MotoGP Valencia 2017, Rossi: “Penso che nemmeno a Lorenzo la M1 2017 sarebbe piaciuta”

Si chiuderà a Valencia quello che rischia di essere il peggior campionato del team ufficiale Yamaha dal 2007 come punti conquistati dai due piloti. I problemi al posteriore di spinning hanno reso la M1 2017 una moto molto difficile da guidare, in particolare in condizioni di aderenza precaria e di bagnato, dove sia Valentino Rossi che Maverick Vinales hanno sofferto tantissimo. Presente alla conferenza stampa del giovedì di Valencia, ultima tappa della stagione, il Dottore non può non tracciare un bilancio negativo.

Valentino Rossi, durante la conferenza stampa del giovedì, tenutasi oggi a Valencia (foto da: motogp.com)

Abbiamo fatto tanta, tanta fatica. Per fortuna abbiamo colto una vittoria e sei podi, con alcune gare belle come Phillip Island ed Assen” – spiega Rossi – “Abbiamo sofferto troppo tecnicamente e non mi sono mai trovato bene con la moto. Proprio per questo sarebbe bello provare a finire bene, perché nelle ultime due gare sull’asciutto ero competitivo per il podio. Anche a Sepang avevo un bel passo, quindi sarebbe bello riuscire ad avere una conferma qua, anche perché Valencia è sempre una sfida. Con tutta probabilità è la pista che mi viene peggio“.

Quest’inverno penso che per noi sarà più importante che per gli altri, dato che dobbiamo recuperare. Se la Yamaha ha perso qualcosa con l’addio di Lorenzo? Ci ho pensato, ma penso sia una coincidenza” – continua il pilota di Tavullia – “Lui se n’è andato la domenica, mentre siamo scesi in pista con la nuova moto già il martedì seguente. Da subito non mi sono trovato bene, mentre Vinales volava. Abbiamo seguito una strada sbagliata, penso che il problema di fondo riguarda l’aver costruito questa moto per risolvere dei problemi che poi sono rimasti lì“.

Questo il parere di Valentino sul duello tra Marquez e Dovizioso, rigettando paragoni con il 2015: “Per me è complicato parlare delle ultime gare del 2015, perché sono state falsate da una condizione che non era mai successa prima e che speriamo non succeda mai più. Sulla carta, per il Dovi è una missione quasi impossibile e non solo per i 21 punti, ma perché Marquez qui va fortissimo e invece Andrea ha fatto un po’ fatica nella sua carriera. In teoria è già fatta, però non si può mai dire fino alla fine. E’ stata una stagione con molte sorprese e chissà…“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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