NBA 2018/19, Recap 19 Marzo: Nets, che rimonta a Sacramento! Bene tutte le big

Sei le partite che hanno animato la notte NBA. Partiamo dal Fiserv Forum di Milwaukee, dove i Bucks, senza Antetokounmpo (distorsione alla caviglia destra) non hanno avuto pietà per dei Los Angeles Lakers senza LeBron James (problema all’inguine), infliggendogli la 4° sconfitta di fila, ormai ad un passo anche dall’aritmetica eliminazione dalla corsa Playoff. Gli angeleni (Caldwell-Pope il migliore (35)) reggono un tempo (58-61 al 24′), per poi crollare nel terzo periodo (26-38 il parziale). In evidenza nella squadra di coach Budenholzer i vari Middleton (30+10 rimbalzi e 5 assist), Lopez (28+9 rimbalzi e 4 stoppate) ed Mirotic (23+6 rimbalzi).

D’Angelo Russell è l’uomo copertina della pazzesca rimonta dei Nets in casa dei Kings. Sotto di 25 a 12′ dalla fine, il #1 di Brooklyn trascina i suoi in un quarto periodo da 45-18 di parziale, realizzando 27 dei suoi 44 punti totali (career-high) (foto da: youtube.com)

A 24 ore dal ko di San Antonio, ripartono i Golden State Warriors, corsari al Target Center di Minneapolis contro i Minnesota Timberwolves. Partita un pò a strappi: dopo un avvio più convincente da parte dei padroni di casa, sono gli ospiti a chiudere sul +12 all’intervallo lungo (59-47); Minnesota chiude il gap dopo poco meno di 4′ dall’inizio del terzo quarto (81-81), salvo poi subire la nuova (e decisiva) accelerazione dei ragazzi di coach Kerr, che conduce al +20 a 9’54” dalla fine (101-81). Sugli scudi Curry (36 (di cui 22 nel terzo quarto)+5 assist) e Thompson (28). Con le 8 triple realizzate, Curry supera quota 300 tiri da tre a segno per la terza stagione di seguito. Nei Twolves, tornando alla partita, non sono abbastanza le prove di Towns (26+21 rimbalzi), Wiggins (20+8 rimbalzi e 6 assist) ed Okogie (19).

Serata positiva anche per Houston Rockets e Philadelphia 76ers. I texani vincono la 12° partita nelle ultime 13, espugnando la State Farm Arena di Atlanta. In evidenza Harden (31+10 assist ed 8 rimbalzi), Capela (26+11 rimbalzi) e House Jr (19); negli Hawks, bene Young (21+12 assist) e Collins (20+10 rimbalzi). I Sixers, a loro volta, sono corsari allo Spectrum Center di Charlotte, inguaiando in maniera probabilmente definitiva gli Hornets, adesso a -3 partite dall’8° posto dei Miami Heat ad Est. Senza Embiid e con il solo Ennis III a produrre dalla panchina (14), la squadra di coach Brown la spunta al termine di una sfida combattuta, grazie ai vari Simmons (28+8 rimbalzi e 5 assist), Redick (27+10 rimbalzi ed 8 assist), Butler (23+9 assist) e Harris (22+11 rimbalzi). Per i padroni di casa, non bastano i soliti Lamb (26+11 rimbalzi) e Walker (21).

I Los Angeles Clippers, battendo allo Staples Center gli Indiana Pacers, chiudono ogni discorso per quanto riguarda la corsa Playoff ad Ovest. L’aritmetica ancora non c’è, ma 7 partite di margine su Sacramento ad una decina di partite dalla fine della regular season sono un bottino più che sufficiente. Nell’impianto di Los Angeles, a trascinare la squadra di coach Rivers ci pensano il nostro Gallinari (24) e Harrell (20+12 rimbalzi); per gli ospiti, i migliori sono stati Evans (19+8 rimbalzi e 7 assist) e Bogdanovic (19+5 rimbalzi).

Passiamo infine alla partita pià folle della notte, con l’incredibile rimonta dei Brooklyn Nets al Golden 1 Center di Sacramento contro i Kings. I padroni di casa (Bagley III (28+7 rimbalzi) e Fox (27+9 assist) in evidenza), volano nel terzo quarto, toccando più di una volta il +28 e presentandosi agli ultimi 12′ di gioco forti di un rassicurante +25 (78-103). Ma gli ospiti non mollano e ci provano. Vero, a 8’54” dalla fine i californiani sono ancora sul +20 (87-107); ma un minuto e mezzo dopo (7’22” sul cronometro) il gap è dimezzato (97-107). L’incredibile rimonta della squadra di coach Atkinson si concretizza ad 1’11” dal termine, con la bomba del sorpasso di Dudley (121-119).

Nell’ultimo minuto succede di tutto: prima Fox impatta ai liberi (121-121 con 47″ da giocare), poi Russell, grandissimo protagonista, sbaglia, concedendo ai Kings un possesso vitale, ma malamente sprecato con una palla persa da Bagley III. Con 5.9″ alla fine, l’ultima azione è per i Nets e Hollis-Jefferson non fallisce, dando ai suoi una vittoria preziosissima. Parlavamo di D’Angelo Russell: l’ex Lakers realizza il proprio career-high, mettendo a referto 44 punti (con 12 assist e 4 rubate), addirittura 27 dei quali nel quarto conclusivo, che ha visto i Nets sovrastare i Kings con un parziale di 45-18.

Di seguito, il resoconto della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (46-25) @ CHARLOTTE HORNETS (31-39) 118-114

HOUSTON ROCKETS (45-26) @ ATLANTA HAWKS (24-48) 121-105

LOS ANGELES LAKERS (31-40) @ MILWAUKEE BUCKS (53-18) 101-115

GOLDEN STATE WARRIORS (48-22) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (32-39) 117-107

BROOKLYN NETS (37-36) @ SACRAMENTO KINGS (34-36) 123-121

INDIANA PACERS (44-28) @ LOS ANGELES CLIPPERS (42-30) 109-115

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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