NBA 2016/17, risultati 13 Dicembre: Golden State vince in sofferenza. Bene Cleveland. Cadono Bulls, Knicks e Thunder

Nella notte NBA, sei sono state le partite disputate. Prosegue la marcia dei Warriors, vittoriosi allo Smoothie King Center di New Orleans. Ma i Pelicans hanno fatto sudare ai ragazzi di Steve Kerr le proverbiali sette camicie. Sotto di sette all’intervallo lungo (58-65), i californiani rientrano nel terzo periodo, per poi spuntarla in un finale nervoso ed emozionante, grazie ai vari Curry (30+7 assist), Durant (27) e Green (tripla doppia da 12+12 rimbalzi e 10 assist), con gli ultimi due autori di due giocate difensive decisive nell’ultimo giro di lancette. Ai Pelicans non sono bastati Davis (28+8 rimbalzi e 5 stoppate) e Galloway (20). Brutto crollo dei Thunder, che perdono al Moda Center di Portland contro i Blazers, pagando a caro prezzo un difficile secondo periodo (21-36). Una vittoria di squadra per i ragazzi di coach Stotts, con sei giocatori in doppia cifra, Plumlee (18+7 rimbalzi) e Lillard (17+9 assist) su tutti. Dall’altra parte, Westbrook non è sufficiente (20+6 rimbalzi ed altrettanti assist).

Stephen Curry realizza 30 punti nel match di New Orleans con i Pelicans, trascinando i Warriors (foto da: nbcbayarea.com)

Serata agevole per i Cavaliers, che mandano al tappeto i Grizzlies alla Quicken Loans Arena. Basta il primo tempo ai ragazzi di coach Lue (43-58 al 24′), che poi controllano la partita. Ottima serata di Kevin Love (29+13 rimbalzi), con il sostegno di LeBron James (23+6 rimbalzi e 8 assist) e J.R. Smith (23). Zach Randolph (18) è il migliore di Memphis, che hanno tenuto a riposo Marc Gasol. Bella vittoria dei Magic alla Philips Arena di Atlanta, in una sfida dove le difese sono state latitanti. La squadra di Joerger la chiude a poco meno di 3′ dalla fine, portandosi sul +15 (126-111). Il top scorer di Orlando è Ibaka (29), seguito da Payton (26+14 assist, career-high in entrambe le voci), Fournier (23) e Meeks (20). Negli Hawks, non bastano Howard (20+16 rimbalzi) e Schroeder (19+13 assist).

Harakiri Bulls allo United Center. La franchigia di Windy City parte a razzo, allungando fino al +21 a 7’28” dall’intervallo lungo (28-49). La rimonta dei Twolves si concretizza già a 7’41” dalla fine del terzo quarto (61-61). Il seguente duello punto a punto premia gli ospiti, trascinati da LaVine (24+6 rimbalzi ed altrettanti assist) e Wiggins (23+9 rimbalzi). Jimmy Butler (27+9 rimbalzi e 6 assist) non è sufficiente a Chicago. Infine, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, i Suns battono i Knicks all’overtime. I padroni di casa vanno sul +12 a fine terzo quarto (73-85), per poi subire la rimonta di New York. Nell’overtime, fondamentale è Bledsoe, con 8 punti su 12 (31 totali, con 8 assist e 6 rimbalzi). Gran prova a rimbalzo di Chandler (23 con 13 punti), così come in evidenza si è messo il rookie Chriss (14+12 rimbalzi) e una semi rissa con Porzingis, il migliore per i Knicks (34+8 rimbalzi). Bene anche O’Quinn (22+14 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

MEMPHIS GRIZZLIES (17-9) @ CLEVELAND CAVALIERS (18-5) 86-103

ORLANDO MAGIC (11-15) @ ATLANTA HAWKS (12-13) 131-120

MINNESOTA TIMBERWOLVES (7-18) @ CHICAGO BULLS (13-11) 99-94

GOLDEN STATE WARRIORS (22-4) @ NEW ORLEANS PELICANS (8-18) 113-109

NEW YORK KNICKS (14-11) @ PHOENIX SUNS (8-17) 111-113 OT

OKLAHOMA CITY THUNDER (15-10) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (13-14) 95-114

*Tra parentesi, i record delle varie squadre. 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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