Napoli-Empoli, 5-1, voti e pagelle: Mertens cala il tris in finale, partita da incorniciare per lui

Non una delle migliore partite dell’era Ancelotti per il Napoli nonostante l’enorme vantaggio, con un Empoli feroce e mai del tutto defunto. In questo caso sono stati i pezzi da 90 che hanno fatto la differenza, in particolare tre: Insigne che dopo appena 9 minuti sblocca il risultato, Koulibaly che a parte in un paio di occasioni si è sempre fatto trovare pronto in difesa ed è stato autore di una grandissima cavalcata verso la porta avversaria che ha portato al gol la propria squadra, e in fine  Mertens, non gli si può dire nulla, grandissime giocate a scartare l’avversario, assist fornito al compagno Milik, pressing costante e un pallone portato a casa in maniera meritatissima.

Voti e pagelle

Napoli

Karnesiz 6,5 – Antonelli lo ridicolizza facendogli passare il pallone tra le gambe, il portiere greco se la cava grazie all’arbitro che fischia il fuorigioco al numero 13 dell’Empoli e non convalida il gol. Nel secondo tempo viene trafitto da Caputo ma poi fa egregiamente il suo dovere sull’incornata di Di Lorenzo.

Malcuit 6,5 – Scuote l’esterno della rete da posizione defilata, dà fastidio a Ucan ed è molto attivo sulle corsie esterne. Sfrutta le ultime chance che Ancelotti gli concede in vista dell’imminente rientro di Ghoulam.

Maksimovic 6,5 – Non sfigura al centro della difesa e anticipa spesso gli avversari ai quali toglie il pallone dalla loro portata.

Koulibaly 7 – Protagonista del primo gol: pallone recuperato e assist per Insigne; successivamente mura Caputo (che lo semina nella ripresa per segnare la rete della bandiera) e poi Traoré nel miglior momento dell’Empoli.

Hysaj 6 – Sul 2 a 0 poteva firmare il tris ma Provedel è bravo a fermarlo, l’albanese comunque non poteva fare granché da posizione defilata.

Fabian Ruiz 6 – Qualche pallone perso e un paio di tentativi dalla distanza che non impegnano più di tanto Provedel. (Callejon 7 –Appena entra in azione sforna l’assist per la doppietta di Mertens. Tutta un’altra pasta rispetto a Fabian Ruiz)

Rog 5,5 – In un’ora fa ammonire Bennacer e poco altro. (Allan 7 – Con lui la musica cambia e il Napoli torna a macinare gioco e a far girare palla con una velocità impressionante)

Diawara 6 – Se non altro usa la sua forza fisica per vincere diversi contrasti a centrocampo.

Zielinski 6,5 – Non fa avanzare Di Lorenzo e prova a partecipare al festival del gol, ma Provedel non gli concede questa gioia. (Milik 7 – In pochi minuti segna un gol e fornisce l’assist per la manita di Mertens. Vuole giocarsi il posto da titolare per martedì contro il PSG e non sarà facile scegliere tra lui e il belga)

Insigne 7 – Apre le danze con un tocco da biliardo, cerca la doppietta ma si deve accontentare di orchestrare le manovre corali dei partenopei.

Mertens 9 – Meglio di Careca e Altafini: con una tripletta il belga scavalca entrambi nella classifica dei marcatori all-time del Napoli. E trova anche il tempo per confezionare l’assist per il poker di Milik. Impressionante.

All. Ancelotti 7 – Fa riposare parecchi titolari ma non rinuncia di certo all’artiglieria pesante. Incontentabile, nel dopo-gara trova pure il modo di criticare i suoi nonostante la larghissima vittoria, ma questa è la mentalità vincente se si vuole davvero contendere lo scudetto alla Juve.

Empoli

Provedel 6 – Anche se stasera ne prende cinque in più di un’occasione salva la situazione, chiedere lumi a Zielinski e Hysaj.

Di Lorenzo 5 – Troppa leggerezza nei retropassaggi, con un pallone perso dà il via al contropiede che porterà al raddoppio di Mertens. Sull’1-3 sfiora il gol con un colpo di testa ma deve fare i conti con Karnezi.

Silvestre 5,5 – Un’occasione su calcio d’angolo: impatta il pallone di testa sfiorando la traversa, serata semplicemente disastrosa invece in fase difensiva dove non riesce ad arginare gli attaccanti partenopei.

Maietta 5,5 – Benino nelle palle alte, intercetta diversi traversoni ma troppo spesso si perde gli attaccanti avversari che gli vanno via con una facilità disarmante.

Antonelli 6 – Tra i più incisivi in fase offensiva, trova anche il gol che gli viene annullato per un fuorigioco. Tra gli ultimi ad arrendersi.

Acquah 5,5 – Era lecito attendersi qualcosina di più da lui, soprattutto a centrocampo dove è mancata la sua presenza e la sua personalità. (Zajc s.v.)

Bennacer 5,5 – Un suo eccesso di irruenza viene punito con il cartellino giallo, ma stasera c’è chi ha fatto peggio di lui.

Traore 5,5 – Ostacola Malcuit lanciato verso la porta, successivamente è lui a proporsi nell’area di rigore del Napoli ma viene murato senza troppi complimenti.

Krunic 6 – Dialoga spesso con Ucan e Caputo ma quando ne ha l’occasione non riesce a far centro, splendido comunque l’assist in verticale per l’1-2 di Caputo che gli vale la sufficienza. (Pasqual 5,5 – Prova a risollevare ma porta a casa solamente un calcio d’angolo, e nel calcio non vince chi batte più corner)

Ucan 5,5 – Andreazzoli si affida a lui per le giocate di qualità, il turco ce la mette tutta ma contro la difesa del Napoli è difficile mettersi a fare il fenomeno, scuote la rete ma solamente la parte esterna. (La Gumina s.v. – Entra troppo tardi, a risultato ormai compromesso)

Caputo 6 – Una corsa sfrenata per non mancare l’appuntamento con il gol che ha riaperto – per una frazione di secondo – la partita nel secondo tempo. Si conferma il miglior finalizzatore dell’Empoli ma i tempi della fusione con Alfredo Donnarumma sono ormai lontani.

All. Andreazzoli 5,5 – Poverino, tra poco andrà in psicanalisi: a furia di ricevere complimenti arriverà il giorno in cui manderà qualcuno a quel paese. Tutti a dire che l’Empoli gioca bene ma intanto ha soltanto un punto in più del Frosinone che sulla carta doveva essere la Cenerentola del campionato.