NBA 2016/17, risultati 27 Febbraio: a segno Warriors e Cavaliers, sconfitte per Rockets e Celtics

Sette le partite in programma nella notte NBA. Al Wells Fargo Center di Philadelphia, i Warriors cominciano un tour ad Est di cinque trasferte consecutive, affrontando i Sixers. Nonostante una serata inusualmente imprecisa di Steph Curry (19+6 assist, con 7/23 al tiro e addirittura 0/11 da tre), i californiani la spuntano senza troppi patemi (50.esima W stagionale), grazie a Durant (27+8 rimbalzi) e Thompson (21), oltre a mandare a referto tutti i giocatori a roster. Per Philadelphia, i migliori sono Saric (21+7 rimbalzi ed altrettanti assist) e Henderson (16). Alla Quicken Loans Arena, i Cavaliers ricevono i Bucks. Una sfida molto combattuta, che i padroni di casa hanno messo in cassaforte solo negli ultimi minuti, sospinti dal duo Irving (25+9 assist)-James (24+10 rimbalzi e 6 assist). A Milwaukee non basta Brogdon (20), in una serata nel complesso non eccezionale per Antetokounmpo (9 con 4/13 dal campo, in aggiunta ad 8 assist e 7 rimbalzi).

Il grande ex del match del Wells Fargo Center, Andre Iguodala (foto da: philly.com)

Al Toyota Center di Houston, i Pacers sorprendono i Rockets, portando a casa un’importante vittoria. Indiana prova a mettere la freccia tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo (96-83 a 9’30” dalla fine), ma Houston si rifà sotto con i 17 punti nel quarto conclusivo di Louis Williams (28 in totale), arrivando fino al -2 (110-108 a 1’02” dal termine). A questo punto, i Pacers la chiudono con un 7-0 di parziale. In evidenza Teague per Indiana (25+8 rimbalzi e 6 assist); oltre a Williams, per i Rockets ok anche Harden (25+12 assist e 7 rimbalzi). Vittoria al fotofinish per i Raptors, che espugnano il Madison Square Garden di New York, affondando i Knicks grazie ad un jumper di DeRozan (37+8 rimbalzi) a 1.9 secondi dalla fine. Ai padroni di casa, avanti anche di 17 punti nel secondo quarto, non è sufficiente Anthony (24).

Gran vittoria per gli Hawks, che espugnano il TD Garden di Boston grazie ad un ottimo secondo tempo, che li ha visti volare fino al +24 a 3’33” dalla fine. Schroder (21) è il migliore, spalleggiato bene da Millsap (17+10 rimbalzi) e Howard (17+12 rimbalzi), espulso nel a 4′ dalla fine del terzo quarto per doppio tecnico e protagonista di una quasi rissa con l’ex Horford. I Celtics pagano la serata storta di Thomas, che risulta comunque il migliore dei suoi (19+7 rimbalzi e 7 assist, con 4/21 dal campo). Battuta d’arresto per gli Heat, ko all’American Airlines Center di Dallas con i Mavericks. I floridiani pagano una brutta fase centrale della partita (38-56 tra secondo e terzo periodo), cadendo sotto i colpi di Seth Curry (29) e Harrison Barnes (24). Non bastano Dragic (24+6 assist) e Whiteside (19+19 rimbalzi). Infine, al Golden 1 Center di Sacramento, i Twolves battono a domicilio i Kings. Fondamentale il super secondo quarto di Minnesota (40-19), dal quale i padroni di casa non riusciranno a riprendersi. Tanto per cambiare, i migliori nella squadra di coach Thibodeau sono Towns (29+17 rimbalzi) e Wiggins (27); per i californiani, i top-scorer sono stati Koufos (14+11 rimbalzi), Cauley-Stein (14+6 rimbalzi) e McLemore (14).

Di seguito, il riepilogo delle sfide della notte:

TORONTO RAPTORS (36-24) @ NEW YORK KNICKS (24-36) 92-91

GOLDEN STATE WARRIORS (50-9) @ PHILADELPHIA 76ERS (22-37) 119-108

MILWAUKEE BUCKS (26-32) @ CLEVELAND CAVALIERS (41-17) 95-102

ATLANTA HAWKS (33-26) @ BOSTON CELTICS (38-22) 114-98

MIAMI HEAT (27-33) @ DALLAS MAVERICKS (24-35) 89-96

INDIANA PACERS (31-29) @ HOUSTON ROCKETS (42-19) 117-108

MINNESOTA TIMBERWOLVES (24-36) @ SACRAMENTO KINGS (25-35) 102-88

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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