Motomondiale GP Spagna 2018: Anteprima ed Orari Diretta TV

Dopo tre appuntamenti tra Qatar, Argentina e Texas, il Motomondiale arriva finalmente nel Vecchio Continente. Il circuito di Jerez de la Frontera, ormai un classico del motorsport a due ruote, ospiterà la quarta prova del campionato 2018, la 63.esima edizione del Gran Premio di Spagna, la 31.esima a disputarsi sul circuito sito in Andalusia. Dopo il dominio consueto di Marc Marquez ad Austin, il pilota della Honda si presenta come l’ovvio favorito, insieme al compagno di squadra Dani Pedrosa, sempre molto competitivo su questa pista. Ducati e Yamaha partono più indietro, ma i vari Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Valentino Rossi dovranno sfoderare una grande prestazione. Nelle altre categorie, gli italiani proveranno ancora a fare la parte del leone, Francesco Bagnaia in primis; in Moto3, invece, il favorito è lo spagnolo Jorge Martin.

Il circuito di Jerez de la Frontera, visto dall’alto (foto da: papayaorange.com.br)

MOTOMONDIALE SPAGNA 2018 – IL CIRCUITO DI JEREZ DE LA FRONTERA

Inaugurato nel 1985, l’autodromo di Jerez de la Frontera è situato nelle vicinanze di Cadice, in Andalusia. Lungo 4.423 m, questa pista è composta da 13 curve, ovvero sia 8 a destra e 5 a sinistra. Dopo esser transitati sulla linea di partenza/arrivo, si giunge alla prima staccata, a destra e in salita (Expo ’92), seguita da un breve allungo e da un lento tornante sempre a destra (Michelin). In accelerazione si affrontano due pieghe a sinistra (curve 3 e 4), per poi arrivare alla Sito Pons, lunghissimo curvone a destra, caratterizzato da uno scollinamento e da una seconda parte in discesa, che lancia sul lungo rettilineo successivo, dove si raggiunge la ‘speed trap‘.

Il layout del circuito di Jerez de la Frontera (foto da: sport.es)

Alla fine di questo rettilineo vi è la staccata più impegnativa, quella del tornantino Dry Sac, superato il quale si arriva in una sezione apprezzata dai piloti. Si affrontano infatti due lunghe curve a sinistra di media velocità (curva 7 e Aspar), inframmezzate da un paio di allunghi. Seguono due curve a destra a 90° molto similari (Angel Nieto e Peluqui). Un ulteriore (e breve) tratto rettilineo lancia in una nuova sezione di medio-alta velocità, caratterizzato dalle veloci curve Alex Criville e Ferrari (entrambe a destra) che lanciano nella parte conclusiva della pista. Si arriva infatti all’ultimo rampino (Curva Lorenzo), dopo il quale ci si ritrova sul rettilineo dei box.

MOTOGP SPAGNA 2018 – IL PRONOSTICO

La classe regina arriva al quarto appuntamento del 2018 con una situazione ancora non ben delineata, quantomeno a livello di classifica. Andrea Dovizioso, fortemente in difesa negli appuntamenti americani, comanda con 46 punti, uno in più di Marc Marquez (45) e cinque in più di Maverick Vinales (41), mentre più staccati troviamo il duo formato da Cal Crutchlow e Johann Zarco (38), Andrea Iannone (31) e Valentino Rossi (29). La realtà della pista, però, ha detto altro. Marquez, non fosse stato per la domenica di follia di Termas de Rio Hondo, si troverebbe davanti a tutti, nettamente il più veloce tra Argentina e Texas. Con una Honda che, ancora una volta, sembra la moto più completa della griglia, viene giocoforza da indicare nel nativo di Cervera il favorito del weekend di Jerez, pur se il circuito andaluso non rientri tra i suoi preferiti. Una sola vittoria in carriera (2014), ma sempre a podio da quando corre in MotoGP (3 secondi ed un terzo posto).

Marc Marquez festeggia con i membri del team HRC (e la bandiera di Hayden) l’ennesima vittoria ad Austin (foto da: motogp.com)

Andrea Dovizioso e la Ducati sono chiamati a reagire. Dopo il weekend inaugurale di Losail, praticamente dominato, il binomio italiano ha faticato molto nelle due prove successive. Jerez, però, quantomeno per il Dovi non sembra il luogo ideale dal quale ripartire: in 10 edizioni disputate in classe regina, infatti, il forlivese ha ottenuto come miglior risultato tre 5° posti (2012, 2014 e 2017), arrivando sul podio (3°) in sole due occasioni (2006-07 in 250). Guardando al passato, tra i papabili non può non rientrare Dani Pedrosa. Finora sfortunato e non al meglio, Camomillo ha vinto lo scorso anno in Andalusia e, in generale, vanta 4 vittorie, 4 pole e 11 podi totali.

