MotoGP Spagna 2019, le dichiarazioni post gara di Marquez e Lorenzo

Marc Marquez ha dominato il Gran Premio di Spagna 2019, portando a casa la seconda vittoria stagionale (72° in carriera, 46° in MotoGP), reagendo alla scivolata di Austin e riprendendosi la vetta del Mondiale, seppur con un solo punto su Rins e tre su Dovizioso. Una prestazione maiuscola del Cabroncito, che prende la vetta sin dal via, fiaccando la resistenza degli avversari nella prima parte, per poi salutarli e ritrovarli solo sul podio. Diametralmente opposta la situazione di Jorge Lorenzo, che ha faticato tanto ancora una volta, chiudendo 12° e beccando +18.4″ dal compagno di box.

Marc Marquez festeggia sul podio di Jerez la seconda vittoria di questo 2019 (foto da: motogp.com)

Così Marc Marquez a fine gara: “Avevo una gran voglia di vincere. Sinceramente non mi piace farlo in questo modo, ma ho voluto mettere in chiaro le cose. Era importante far vedere ai nostri rivali che ho fatto un errore ad Austin, ma che posso vincere tutte le gare. Ora siamo anche di nuovo in testa al Mondiale, ed è la cosa più importante“.

Aggiunge il catalano, con grande sicurezza: “Ho voluto prendermi i rischi strettamente necessari, nulla di più. Per me sarebbe stato possibile anche girare in 1:37, ma ho visto un passo sull’1:38 bastava per vincere la gara. La moto sta andando molto bene e abbiamo superato i problemi delle prime gare. Il team ha svolto un ottimo lavoro, perché a casa non è facile lavorare con tutti gli impegni che ci sono, quindi voglio riconoscerglielo“.

Sul campionato, Marc indica in Rins un nuovo rivale per il titolo: “In un campionato del genere, essere costanti è molto importante. Rins? Lo tengo d’occhio dai test in Malesia, e lui dice di essere pronto per lottare per il Mondiale. Per cui lo considero tra i miei rivali più pericolosi. Pur avendo già uno zero in classifica, per me è importante essere in vetta alla classifica già da questo punto della stagione“.

Poi la parola passa a Jorge Lorenzo: “Abbiamo dei problemi ad essere competitivi; e questa gara ne è la prova. Non ho avuto mai il ritmo ed ho girato da solo, con un passo molto lento. E’ stata una gara psicologicamente difficile, perché avevo molte speranze per questo weekend, e mi risulta difficile accettare un risultato così brutto. Dobbiamo essere delusi e preoccupati, ma dobbiamo continuare a lavorare“.

Per Lorenzo aleggiano sinistri i fantasmi del primo anno in Ducati: “E’ dura ritrovarsi praticamente nella situazione di due anni fa” – commenta il maiorchino – “Dal punto di vista fisico, credo di non essere mai stato così in forma. Anche con la moto mi sento a mio agio, con un buon feeling soprattutto in frenata. Eppure perdo tanto, anche in ingresso curva. C’è qualcosa che ci sfugge“.

Conclude Jorge: “Sono preoccupato, ma so che il risultato arriverà prima o poi. Ho fatto solo tre gare, ma ho un contratto per due stagioni; quindi spero che la Honda cercherà di darmi quello che mi serve con lo stesso impegno che ci sto mettendo io. Ora devo dimostrare di che pasta sono fatto. Questi sono i momenti in cui si dimostra la differenza tra chi è un campione e chi non lo è. Io lo sono e per questo motivo sono certo di uscirne“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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