NBA 2016/17, ok Spurs, Pistons, Grizzlies, Jazz e Knicks. Ai Wizards non bastano i 52 di Wall

Nella notte NBA, sei sono state le sfide disputatesi. La sensazione è stata John Wall: il giocatore dei Wizards è stato autore di un career-high di 52 punti (18/31 dal campo, con in più 8 assist). Tutto inutile però, visto che Washington ha perso al Verizon Center contro i Magic. I floridiani, trascinati dalla panchina (73-22, con Payton (25+9 assist) e Green (20) sugli scudi) hanno chiuso sul +15 il terzo periodo (96-81), per poi controllare negli ultimi 12′. Vittoria in trasferta anche per gli Spurs, che espugnano il Target Center di Minneapolis, casa dei Twolves. I texani, ancora imbattuti in trasferta (13-0 il record), la portano a casa nel secondo tempo (62-45 il parziale), grazie ad un Kawhi Leonard sontuoso (31 punti con 11/15 dal campo). Ai locali non basta LaVine (25). Settima vittoria nelle ultime otto per i Jazz, che alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, mandano al tappeto i Suns. La squadra allenata da coach Snyder domina per i primi tre quarti (75-94 al 36′, con massimo vantaggio di +23), per poi addormentarsi nel quarto periodo, fino a farsi raggiungere sul 103-103 (3’06” dalla fine). Con un colpo di reni, Utah riesce a vincerla. Protagonisti Hayward (28) e Gobert (22+11 rimbalzi); nei Suns, in evidenza Booker (21).

Nonostante una prestazione super da 52 punti (personale career-high), John Wall non è riuscito ad impedire la sconfitta dei suoi Wizards con i Magic (foto da: balldontstop.com)

Con un gran quarto periodo (19-31 il parziale), i Pistons, al Palace of Auburn Hills, sconfiggono i Bulls. Top scorer per la squadra di Motor City è Tobias Harris (22+7 rimbalzi), mentre a Chicago non basta Butler (32+6 rimbalzi). Prosegue il buon momento dei Knicks, corsari all’American Airlines Arena di Miami. Sospinti dalla gran serata di Carmelo Anthony (35), i newyorkesi operano l’allungo decisivo tra fine terzo quarto e la prima metà del quarto periodo. Agli Heat non sono sufficienti Dragic (29+7 assist) e Whiteside (23+14 rimbalzi). Infine, al FedEx Forum di Memphis, quarto successo di fila per i Grizzlies, impostisi sui Sixers. Una sfida molto combattuta, vinta dai padroni di casa solo nell’ultimo minuto, con il solito, decisivo contributo di Marc Gasol (26+12 rimbalzi). Nelle fila dei Sixers, in evidenza Ilyasova (23+17 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte:

ORLANDO MAGIC (10-12) @ WASHINGTON WIZARDS (7-13) 124-116

NEW YORK KNICKS (12-9) @ MIAMI HEAT (7-14) 114-103

CHICAGO BULLS (11-10) @ DETROIT PISTONS (12-11) 91-102

PHILADELPHIA 76ERS (4-18) @ MEMPHIS GRIZZLIES (15-8) 91-96

SAN ANTONIO SPURS (18-4) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (6-15) 105-91

PHOENIX SUNS (6-15) @ UTAH JAZZ (14-9) 105-112

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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