Saranno da tener d’occhio le Yamaha, apparse in ripresa nelle ultime uscite. Vinales, tornato ad assaporare il podio ad Austin, vuole confermare il percorso di crescita mostrato sin dalla seconda metà della gara inaugurale in Qatar. Rossi, al quale mancano chiaramente i punti dell’Argentina, punta anche lui al suo storico con il circuito di Jerez, che lo ha visto vincente 9 volte, 5 volte in pole e per un totale di 15 volte sul podio. Il punto interrogativo è costituito soprattutto dalla M1, visto che, un anno fa, proprio a Jerez cominciarono a manifestarsi quei problemi di grip al posteriore e di spinning che inficiarono pesantemente la stagione del team ufficiale Yamaha.

Valentino Rossi, durante il Gran Premio delle Americhe 2018, concluso al 4° posto (foto da: motogp.com)

Per quanto riguarda i possibili outsider, vanno considerati innanzitutto Johann Zarco, autore di un’ottima gara lo scorso anno, e Cal Crutchlow, pur se non ha mai particolarmente brillato su questo circuito, ad eccezione del 2012 e del 2015, quando giunse ai piedi del podio. Attenzione anche al duo Suzuki, Andrea Iannone ed Alex Rins, che vorranno confermare l’ottimo avvio di stagione. Considerazione a parte per Jorge Lorenzo: alle prese con il momento più complicato della sua ancor breve avventura in Ducati, su un circuito amico come quello andaluso (primo podio da ducatista lo scorso anno, 5 vittorie, 7 pole e 10 podi totali) il maiorchino dovrà spingere al massimo per ottenere finalmente un risultato all’altezza.

SPAGNA 2018: PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

Nella Middle Class, finora gli italiani l’hanno fatta da padrone, vincendo tutte e tre le gare, due con Bagnaia ed una con Pasini. Il torinese guida la classifica con 57 punti e proverà ad allungare, in primis sulla coppia Pasini-Marquez, che segue a 10 lunghezze (47). Occhio a Miguel Oliveira (43), reduce da due 3° posti di fila, e a Lorenzo Baldassarri (39), che dovrà riscattare il 10° posto di Austin. Tornando agli spagnoli, Jerez potrà regalare chance anche a Xavi Vierge, ritiratosi in Texas, e al rookie Joan Mir, in crescita decisa dopo appena tre gare.

La soddisfazione di Francesco Bagnaia, vincitore della gara di Austin, classe Moto2 (foto da: motogp.com)

Il duello tra piloti iberici ed italiani dovrebbe caratterizzare praticamente con certezza anche il weekend della Entry Class. Jorge Martin, due vittorie, una pole e leadership in campionato dopo tre gare (55), avrà i favori del pronostico, dovendo guardarsi in primis dal connazionale Aron Canet, che lo segue a 7 lunghezze (48). Quindi ecco la foltissima pattuglia dei nostri piloti, capeggiata in primis dai vari Marco Bezzecchi (43 punti, 1° e 3° nelle due tappe americane), Fabio Di Giannantonio (37) ed Enea Bastianini (33). Senza dimenticare Lorenzo Dalla Porta, Andrea Migno e Niccolò Antonelli, che completano il gruppo di 6 italiani nei primi 9 della classifica.

MOTOMONDIALE SPAGNA 2018 – METEO ED ORARI TV

Questo il meteo previsto nel weekend del Gran Premio di Spagna. Cielo parzialmente nuvoloso venerdì, con temperature tra i 15 ed i 22 C°. Cielo sereno invece sabato, con le temperature che al momento delle qualifiche della MotoGP potranno arrivare sui 26 C°. Situazione praticamente identica nella giornata di domenica. Per quanto riguarda la trasmissione in TV dell’evento, la diretta sarà esclusiva sul satellitare, mentre su TV8 sarà disponibile la differita.

