NBA 2017/18, recap 09 Febbraio: volano Rockets e Jazz. LeBron abbatte Atlanta. Indiana corsara a Boston

Notte NBA davvero interessante, con nove partite in programma. Due franchigie in particolare si confermano come le più in forma del momento. Parliamo di Houston Rockets e Utah Jazz. I texani, ormai a mezza partita da Golden State, abbattono al Toyota Center i Denver Nuggets e centrano la vittoria consecutiva #7. I protagonisti portano il nome di James Harden (28+11 assist e 7 rimbalzi) e di Clint Capela (23+25 rimbalzi), mentre agli ospiti non basta Lyles (24+7 rimbalzi). I Jazz, dal canto loro, arrivano all’8° vittoria consecutiva, accorciando a 2 le partite di distanza dall’8° posto ad Ovest, occupato al momento proprio da Denver. Alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, i ragazzi di coach Snyder battono gli Charlotte Hornets, su impulso del trio Mitchell (25+6 rimbalzi)-Ingles (23)-Gobert (20+11 rimbalzi). Walker (19) è il top-scorer degli Hornets.

Nel match di stanotte contro Denver, Clint Capela è diventato il più giovane giocatore di Houston a far registrare 23 punti e 25 rimbalzi dai tempi di Hakeem Olajuwon, 1985 (foto da: youtube.com)

Brutto scivolone interno per i Boston Celtics, che cadono al TD Garden per mano degli Indiana Pacers, venendo scavalcati in classifica dai Toronto Raptors. La squadra di coach Stevens si esibisce in un brutto avvio (52-26 a 3’31” dall’intervallo lungo), riuscendo poi faticosamente a recuperare (80-80 a 5’24” dal termine), sospinta da Irving (21). Dopo un vantaggio firmato dalla lunetta dallo stesso ex Cavs (84-85), Indiana piazza un break di 10-1 (94-86 ad 1’12” dalla sirena), che chiude la contesa. Sugli scudi, per gli ospiti, Oladipo (35+10 rimbalzi) e Turner (19+7 rimbalzi). Mostrano segnali di ripresa i Cleveland Cavaliers, corsari alla Philips Arena di Atlanta nonostante un roster molto rimaneggiato. A sospingere i vice-campioni in carica ci hanno pensato il solito LeBron James (22+19 assist e 12 rimbalzi) e, dalla panchina, l’ex Korver (30) e Green (24). Per gli Hawks spicca Schroder (25).

Con un quarto periodo da 31-15 di parziale, i Los Angeles Clippers espugnano la Little Caesars Arena, casa dei Detroit Pistons, ottenendo in un sol colpo la 3° W di fila e il balzo al 7° posto ad Ovest. Gli angeleni, trascinati dal solito Williams (26+6 assist), ben coadiuvato da Harrell (18) e da Gallinari (16+4 rimbalzi), recano un dispiacere al grande ex, Blake Griffin (19+8 rimbalzi e 6 assist), stoppando la serie di 5 vittorie consecutive della franchigia di MoTown. Tornano a sorridere, dopo 5 ko in fila, i Miami Heat, che s’impongono nello scontro Playoff contro i Milwaukee Bucks. All’AmericanAirlines Arena, in una sfida dal punteggio basso, si mettono in luce Tyler Johnson (19+6 rimbalzi) e Whiteside (12+16 rimbalzi), mentre Wade, al ritorno con i floridiani, non si fa notare granché (3 punti e 1/6 in 22′). Il solito Antetokounmpo (23+11 rimbalzi) e Bledsoe (19+6 assist) non sono sufficienti a Milwaukee.

Inciampo inatteso dei Minnesota Timberwolves, sul parquet dello United Center, casa dei Chicago Bulls, reduci da 7 sconfitte consecutive. Un match timbrato dai due ex della sfida, ovvero Zach LaVine da una parte (35) e Jimmy Butler dall’altra (38+7 rimbalzi). Il due volte vincitore dello Slam Dunk Contest l’ha decisa con un 3/3 dalla lunetta con 18.4″ da giocare, mentre l’ex Bulls ha fallito la tripla della vittoria sulla sirena. In evidenza, per Chicago, anche Lopez (19) e un Grant quasi in tripla doppia (14+11 assist e 8 rimbalzi). Per i Twolves, da segnalare Wiggins (18).

Importanti, infine, anche le vittorie di Portland Trail Blazers e Philadelphia 76ers. Al Golden 1 Center di Sacramento, i Blazers la spuntano in scioltezza sui Kings, agganciando i Thunder al 5° posto ad Ovest, trascinati da un Lillard irreale (50+6 assist in 29′). Cauley-Stein (19+6 rimbalzi) e Randolph (17+9 rimbalzi) i migliori per i californiani. Al Wells Fargo Center, invece, i Sixers infliggono ai New Orleans Pelicans la quinta sconfitta su sei partite giocate senza Cousins. Il duo Embiid (24+16 rimbalzi)-Saric (24) aiuta Philly a consolidare l’8° posto ad Est; con un Davis in difficoltà (14+8 rimbalzi e 6/19 dal campo), Clark (15) è il top-scorer per NOLA.

Di seguito, il riepilogo della notte:

LOS ANGELES CLIPPERS (28-25) @ DETROIT PISTONS (27-27) 108-95

NEW ORLEANS PELICANS (28-26) @ PHILADELPHIA 76ERS (27-25) 82-100

CLEVELAND CAVALIERS (32-22) @ ATLANTA HAWKS (17-39) 123-107

INDIANA PACERS (31-25) @ BOSTON CELTICS (40-17) 97-91

MILWAUKEE BUCKS (30-24) @ MIAMI HEAT (30-26) 85-91

DENVER NUGGETS (29-26) @ HOUSTON ROCKETS (41-13) 104-130

CHARLOTTE HORNETS (23-32) @ UTAH JAZZ (27-28) 94-106

MINNESOTA TIMBERWOLVES (34-24) @ CHICAGO BULLS (19-35) 113-114

PORTLAND TRAIL BLAZERS (31-25) @ SACRAMENTO KINGS (17-37) 118-100

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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