NBA 2017/18, recap 14 febbraio: Warriors ko, sorpasso Rockets. Bene Raptors e Jazz, Celtics ancora sconfitti

La serata di San Valentino ha portato in dote agli appassionati NBA la bellezza di 12 partite. Partiamo dal ribaltone verificatosi in cima alla Western Conference. I Golden State Warriors subiscono al Moda Center di Portland il 4° ko nelle ultime 10, pagando caro un brutto primo tempo, nel quale i Blazers hanno toccato più di una volta il +19. Kevin Durant (50+7 rimbalzi e 6 assist) prova a condurre i suoi alla rimonta; ma, dopo il 99-99 a 7’10” dalla fine, i Blazers, trascinati dal duo Lillard (44+8 assist)-McCollum (29), riallungano e la portano a casa. Non bene, per Golden State, Curry e Thompson (34 punti, 8 assist e 8 rimbalzi in due, con 12/32 dal campo e 6/17 da tre). Ringraziano gli Houston Rockets che, come da pronostico, battono i Sacramento Kings al Toyota Center, ottengono la 10° vittoria di fila, e superano di mezza partita i rivali. Una vittoria che porta le consuete firme di Harden (28+9 rimbalzi e 9 assist) e Paul (19+7 assist), mentre nei Kings è Bogdanovic (20) il migliore.

Con una grande prestazione (44+8 assist), Damian Lillard rende vani i 50 punti di Durant e manda al tappeto Golden State, scavalcata in vetta alla Western Conference da Houston (foto da: youtube.com)

Situazione in evoluzione anche in vetta alla Eastern Conference. I Toronto Raptors passeggiano allo United Center di Chicago, ottenendo la 7° W consecutiva e portando a 2 le partite di vantaggio sui Boston Celtics, ko al TD Garden contro i Los Angeles Clippers. I canadesi, con Lowry (20+10 assist e 7 rimbalzi) ed Ibaka (20+7 rimbalzi) in evidenza, schiantano i Bulls (si salva solo Portis (18)) nella fase centrale del match (68-43 tra secondo e terzo quarto). I Celtics, dal canto loro, incappano nel 3° ko di fila, abbattuti dalle prestazioni di Jordan (30+13 rimbalzi), Harris (21+8 rimbalzi), Gallinari (20+9 rimbalzi) e Williams (19+6 assist). Non bastano Irving (33+8 assist) e Horford (20).

In entrambe le conference, quindi, è molto accesa anche la lotta per gli ultimi posti ai Playoff. Cominciamo dall’Ovest, dove continuano a risplendere gli Utah Jazz che, alla Vivint Smart Home Arena, sconfiggono i Phoenix Suns (7° ko consecutivo) e vincono per l’11° volta di fila. Jazz sospinti ad un successo maturato nel quarto conclusivo da Mitchell (24+7 assist), O’Neale (19), Favors (18+12 rimbalzi) e Gobert (14+17 rimbalzi); negli ospiti, sono il rientrante Booker (28) e Jackson (22+7 rimbalzi) i migliori. Rispondono, però, oltre ai sopracitati Clippers, anche i New Orleans Pelicans, attualmente ottavi, che la spuntano nettamente allo Smoothie King Center sui Los Angeles Lakers. Sugli scudi Davis (42+15 rimbalzi), Holiday (24+11 assist) e Miller (19); non sufficienti per i californiani Kuzma (23), Ingram (21) e Randle (20). Da segnalare il doppio tecnico e conseguente espulsione per Rondo e Thomas, beccatisi in continuazione in campo.

