MotoGP Mugello 2017: Rossi sente ancora dolore, ma non come prima

Il dolore è ancora forte. Valentino Rossi non lo nasconde. Il suo dodicesimo tempo è frutto di una giornata di prove libere passate più a testare le condizioni fisiche, che quella della moto. La caduta occorsa in settimana in motocross ha lasciato ancora dei segni sul fisico del pilota di Tavullia.

Nella sessione di oggi, ha spiegato Valentino Rossi,  l’importante era cercare di capire in che condizioni fisiche si trovava. Nel corso della mattina, il pilota della Yamaha ha patito molto il dolore, soprattutto sul lato destro, nel momento in cui accelerava. Nel pomeriggio, invece, le sue condizione sono migliorate

Valetino Rossi ha ammesso di non essere al meglio, ma sta lottando fisicamente, soprattutto con le sue difficoltà nel respirare, ma “la situazione sta migliorando“. Il campione italiano spera però di essere al meglio per la gara. La speranza, ha concluso, è che tra domani e dopodomani le sue condizioni fisiche possano migliorare.

Valentino Rossi, Yamaha MotoGP (foto da: racesport.nl)

Di solito venerdì è la giornata più difficile, quindi abbiamo dovuto soffrire un pò, ma siamo almeno riusciti a provare“. Così ha detto Rossi, la cui situazione appare quindi in fase di miglioramento, ma lo stesso molto complicata. Gli effetti della botta si faranno sentire nel corso di tutto il week end del Mugello certamente.

La speranza è quella che il Dottore possa tirare fuori l’ennesima prova da leone, come in queste prime gare. C’è da riscattare il brutto finale di Le Mans e, soprattutto, rispondere alle tre vittorie del compagno di squadra, Maverck Vinales che, nella classifica del mondiale vanta 23 punti di vantaggio su Valentino Rossi.

Nessuno si aspetta che i dolori non possano condizionare la gara di Rossi, ma la speranza è che, come dichiarato stesso da lui, le condizioni fisiche possano migliorare, prova dopo prova, in modo da arrivare alla gara nelle migliori condizioni e provare a giocarsi la gara e non perdere ulteriore terreno da Maverck Vinales nella corsa al mondiale.