NBA 2017/18, recap 27 marzo: bene Rockets e Raptors. Sconfitte per Warriors, Cavs e Spurs

La nottata NBA appena trascorsa ha regalato otto sfide agli appassionati. Proseguono nella loro marcia in vetta alle due Conference gli Houston Rockets e i Toronto Raptors. Tutto facile per la squadra di coach D’Antoni che, al Toyota Center, centra la 10° vittoria in fila battendo nettamente i Chicago Bulls. Rockets che, con Harden tenuto a riposo, vengono presi per mano da Gordon (31 e 11/17 dal campo) ed Ariza (21+6 rimbalzi e 4 rubate); Markkanen (22) è il migliore per gli ospiti. Più complicato il lavoro dei canadesi che, all’Air Canada Center, faticano per battere dei Denver Nuggets comunque obbligati a vincere. Una partita che i Raptors hanno girato in proprio favore nella seconda metà di quarto periodo, arrivando sul +10 ad 1′ dalla fine (101-111). DeRozan (15+8 assist), Valanciunas (15+7 rimbalzi) e VanVleet (15) sono i top-scorer per la squadra di coach Casey; Jokic (29+16 rimbalzi ed 8 assist) e Millsap (20) non bastano a Denver, adesso a 2 partite dai Twolves.

Con la vittoria interna sui Nuggets, possiamo dire che i Raptors hanno praticamente messo in cassaforte il 1° posto ad Est, vantando 3.5 partite sui Celtics, con 7 match ancora da giocare (foto da: youtube.com)

Serata da dimenticare per Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers. I Campioni in carica perdono per la sesta volta nelle ultime 9 partite, dovendo adesso inseguire anche i Raptors, avanti di una partita nella classifica combinata delle due Conference. Warriors che, per l’ennesima volta, scendono in campo privi di stelle, e cedono il passo anche con gli Indiana Pacers, che espugnano la Oracle Arena grazie ad un quarto periodo da 24-11 di parziale. Oladipo (24+6 rimbalzi ed altrettanti assist), Thaddeus Young (17+10 rimbalzi) e Bogdanovic (17) sospingono Indiana alla vittoria; Nick Young (12), Cook (11+7 assist) ed Iguodala (11) sono gli unici in doppia cifra per i californiani. Male anche i Cavs, travolti all’AmericanAirlines Arena di Miami dagli Heat, che indirizzano la sfida già a fine primo tempo (34-54 al 24′). Olynyk (19) è il migliore nei padroni di casa; James (18+7 assist e 6 rimbalzi) e Hood (15) non sono sufficienti a Cleveland, che interrompe una serie positiva che era giunta a 5 vittorie consecutive.

Ancora un importante successo per i Portland Trail Blazers, capaci stanotte di espugnare lo Smoothie King Center, casa dei New Orleans Pelicans. Padroni di casa praticamente sempre avanti nel punteggio per tre quarti; ma, al momento decisivo, i Blazers escono fuori, trascinati dal solito Damian Lillard (41+9 rimbalzi+6 assist e 4 rubate), ben supportato da Nurkic (21+10 rimbalzi), mentre vive una serata storta McCollum (7 con 3/19 dal campo). Per i Pelicans, un Davis in gran serata (36+14 rimbalzi e 6 stoppate) e un Holiday in tripla doppia (21+11 rimbalzi ed 11 assist) non evitano il ko. Al tappeto anche i San Antonio Spurs, sconfitti alla Capital One Arena di Washington dai Wizards. Decisiva è la fase centrale del match, che vede i locali piazzare un break di 42-67 tra secondo e terzo periodo, per poi toccare ad inizio quarto periodo il +24 come massimo vantaggio (68-92); il tutto prima di una parziale rimonta ospite, che rende meno pesante la sconfitta. Morris (15) e Porter Jr. (14) in evidenza per Washington; nelle fila di San Antonio, invece, preoccupa Aldridge (13), uscito nel secondo quarto per un infortunio al ginocchio sinistro.

I Los Angeles Clippers non vogliono mollare nella corsa all’8° posto ad Ovest. Nella notte, grazie alla vittoria allo Staples Center sui Milwaukee Bucks, gli angeleni scavalcano Denver e si portano ad 1.5 partite da Minnesota. Fondamentali per la squadra di coach Rivers il quarto periodo (16-27 il parziale) e le prestazioni di Harris (19), Jordan (12+16 rimbalzi) e Williams (16, anche se con 5/16 dal campo). Non bastano agli ospiti Antetokounmpo (26+9 rimbalzi+7 assist e 5 stoppate) e Middleton (22+7 rimbalzi). Infine, al Golden 1 Center di Sacramento, i Kings perdono contro i Dallas Mavericks, in un match che ha visto gli ospiti sempre avanti, fino al +18 con 3’43” da giocare (98-80), prima di un parziale rilassamento collettivo, che però non ha rimesso in discussione il risultato. Bene Barnes (20+6 assist) e Smith Jr. (19+6 assist) nei Mavs; Labissiere (19+8 rimbalzi) è il migliore nei Kings.

Di seguito, il riepilogo della notte:

SAN ANTONIO SPURS (443-32) @ WASHINGTON WIZARDS (41-33) 106-116

DENVER NUGGETS (40-35) @ TORONTO RAPTORS (55-20) 110-114

CLEVELAND CAVALIERS (44-30) @ MIAMI HEAT (40-35) 79-98

CHICAGO BULLS (24-50) @ HOUSTON ROCKETS (61-14) 86-118

PORTLAND TRAIL BLAZERS (46-28) @ NEW ORLEANS PELICANS (43-32) 107-103

DALLAS MAVERICKS (23-51) @ SACRAMENTO KINGS (24-51) 103-97

INDIANA PACERS (44-31) @ GOLDEN STATE WARRIORS (54-20) 92-81

MILWAUKEE BUCKS (39-35) @ LOS ANGELES CLIPPERS (40-34) 98-105

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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