito, il resoconto della notte:

TORONTO RAPTORS (36-14) @ INDIANA PACERS (32-15) 106-110

CLEVELAND CAVALIERS (9-40) @ BOSTON CELTICS (30-18) 103-123

ORLANDO MAGIC (20-28) @ BROOKLYN NETS (26-23) 110-114

LOS ANGELES CLIPPERS (26-22) @ MIAMI HEAT (22-24) 111-99

HOUSTON ROCKETS (27-20) @ NEW YORK KNICKS (10-36) 114-110

SAN ANTONIO SPURS (27-22) @ PHILADELPHIA 76ERS (32-17) 120-122

ATLANTA HAWKS (15-32) @ CHICAGO BULLS (11-37) 121-101

CHARLOTTE HORNETS (23-24) @ MEMPHIS GRIZZLIES (19-29) 118-107

DETROIT PISTONS (21-26) @ NEW ORLEANS PELICANS (22-26) 98-94

DENVER NUGGETS (31-15) @ UTAH JAZZ (27-22) 108-114

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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