NBA 2016/17: è arrivato il momento dei Playoff

Dopo un cammino lungo cinque mesi e mezzo, la NBA si prepara ad affrontare la fase più importante ed emozionante della sua stagione, ovvero i Playoff. Il primo turno scatterà nella notte tra sabato e domenica (ora italiana) con le prime quattro partite, all’interno di serie al meglio delle sette partite. Un percorso che condurrà al momento atteso da centinaia di milioni di appassionati di tutto il mondo, ovvero le NBA Finals 2017, al via il prossimo 1° Giugno.

Il Larry O’Brien Championship Trophy, l’obiettivo finale di ogni giocatore NBA (foto da: nbalife.it)

Ma scendiamo più nel dettaglio, andando a scoprire quali sfide ci aspettano in questo primo turno di Playoff. Cominciamo dalla Western Conference. Alla #1 ci sono i Golden State Warriors, i dominatori della stagione regolare (67-15), che con i vari Curry, Durant, Thompson, Green ed Iguodala andranno a caccia della rivincita, dopo la bruciante sconfitta patita nelle scorse Finals. Il loro cammino, al primo turno, incrocerà quello dei Portland Trail Blazers, seeding #8 (41-41), giunta alla post-season dopo averla spuntata nella volata con i Nuggets e che ha nel duo formato da Damian Lillard e C.J. McCollum l’elemento che maggiormente può provocare grattacapi ai favoritissimi californiani. In stagione non c’è stata storia, come si capisce dal 4-0 in favore degli uomini di Steve Kerr, vincenti tra l’altro anche nell’unico confronto tra le due franchigie nei Playoff, verificatosi lo scorso anno al secondo turno.

Kevin Durant e Stephen Curry, la coppia che mira ad incendiare la Baia di San Francisco in questi Playoff (foto da: clutchpoints.com)

Al seeding #2 troviamo i San Antonio Spurs (61-21), l’eccezione che conferma la regola della NBA, ovvero che tutte le squadre hanno cicli più fortunati e altri meno fortunati. I texani, con la qualificazione di quest’anno, hanno raggiunto le 20 partecipazioni consecutive alla fase decisiva della stagione. Di fronte, i ragazzi di Gregg Popovich, con Kawhi Leonard punta di diamante, troveranno i sempre ostici Memphis Grizzlies, seeding #7 (43-39), che però dovranno fare a meno del loro specialista difensivo, ovvero Tony Allen, affidandosi completamente a Mike Conley e a Marc Gasol (sfida in famiglia con il fratello Pau), oltre che al redivivo Zach Randolph in uscita dalla panchina. I pronostici pendono a favore dei texani, avanti 3-1 nel computo dei confronti ai Playoff con Memphis, mentre in stagione siamo sul 2-2.

Gran parte delle speranze dei San Antonio Spurs sono riposte sulle solide spalle di Kawhi Leonard (foto da: defpen.com)

La sfida forse più intrigante, almeno ad Ovest, è quella che vedrà di fronte gli ex compagni di squadra, nonchè favoriti per la corsa all’MVP 2016/17, James Harden e Russell Westbrook. Un’incontro, quello tra Houston Rockets (seeding #3, 55-27) ed Oklahoma City Thunder (seeding #6, 47-35) che promette scintille e spettacolo, anche se i texani (3-1 in stagione contro OKC) sono favoriti, soprattutto se RW dovesse venir lasciato troppo solo dai compagni di squadra. Se si allarga lo sguardo alla storia dei Playoff, Oklahoma City parte in netto vantaggio (6-1); il motivo, però, è che vengono ricomprese le sfide giocate come Seattle Supersonics.

Russell Westbrook vs James Harden: che duello al primo turno (foto da: thunderousintentions.com)

L’equilibrio maggiore, infine, dovrebbe regnare nel duello tra i Los Angeles Clippers e gli Utah Jazz (rispettivamente seeding #4 e #5, entrambe con un record di 51-31). Due compagini che si sono sfidate fino all’ultimo per la conquista del fattore campo, con gli angeleni vittoriosi grazie agli scontri diretti (3-1). Sulla carta, la squadra di coach Rivers, visti anche i nomi in campo (su tutti Chris Paul e Blake Griffin, senza dimenticare i vari J.J. Redick, DeAndre Jordan e Jamal Crawford), dovrebbe partire in vantaggio; ma i Jazz, dal canto loro, potranno contare su una super difesa (la migliore quest’anno, con 96.8 punti concessi di media agli avversari), sull’estro di un ormai maturo Gordon Hayward e sulla solidità sotto le plance di Rudy Gobert. Insomma, ad Ovest, è la serie più indiziata di arrivare in Gara-7 (0-2 Utah il bilancio nelle sfide ai Playoff).

