NBA 2017/18, recap 11 Novembre: continuano a vincere Warriors e Rockets. Ok Cavs e Spurs

Undici sfide hanno animato la notte NBA. In cima alla Western Conference prosegue a braccetto la marcia di Golden State Warriors e Houston Rockets. Alla Oracle Arena, i Philadelphia 76ers se la giocano fino a 7’29” dalla fine del terzo quarto, con il punteggio sul 74-74. Da quel momento in poi, i californiani operano il solito scatto e ammazzano la partita, trascinati dal rientrante Durant (29) e dagli Splash Brothers (45+11 assist in due tra Curry e Thompson). Nei Sixers, invece, il migliore è Redick (17+6 assist). Anche i Rockets, di scena al Toyota Center contro i Memphis Grizzlies, impiegano tre quarti per risolvere la pratica, andando all’ultima pausa sul +23 (70-93). I soliti Harden (38+8 assist) e Gordon (26) spiccano per i texani; Evans (22+6 assist dalla panchina) si mette in evidenza per gli ospiti.

Pur sconfitti dai Bucks, i Lakers registrano la tripla doppia più precoce di sempre, realizzata da Lonzo Ball (foto da: philstar.com)

Portando ben otto giocatori in doppia cifra (Pau Gasol il migliore con 21 punti e 10 rimbalzi), i San Antonio Spurs risolvono in scioltezza la pratica Chicago Bulls all’AT&T Center. Non bastano Lopez (17) e Portis (17+6 rimbalzi) alla squadra di coach Hoiberg. Tornano a vincere anche i Cleveland Cavaliers, corsari all’American Airlines Center di Dallas, contro i Mavericks. Pur se fanalino di coda della Lega, i texani rendono dura la vita ai vice-campioni, che solo nell’ultimo minuto riescono a mettere in ghiaccio la partita. Love (29+15 rimbalzi) e James (19+11 rimbalzi) sospingono Cleveland al successo; Barnes (23+12 rimbalzi) e Smith Jr. (21+7 assist) non evitano l’ennesimo ko a Dallas. Con un quarto periodo da 27-37 di parziale, i Washington Wizards rispettano il pronostico e battono gli Atlanta Hawks alla Capital One Arena. Protagonisti Beal (19), Morris (18) e Oubre Jr. (18+7 rimbalzi), mentre per Atlanta bene Prince (19) e Belinelli (15). Vittoria anche per i New York Knicks, impegnati al Madison Square Garden contro i Sacramento Kings. Trascinati da Porzingis (34), ben coadiuvato dal duo Lee (20)-Kanter (17+13 rimbalzi), i newyorkesi si sbarazzano dei californiani volando via nei secondi 24′. Labissiere (19+6 rimbalzi) e Hield (17+7 rimbalzi), si mettono in luce per i Kings.

I Los Angeles Clippers sembrano aver perso la bussola. Allo Smoothie King Center di New Orleans, infatti, arriva la 5° L di fila (7° nelle ultime 8). Nonostante le prestazioni di Griffin (26+6 assist) e di Rivers (19 con 7/18 dal campo), gli angeleni cadono al cospetto dei Pelicans, che volano grazie alle Twin Towers, Cousins (35+15 rimbalzi)-Davis (25+10 rimbalzi); bene anche E’Tauwn Moore (18 con 9/12 dal campo). Cadono gli Orlando Magic, sconfitti al Pepsi Center dagli ottimi Denver Nuggets, che mettono in cassaforte il match con un primo tempo da 47-70 di parziale. Sugli scudi Murray (32) e Barton (26+9 rimbalzi), con Jokic che sfiora la tripla doppia (12+17 rimbalzi e 9 assist); ai Magic non sono sufficienti Speights (19) e la coppia Fournier-Simmons (18 a testa a referto). Tripla doppia che invece riesce a Lonzo Ball (19+13 assist e 11 rimbalzi), il quale diventa il giocatore più giovane di sempre a riuscirci, migliorando con 20 anni e 15 giorni il precedente primato di LeBron James (20 anni e 20 giorni nel 2004-05). Tutto ciò, però, non basta ai Lakers, sconfitti al BMO Harris Bradley Center dai Milwaukee Bucks. Fondamentale il solito Antetokounmpo (33+15 rimbalzi), mentre da sottolineare per i californiani anche la prova di Kuzma (21+11 rimbalzi).

Chiudiamo con le ultime due partite. Alla Vivint Smart Home Arena dii Salt Lake City, gli Utah Jazz hanno avuto la meglio sui Brooklyn Nets. I padroni di casa, sospinti dal trio Mitchell (26)-Favors (24+12 rimbalzi)-Hood (19), dominano gran parte della partita, per poi resistere al ritorno nel finale degli ospiti, nei quali si comportano bene in particolare Russell (26+6 rimbalzi) e Hollis-Jefferson (19+6 rimbalzi). Sconfitta per i Minnesota Timberwolves, messi al tappeto dai Phoenix Suns. Alla Talking Stick Resort Arena, la franchigia dell’Arizona la ribalta negli ultimi 5′, rifilando un tremendo 0-14 di parziale agli avversari. Protagonisti assoluti Booker (35+9 rimbalzi e 6 assist) e Warren (35+6 rimbalzi); ai Twolves non bastano Butler (25+7 rimbalzi) e Wiggins (27).

Di seguito, il riepilogo della notte:

LOS ANGELES CLIPPERS (5-7) @ NEW ORLEANS HORNETS (7-6) 103-111

ATLANTA HAWKS (2-11) @ WASHINGTON WIZARDS (7-5) 94-113

MEMPHIS GRIZZLIES (7-5) @ HOUSTON ROCKETS (10-3) 96-111

SACRAMENTO KINGS (3-9) @ NEW YORK KNICKS (7-5) 91-118

PHILADELPHIA 76ERS (6-6) @ GOLDEN STATE WARRIORS (10-3) 114-135

CHICAGO BULLS (2-9) @ SAN ANTONIO SPURS (8-5) 94-133

CLEVELAND CAVALIERS (6-7) @ DALLAS MAVERICKS (2-11) 111-104

LOS ANGELES LAKERS (5-8) @ MILWAUKEE BUCKS (6-6) 90-98

ORLANDO MAGIC (8-5) @ DENVER NUGGETS (8-5) 107-125

BROOKLYN NETS (5-8) @ UTAH JAZZ (6-7) 106-114

MINNESOTA TIMBERWOLVES (7-5) @ PHOENIX SUNS (5-9) 110-118

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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