NBA 2017/18, Recap 19 Novembre: Warriors ok a Brooklyn. Bene anche Raptors e Pistons

La domenica 19 Novembre 2017 della NBA è stata caratterizzata da sei partite. Vincono con qualche sofferenza i Golden State Warriors, di scena stanotte al Barclays Center contro i Brooklyn Nets. Senza Durant, messo ko da una slogatura ad una caviglia, i californiani dominano il primo tempo, trascinati da Curry (64-42). Nel secondo tempo, però, complici anche dei problemi di falli del #30, i Warriors allentano la pressione sugli avversari, che ne realizzano 42 nel terzo quarto e, con un break di 3-15 nell’ultimo periodo, si portano sul -4 a 2’38” dal termine (107-103). Il finale, comunque, viene gestito bene dai ragazzi di coach Kerr, che portano così a casa la vittoria. Curry è il migliore dei suoi (39+11 rimbalzi e 7 assist), spalleggiato da Thompson (23+10 rimbalzi); ai Nets non bastano Crabbe (25+7 rimbalzi) e Dinwiddie (21+8 assist).

Con un Curry in doppia doppia (39+11 rimbalzi), i Warriors ottengono la seconda vittoria di fila, stavolta ai danni dei Brooklyn Nets (foto da: basketball.com.tr)

Vittoria importante per i Toronto Raptors, che la spuntano all’Air Canada Center sui Washington Wizards. Dopo un match equilibrato, è nel quarto periodo che i canadesi fanno la differenza, sospinti da DeRozan (33+8 rimbalzi e 6 assist), arrivando a costruirsi un margine di 9 lunghezze a metà periodo (83-92), difendendolo fino alla fine. Ai Capitolini, privi di Wall, non è sufficiente Beal (27). Con lo stesso record dei Raptors troviamo i Detroit Pistons, corsari al Target Center di Minneapolis, contro i Minnesota Timberwolves. I padroni di casa, a 9’57” dalla conclusione, toccano il +11 (73-84); ma i Pistons non mollano, impattano sul 92-92 (con 2’08” da giocare) e infine prevalgono grazie al jumper di Jackson a 20″ dalla fine e ai liberi di Harris (18+9 rimbalzi). Bene anche Drummond (20+16 rimbalzi) e Bradley (18) per gli ospiti; nei Twolves, in evidenza Butler (26+10 rimbalzi) e Wiggins (24).

Con un terzo periodo da 32-13 di parziale, gli Indiana Pacers riescono ad espugnare il parquet dell’AmericanAirlines Arena di Miami, casa degli Heat. Pacers trascinati dalla coppia Bogdanovic (26)-Turner (25+7 rimbalzi), mentre per i floridiani il migliore è Ellington (21). Cadono i Denver Nuggets, sconfitti allo Staples Center dai Los Angeles Lakers. Sotto anche di 24 negli ultimi istanti di secondo quarto, gli ospiti non riescono più a rientrare, non riuscendo mai a portare il gap sotto la doppia cifra. Randle (24) e Lopez (21) sono i top-scorer dei purple-and-gold, tra i quali torna finalmente a mettersi in evidenza Ball, che realizza una tripla doppia (11+16 rimbalzi e 11 assist), la seconda in carriera, eguagliando LeBron James, che ottenne anche lui questo traguardo all’età di 20 anni e 23 giorni. In conclusione, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, i Suns risolvono la pratica Chicago Bulls nella seconda metà di quarto periodo, quando giungono fino al decisivo +11 di vantaggio (95-106 a 3’37” dal termine). Top-Scorer di serata è Warren (27+7 rimbalzi); molto bene il rookie finlandese Markkanen (26+13 rimbalzi) per Chicago.

Di seguito, il riepilogo della notte:

WASHINGTON WIZARDS (9-7) @ TORONTO RAPTORS (11-5) 91-100

INDIANA PACERS (9-8) @ MIAMI HEAT (7-9) 120-95

GOLDEN STATE WARRIORS (13-4) @ BROOKLYN NETS (6-10) 118-111

DETROIT PISTONS (11-5) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (10-6) 100-97

CHICAGO BULLS (3-11) @ PHOENIX SUNS (7-11) 105-113

DENVER NUGGETS (9-7) @ LOS ANGELES LAKERS (7-10) 109-127

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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