NBA 2017/18, recap 17 Novembre: Cavs vittoriosi all’OT. Spurs di rimonta, ancora vincenti i Twolves

Nottata NBA molto ricca, con undici partite andate in scena sui parquet di tutti gli Stati Uniti. I Cleveland Cavaliers sembrano aver lasciato alle proprie spalle l’avvio deludente di stagione e stanotte, alla Quicken Loans Arena, battono i Los Angeles Clippers all’overtime e ottengono la 4° vittoria in fila. E’ comunque servito il miglior LeBron James (39+14 rimbalzi e 6 assist), ben assistito dal duo Love (25+8 rimbalzi)-Wade (23+11 rimbalzi), per avere la meglio sugli angeleni (al 7° ko di seguito), avanti anche di 15 lunghezze a 3’14” dalla fine del terzo quarto (81-66). La tripla del #23 di Akron, a 47″ dal termine, spedisce il match all’overtime, dove poi i Cavs la spuntano con un 8-13 di parziale. Con Gallinari ancora out, ai Clippers non bastano Griffin (23+12 rimbalzi) e Jordan (20+22 rimbalzi). Prosegue il gran momento dei Minnesota Timberwolves che, con un secondo tempo da 68-32 di parziale, espugnano l’American Airlines Center di Dallas e volano al 3° posto nella Western Conference. Sugli scudi Butler (21+8 rimbalzi) e Wiggins (19), mentre ai Mavericks, alla 10° L nelle ultime 11, non bastano Barnes (18+6 rimbalzi) e Nowitzki (15+7 rimbalzi).

Trascinati dal solito LeBron James, i Cavaliers rimontano e sconfiggono all’overtime i Clippers (foto da: toledoblade.com)

 Recuperando un gap di -23 in avvio di secondo quarto (43-20), i San Antonio Spurs sconfiggono gli Oklahoma City Thunder all’AT&T Center. Presi per mano da un sempre più convincente LaMarcus Aldridge (26+9 rimbalzi), i texani raggiungono gli avversari sul 78-78 in chiusura di terzo quarto, per poi spuntarla in un finale punto a punto. Agli ospiti, che vedono così interrotta una striscia positiva di tre vittorie consecutive, non sono sufficienti Anthony (20+6 rimbalzi), George (18+7 rimbalzi e 6 assist) e un Westbrook che sfiora la tripla doppia (15 (5/22 dal campo)+9 rimbalzi ed altrettanti assist). Brusco stop per i New York Knicks, sconfitti nettamente all’Air Canada Center dai Toronto Raptors. Canadesi sospinti dal duo DeRozan (22+7 assist e 6 rimbalzi)-Lowry (22+10 assist e 8 rimbalzi), mentre per i newyorkesi, in grossa difficoltà in attacco, i migliori sono Porzingis (13 con 3/13 dal campo) e Hardaway Jr. (13). Vittoria roboante per i Denver Nuggets che, al Pepsi Center, travolgono i New Orleans Pelicans mettendo a referto ben 146 punti. Partiti fortissimo (19-37 al 12′), i padroni di casa ‘ammazzano’ la partita nel terzo periodo (24-42 il parziale). Protagonisti di serata Jamal Murray (31), Gary Harris (22) e Paul Millsap (20+7 assist e 6 rimbalzi). Nei Pelicans si salvano Davis (17) e Moore (16).

Due i risultati a sorpresa nella notte. Alla Capital One Arena di Washington, i Miami Heat sorprendono i Wizards, volando sul +25 a 2’00” dalla pausa lunga (50-25), per poi gestire il tentativo di rimonta dei padroni di casa, arrivati comunque sul -1 con 11″ da giocare. Hassan Whiteside (22+16 rimbalzi) e James Johnson (20) sono i migliori nella squadra allenata da Eric Spoelstra; il solo Bradley Beal (26+10 rimbalzi) non basta ai Capitolini. Al Golden 1 Center, invece, i Sacramento Kings hanno la meglio sui Portland Trail Blazers, grazie ai 13 punti nel quarto periodo di Willie Cauley-Stein (22 in totale, con 10 rimbalzi). Nulla da fare per i Blazers, nonostante i soliti Lillard e McCollum (rispettivamente 29 e 19 punti a referto).

Finiscono ko anche i Detroit Pistons, battuti alla BankersLife Fieldhouse di Indianapolis dai Pacers. Padroni di casa che tornano al 50% grazie ad un quarto periodo da 19-36. Victor Oladipo (21+15 rimbalzi) è il migliore dei suoi, spalleggiato da Thaddeus Young (18) e da Darren Collison (16+6 assist). Reggie Jackson (16+7 assist) ed Avery Bradley (16+6 rimbalzi), invece, sono i migliori realizzatori per i Pistons. Trascinati da un ottimo Spencer Dinwiddie (25+8 assist), i Brooklyn Nets sconfiggono al Barclays Center gli Utah Jazz, finora sempre sconfitti in trasferta e al 7° ko nelle ultime 8. Prestazioni positive anche per Allen Crabbe (18) e DeMarre Carroll (17), mentre nei Jazz il top-scorer è stato Neto (22).

 Al terzo scontro di questo inizio di stagione, i Phoenix Suns riescono ad avere la meglio sui Los Angeles Lakers, sconfitti allo Staples Center e trafitti da un Devin Booker da 33 punti a referto. Inutili per gli angeleni le doppie doppie di Kuzma (30+10 rimbalzi) e Lopez (19+10 rimbalzi). Infine, tornano al successo i Chicago Bulls, vittoriosi allo United Center contro gli Charlotte Hornets. Sfida vinta in volata dai padroni di casa, con il contributo di Justin Holiday (27) e Kris Dunn (22+7 assist). Agli ospiti non basta un superbo Kemba Walker (47+6 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte:

MIAMI HEAT (7-8) @ WASHINGTON WIZARDS (9-6) 91-88

DETROIT PISTONS (10-5) @ INDIANA PACERS (8-8) 100-107

LOS ANGELES CLIPPERS (5-9) @ CLEVELAND CAVALIERS (9-7) 113-118 OT

UTAH JAZZ (6-10) @ BROOKLYN NETS (6-9) 107-118

NEW YORK KNICKS (8-7) @ TORONTO RAPTORS (10-5) 84-107

CHARLOTTE HORNETS (5-9) @ CHICAGO BULLS (3-10) 120-123

OKLAHOMA CITY THUNDER (7-8) @ SAN ANTONIO SPURS (10-6) 101-104

MINNESOTA TIMBERWOLVES (10-5) @ DALLAS MAVERICKS (2-14) 111-87

PORTLAND TRAIL BLAZERS (8-7) @ SACRAMENTO KINGS (4-11) 82-86

NEW ORLEANS PELICANS (8-8) @ DENVER NUGGETS (9-6) 114-146

PHOENIX SUNS (6-11) @ LOS ANGELES LAKERS (6-10) 122-113

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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