MOTOMONDIALE SPAGNA 2018 SKY (DIRETTA)

Venerdì 04 Maggio

PL1 Moto3 09:00-09:40
PL1 MotoGP 09:55-10:40
PL1 Moto2 10:55-11:40
PL2 Moto3 13:10-13:50
PL2 MotoGP 14:05-14:50
PL2 Moto2 15:05-15:50

Sabato 05 Maggio

PL3 Moto3 09:00-09:40
PL3 MotoGP 09:55-10:40
PL3 Moto2  10:55-11:40
Qualifiche Moto3 12:35-13:15
PL4 MotoGP 13:30-14:00
Q1 MotoGP  14:10-14:25
Q2 MotoGP  14:35-14:50
Qualifiche Moto2 15:05-15:50

Domenica 06 Maggio

Warm Up Moto3 08:40-09:00
Warm Up Moto2 09:10-09:30
Warm Up MotoGP 09:40-10:00
Gara Moto3 11:00
Gara Moto2 12:20
Gara MotoGP 14:00

MOTOMONDIALE SPAGNA 2018 TV8 (DIFFERITA)

Sabato 05 Maggio

Studio MotoGP 18:15
Sintesi Qualifiche MotoGP, Moto2 e Moto3 19:45

Domenica 06 Maggio

Studio MotoGP 17:00
Gara Moto3 18:00
Studio MotoGP 19:00
Gara Moto2 19:20
Studio MotoGP 20:15
Gara MotoGP 21:00
Studio MotoGP 22:00

MOTOMONDIALE SPAGNA – ALBO D’ORO (SOLO MOTOGP)

Il Gran Premio di Spagna è un appuntamento classico del Motociclismo, contando 67 edizioni in totale, delle quali 62 valevoli per il Motomondiale. Appuntamento fisso del Motomondiale dal 1961, in 12 occasioni l’evento non ha ospitato la classe regina (dal 1961 al 1967, dal 1974 al 1977 e nel 1981). Nella sua storia, sono stati tre i circuiti ad ospitare questo gran premio, ovvero il Montjuic (22 volte), Jarama (15 volte) e Jerez de la Frontera (30 volte). Il pilota più vincente è l’indimenticato Angel Nieto, con 10 successi (7 in classe 125 (1970-71, 1979, 1981-84) e 3 in classe 50 (1972, 1975-76)), davanti ai nostrani Valentino Rossi (9 vittorie, 6 in MotoGP (2002-03, 2005, 2007, 2009, 2016), una a testa nelle classi 500 (2001), 250 (1999) e 125 (1997)) ed Eugenio Lazzarini (6 vittorie, delle quali 5 in classe 50 (1977-80, 1983) ed una in classe 125 (1978)). Tra i piloti in attività, oltre al Dottore, spiccano i 5 trionfi di Jorge Lorenzo (3 in MotoGP (2010-11, 2015) e 2 in classe 250 (2006-07)) e i 4 di Dani Pedrosa (3 in MotoGP (2008, 2013, 2017) ed uno in 250 (2005)).

L’uomo-simbolo del motociclismo spagnolo, Angel Nieto, 13 volte campione del mondo tra le classi 50 e 125, impegnato al Montjiuc. Nieto ha vinto 10 volte il Gran Premio di Spagna (foto da: motociclismo.es)

(1951) – Montjuic – Umberto Masetti (ITA, Gilera)

(1952) – ” ” – Leslie Graham (GBR, MV Agusta)

(1953) – ” ” – Fergus Anderson (GBR, Moto Guzzi)

(1954) – ” ” – Dickie Dale (GBR, MV Agusta)

(1955) – ” ” – Reg Armstrong (IRL, Gilera)

(1968) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1969) – Jarama – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1970) – Montjuic – Angelo Bergamonti (ITA, MV Agusta)

(1971) – Jarama – Dave Simmonds (GBR, Kawasaki)

(1972) – Montjuic – Chas Mortimer (GBR, Yamaha)

(1973) – Jarama – Phil Read (GBR, MV Agusta)

(1978) – ” ” – Pat Hennen (USA, Suzuki)

(1979) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1980) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1982) –  ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1983) – ” ” – Freddy Spencer (USA, Honda)

(1984) – ” ” – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1985) – ” ” – Freddie Spencer (USA, Honda)

(1986) – ” ” – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1987) – Jerez – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1988) – Jarama – Kevin Magee (AUS, Yamaha)

(1989) – Jerez – Eddie Lawson (USA, Honda)

(1990) – ” ” – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1991) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda)

(1992) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda)

(1993) – ” ” – Kevin Schwantz (USA, Yamaha)

(1994) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda)

(1995) – ” ” – Alberto Puig (SPA, Honda)

(1996) – ” ” – Michael Doohan (AUS, Honda)

(1997) – ” ” – Alex Criville (SPA, Honda)

(1998) – ” ” – Alex Criville (SPA, Honda)

(1999) – ” ” – Alex Criville (SPA, Honda)

(2000) – ” ” – Kenny Roberts Jr. (USA, Suzuki)

(2001) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2002) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2003) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2004) – ” ” – Sete Gibernau (SPA, Honda)

(2005) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2006) – ” ” – Loris Capirossi (ITA, Ducati)

(2007) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2008) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2009) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2010) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2011) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2012) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Honda)

(2013) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2014) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2015) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2016) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2017) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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