Napoli, pagellone 2021-22: top, flop, Mertens il migliore, Meret il peggiore

Pagellone della stagione 2021-22 del Napoli. Gli azzurri riescono a conquistare la Champions League ma sciupano un’occasione ghiottissima per potersi contendere il titolo. Luciano Spalletti ha raggiunto l’obbiettivo stagionale ed il tecnico toscano resterà ancora alla guida dei partenopei.

Con la vittoria per 3-0 nell’ultima giornata contro lo Spezia, il Napoli è ufficialmente terzo e termina il suo campionato a 79 punti. Una stagione sicuramente migliore rispetto allo scorso anno dove l’obbiettivo Champions League era stato mancato all’ultima giornata, nella gara “killer” contro il Verona. Luciano Spalletti aveva il compito delicatissimo di riprendere una squadra frantumata e di infondergli la giusta sicurezza.

L’allenatore, tutto sommato, è riuscito ad imporsi alla grande e a regalare alla società ciò che si era prefissato, ossia la qualificazione nella massima competizione europea. Il Napoli ha iniziato davvero molto bene la stagione, conquistando un filotto incredibile di vittorie. Questo entusiasmo ha portato, ben presto, la squadra a lottare per qualcosa in più dalla semplice qualificazione in Champions.

I partenopei, infatti, sono stati più volte vicinissimi a contendersi lo scudetto con Milan ed Inter, non riuscendo però mai ad approfittare dei crolli delle sue avversarie. Inoltre, alcune partite hanno messo definitivamente gli azzurri fuori dalla lotta per il titolo, una tra queste è sicuramente la sconfitta in rimonta ad Empoli per 3-2.

I toscani, tra le altre cose, sono stati una bestia nera per i campani non riuscendo a vincere in nessuno dei due confronti. A queste sconfitte si aggiungono anche i punti sciupati con squadre alla portata come Spezia, Sassuolo e Cagliari che hanno reso impossibile il sogno del club.

Napoli, le pagelle

Top

Dries Mertens 8,5

Non si sa se rimarrà a Napoli ma il belga ormai è entrato sempre di più nella storia degli azzurri. Sono 113 le reti in 294 partite. Nonostante i suoi 35 anni di età, è stato proprio Mertens a trascinarsi la squadra sulle spalle nei momenti di grande difficoltà, diventando uno delle pedine inamovibili per Spalletti. Un rapporto sempre più viscerale con la città e con i tifosi che non può non portare al rinnovo del contratto. De Laurentiis dovrà pensarci bene.

André Zambo Anguissa 8,5

Arrivato a Napoli in prestito dal Fulham, Anguissa è stato sicuramente l’investimento meglio riuscito di Cristiano Giuntoli. Impossibile non riscattare un giocatore del genere. Spalletti ci aveva visto giusto e, sebbene il centrocampista non abbia segnato nessuna rete, è stato importantissimo per il suo operato. Un vero mediano potente fisicamente , e dotato di un’ottima corsa, che ha recuperato un numero infinito di palloni. Una perla preziosa per il centrocampo azzurro.

Giovanni Di Lorenzo 8,5

Stagione straordinaria per l’ex campione d’Europa con la Nazionale italiana. Sulla fascia è un vero e proprio leader, forte anche dell’esperienza a Euro 2022 che lo ha fatto maturare molto. Ha giocato quasi ogni partita in campionato tant’è che solo l’infortunio l’ha costretto a tenerlo ai box. Senza di lui, sia il Napoli che l’Italia, hanno faticato molto. Macina chilometri sulle fasce e riesce sempre a metterci la giusta intensità nei suoi cross. Sarà lui forse il nuovo simbolo degli azzurri?

Flop

Piotr Zieliński 5

Non è stata la sua migliore stagione ed è stato lo stesso giocatore ad ammetterlo. Dal polacco ci si aspettava davvero molto di più ma ha deluso le aspettative, forse alte, che tutti avevano su di lui dopo che l’anno scorso aveva fatto molto bene. Ad inizio stagione sembrava essere ritornato il Zieliński di sempre ma poi il suo rendimento è calato vertiginosamente. La sua promessa è di ritornare a fare meglio nella prossima stagione.

Alex Meret 4

La continua alternanza con Ospina, lo ha costretto molte volte a stare in panchina. Considerato il portiere “di coppa”, non ha mai dato la giusta sicurezza e tante volte si è fatto trovare impreparato ed impacciato nelle uscite. Sicuramente la più tragica è stato il regalo nella partita ad Empoli che poi ha dato il via alla rimonta dei toscani. Un vero e proprio suicidio da parte dell’estremo difensore che non ha mai giocato neanche qualche minuto con la Nazionale italiana agli Europei. Con lui il Napoli ha preso sempre tanti gol e la sua permanenza è a rischio.

Kevin Malcuit 4

Anche lui, come Meret, è stato uno dei protagonisti in negativo della partita contro l’Empoli. Sbaglia tantissimo e non è mai stato considerato una pedina fondamentale da Spalletti, tanto che il tecnico molto spesso gli ha preferito Ghoulam che non giocava da tempo. Il suo ciclo a Napoli potrebbe essere terminato, anche se non è mai iniziato del tutto, e il terzino francese è uno dei tanti giocatori in uscita.

Cesare Tartaglione

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"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
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