Passiamo alla Eastern Conference, di certo quella che ha regalato emozioni e sorprese fino all’ultimo. Sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, i Boston Celtics si sono appropriati del seeding #1 (53-29), guadagnandosi il diritto di sfidare al primo turno la squadra con il seeding #8, ovvero i Chicago Bulls (41-41). Una serie ideale per tastare il polso alla squadra di coach Stevens, che ha in Isaiah Thomas il leader indiscusso. Dall’altro lato c’è una squadra che potrebbe essere una mina vagante, qualificatasi all’ultimo tuffo ai danni di Miami, capace di far molto bene (grazie in particolare a Jimmy Butler, senza dimenticare nomi come Dwyane Wade e Rajon Rondo) ma anche di avere passaggi a vuoto clamorosi. In stagione il bilancio è in parità (2-2); nella storia, invece, Boston domina (4-0).

Il Piccolo, Grande Uomo, Isaiah Thomas, anima dei Boston Celtics (foto da: fansfavoritefan.com)

Con il seeding #2 troviamo i detentori dell’Anello, i Cleveland Cavaliers (51-31) dei Big Three, ovvero LeBron James, Kyrie Irving e Kevin Love. Diciamocelo, la regular season dei Cavs è stata deludente, con troppi inciampi per una squadra che ambisce al “back-to-back”. La motivazione del ‘risparmiarsi in vista dei Playoff‘ regge poco o nulla, perchè soprattutto l’ultimo mese e mezzo ha evidenziato non pochi problemi, soprattutto quando i big devono per forza di cose sedersi in panca. I Cavs, comunque, sono una squadra che da il meglio da metà Aprile in poi, e anche gli Indiana Pacers (seeding #7, 42-40), pur molto insidiosi con il loro trio formato da Paul George, Jeff Teague e Myles Turner, non dovrebbero costituire un eccessivo problema per LeBron e compagnia. In stagione, Cleveland conduce 3-1, mentre nell’unica serie disputata ai Playoff, datato 1998, ad uscirne vincitori sono stati i Pacers.

Per provare il ‘repeat’, i Cavs si affidano ancora al trio James-Irving-Love (foto da: sportingnews.com)

Molto interessante anche la serie che vedrà contrapposti i Toronto Raptors (seeding #3, 51-31) e i Milwaukee Bucks (seeding #6, 42-40). I canadesi, finalisti di Conference lo scorso anno, puntano come minimo a ripetersi, forte di un roster composto da campioni del calibro di DeMar DeRozan, Kyle Lowry (recuperato nel finale di regular season), Serge Ibaka e Jonas Valanciunas. I Bucks, allenati dal grande Jason Kidd, puntano le loro fiches sul fenomeno greco-nigeriano Giannis Antetokounmpo e su Khris Middleton. In stagione Toronto è avanti 3-1, mentre in generale si tratta della prima sfida di sempre ai Playoff.

In chiusura, ecco la serie tra Washington Wizards (seeding #4, 49-33) ed Atlanta Hawks (seeding #5, 43-39). I Capitolini, trascinati dalla coppia John Wall-Bradley Beal, sono stati protagonisti di una grande stagione, e puntano a confermarsi anche in post-season. Ma eliminare i ragazzi di coach Budenholzer non sarà facile, soprattutto guardando all’ultimo periodo, che ha visto gli Hawks superare bene un Marzo difficile, con il contributo di grandi giocatori come Paul Millsap e Dennis Schroder, senza dimenticare un Dwight Howard che, pur lontano dai fasti di Orlando, può sempre dire la sua sotto canestro. Per finire, Washington è sul 3-1 su Atlanta sia per quel che riguarda le sfide stagionali che per quanto riguarda i precedenti ai Playoff.

Il bracket dei Playoff 2017 (foto da: sportingnews.com)

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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