Anche ad Est la corsa si preannuncia avvincente. Nella notte, al Wells Fargo Center di Philadelphia, era in programma lo scontro diretto tra i Sixers e i Miami Heat. Una sfida che ha visto spuntarla di rimonta i padroni di casa (5° W consecutiva), bravi a risalire dal -24 ad inizio terzo quarto (68-44 a 9’13” dall’ultima pausa), andandola a vincere con un jumper di Redick a 19″ dal termine. Senza Embiid, i protagonisti sono Saric (19+8 rimbalzi), Simmons (18+12 rimbalzi e 10 assist) e il nostro Belinelli, al debutto in maglia Sixers (17 con 7/12 dal campo). James Johnson (22), Dragic (18) e Whiteside (16+10 rimbalzi) non evitano il ko ai floridiani. Si avvicinano i Detroit Pistons, vittoriosi alla Little Caesars Arena ai danni degli Atlanta Hawks, e adesso a una partita e mezza da Miami. Ish Smith (22+9 assist) e le doppie doppie di Drummond (13+15 rimbalzi) e Griffin (13+12 rimbalzi e 9 assist) conducono alla W la squadra di coach Van Gundy; con un roster molto rimaneggiato, negli Hawks il top-scorer è White III (15).

Restando in zona Playoff, vanno segnalate le vittorie di Oklahoma City Thunder, Washington Wizards ed Indiana Pacers. Trascinati dalla 17.esima tripla doppia stagionale di Westbrook (23+15 assist e 13 rimbalzi) e dalle prove di George (28+6 rimbalzi) ed Anthony (19), i Thunder prima dominano poi rischiano al FedEx Forum di Memphis, riuscendo quindi ad avere la meglio sui Grizzlies, ai quali non bastano Harrison (28) ed Evans (23+9 rimbalzi e 7 assist). Non è una passeggiata la trasferta al Madison Square Garden di New York per i Wizards, costretti a recuperare dal -21 all’intervallo a favore dei Knicks (51-72 al 24′), vincendola poi con l’apporto decisivo della coppia Beal (36+7 assist)-Porter Jr. (22+6 rimbalzi). Per i padroni di casa, invece, positive le prestazioni di Hardaway Jr. (37) e Kanter (24+14 rimbalzi).

Corsari anche i Pacers, che espugnano il Barclays Center, casa dei Brooklyn Nets (1-9 nelle ultime 10), e agganciano i Bucks al 5° posto, ad appena mezza partita dai Wizards, 4° ad Est. Anche Indiana, però, se l’è dovuta sudare, aggiudicandosi la posta in palio con un quarto periodo da 35-24 di parziale, con Oladipo nelle vesti di go-to-guy (25, pur se con 9/24 al tiro). Crabbe (24+8 rimbalzi), Carroll (21+10 rimbalzi) e Russell (18+9 assist) non bastano a Brooklyn. Infine, all’Amway Center di Orlando, gli Charlotte Hornets sconfiggono i Magic, sospinti da Howard (22+13 rimbalzi) e da Walker (20+6 assist con 6/19 al tiro). Hezonja (21+10 rimbalzi) si conferma ancora una volta come il più prolifico per Orlando.

Di seguito, il riepilogo della notte:

ATLANTA HAWKS (18-41) @ DETROIT PISTONS (28-29) 98-104

MIAMI HEAT (30-28) @ PHILADELPHIA 76ERS (30-25) 102-104

CHARLOTTE HORNETS (24-33) @ ORLANDO MAGIC (18-39) 104-102

INDIANA PACERS (33-25) @ BROOKLYN NETS (19-40) 108-103

WASHINGTON WIZARDS (33-24) @ NEW YORK KNICKS (23-36) 118-113

LOS ANGELES CLIPPERS (30-26) @ BOSTON CELTICS (40-19) 129-119

SACRAMENTO KINGS (18-39) @ HOUSTON ROCKETS (44-13) 91-100

LOS ANGELES LAKERS (23-33) @ NEW ORLEANS PELICANS (31-26) 117-139

TORONTO RAPTORS (41-16) @ CHICAGO BULLS (20-37) 122-98

OKLAHOMA CITY THUNDER (33-26) @ MEMPHIS GRIZZLIES (18-38) 121-114

PHOENIX SUNS (18-41) @ UTAH JAZZ (30-28) 97-107

GOLDEN STATE WARRIORS (44-14) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (32-26) 117-123

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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