MotoGP, Loris Capirossi: “Valentino Rossi non è eterno, ma il Motomondiale sopravviverà al suo ritiro”

Anche in questo avvio di 2017, pur a 38 anni suonati, Valentino Rossi si sta confermando ancora una volta come il Peter Pan del Motorsport. Pur non raggiungendo le punte di velocità pura degli avversari Marc Marquez e Maverick Vinales (almeno per ora, in attesa di raggiungere un feeling migliore con la M1), il Dottore ha fatto della costanza e dell’esperienza il leit-motiv di queste prime gare della nuova stagione, riuscendo a tornare in vetta alla classifica a quasi un anno e mezzo di distanza dall’infausta Valencia 2015.

Loris Capirossi, membro della direzione gara della MotoGP, in rappresentanza della DORNA (foto da: paddock-gp.com)

In tanti, una volta che si verificherà l’inevitabile ritiro di Valentino, pronosticano anni molto difficili per il Motomondiale, stante l’indubbio carisma e soprattutto l’enorme seguito che vanta il 9 volte Campione del Mondo, non solo in Italia ma in tutto il Mondo.

Loris Capirossi, ex avversario del pesarese nonchè tre volte iridato (1990-91 in 125 e 1998 in 250), non è molto d’accordo con queste teorie disfattiste: “Nell’immediato soffriremo sicuramente, poi però ne troveremo un altro. A livello mediatico italiano qualcosa mancherà, perché Valentino ha un seguito incredibile di tifosi. Ma si diceva così anche quando Agostini doveva smettere” – ha spiegato il 44enne di Castel San Pietro Terme alla trasmissione di Radio24Tutti Convocati‘ – “Poi arrivano nuovi talenti e nuovi piloti, anche visi simpatici, che gli danno del gas. E’ una ruota che gira, altrimenti cosa facciamo? Lo costringiamo a correre fino ad 80 anni?“.

Quest’anno probabilmente gli manca un pizzico di velocità per inserirsi a pieno nella lotta tra Marquez e Viñales. In qualche occasione sarà li insieme a loro a giocarsi la vittoria, potrà portare a casa qualche successo” – ha continuato l’attuale membro della Direzione Gara in MotoGP – “L’importante per Valentino è non commettere gli errori che ha fatto l’anno scorso. Deve essere costante e portare a termine tutte le gare, tutti i risultati, e alla fine quando mettiamo insieme tutti i punti, vedremo come sarà andata. Secondo me potrebbe approfittare della rivalità che sta nascendo tra i due spagnoli. Comunque, Rossi non è in testa alla classifica per puro caso“.

 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo