MotoGP Giappone 2019, Risultati Libere Venerdì: Quartararo il più rapido

Il venerdì del Gran Premio del Giappone 2019 è stato all’insegna dei piloti Yamaha. In quel di Motegi, infatti, Maverick Vinales ha stampato il giro più veloce al mattino, primo di tre M1 nelle prime tre posizioni, seguito da Fabio Quartararo e da Franco Morbidelli; al pomeriggio, invece, è stato il francese ad issarsi al comando, unico a scendere sotto il muro dell’1:45 (1:44.764), seguito da Vinales. Valentino Rossi, in difficoltà in PL1 (12°), nella seconda sessione si è issato al 5° posto davanti a Morbidelli, ma beccando comunque 7 decimi dalla M1 #20. Marc Marquez è lì, con un 4° ed un 3° posto, mentre Andrea Dovizioso è risultato la Ducati più competitiva, venendo fuori al pomeriggio con un 4° posto. Altalenante la Suzuki: dopo aver ottenuto un 5° e 6° posto al mattino, Alex Rins e Joan Mir non si sono confermati al pomeriggio, con il #42 che, al momento, sarebbe costretto alla Q1 (11°).

Fabio Quartararo è stato il pilota più veloce nel venerdì di Motegi, unico a sfondare il muro dell’1:45 (foto da: motogp.com)

MOTOGP GIAPPONE 2019, RESOCONTO PL1

La sessione inaugurale del quartultimo appuntamento del 2019 è dominato dalla Casa dei Tre Diapason. Sono infatti tre le M1 nelle prime tre posizioni, con Maverick Vinales (1:45.572) a precedere il duo del team Petronas, Fabio Quartararo (+0.258) e Franco Morbidelli (+0.411). Segue un trio spagnolo, composto da Marc Marquez, Honda HRC (+0.463), e dalla coppia Suzuki, Alex Rins (+0.493) e Joan Mir (+0.553). La prima Ducati è quella Pramac di Jack Miller (+0.625), davanti a quella ufficiale di Andrea Dovizioso (+0.634), con Pol Espargaro, KTM (+0.643), e Cal Crutchlow, LCR Honda CASTROL (+0.717), a completare la top-10. Va detto che sia Marquez che Dovizioso non hanno montato la gomma nuova nel finale.

Con l’11° tempo ecco Aleix Espargaro, Aprilia (+0.842), seguito da un Valentino Rossi, Yamaha, che comincia in affanno il weekend nipponico (+0.848). Stesso discorso per Danilo Petrucci, Ducati (13° a +0.963), che si piazza davanti all’altra Aprilia di Andrea Iannone (+1.173) e alla LCR Honda IDEMITSU dell’idolo locale Takaaki Nakagami (+1.191); come Marquez e il Dovi, anche Valentino e il Petrux sono andati con la stessa gomma fino a fine turno. Mika Kallio, KTM, ha il 16° crono (+1.326), seguito da Miguel Oliveira, KTM Tech 3 (+1.370), da Karel Abraham, Ducati Avintia (+1.755), da Jorge Lorenzo, Honda HRC (+1.866), e da Francesco Bagnaia, Ducati Pramac (+1.924). Chiudono Sylvain Guintoli, Suzuki (+2.181), Tito Rabat, Ducati Avintia (+2.525), e Hafizh Syahrin, KTM Tech 3 (+2.786). Come giri completati, a quota 20 troviamo un quintetto composto da Vinales, Morbidelli, Mir, Dovizioso e Rabat; in coda, con 13 tornate all’attivo, c’è Aleix Espargaro.

MOTOGP GIAPPONE 2019, RESOCONTO PL2

Al pomeriggio ecco la zampata di Fabio Quartararo, Petronas Yamaha, che si prende di forza la leadership di giornata con un ottimo 1:44.764. Insegue Maverick Vinales, Yamaha, staccato di +0.321, di un soffio avanti a Marc Marquez, Honda HRC (+0.336). Risalgono la china Andrea Dovizioso, Ducati, e Valentino Rossi, Yamaha, seppur beccando rispettivamente +0.650 e +0.702; completa il terzetto di piloti italiani Franco Morbidelli, con la seconda moto del team Petronas (+0.798). Q2 virtuale anche per Jack Miller, Ducati Pramac (+0.813, con scivolata alla 9 nel finale di turno), Danilo Petrucci, Ducati (+0.855), Joan Mir, Suzuki (+0.877), ed Aleix Espargaro, Aprilia (+0.957). Ne resta al momento fuori, per appena 9 millesimi, Alex Rins, Suzuki (+0.966), seguito da vicino da Cal Crutchlow, LCR Honda CASTROL (+1.040).

Con il 13° tempo c’è Pol Espargaro, KTM (+1.256), che si posiziona davanti a Francesco Bagnaia, Ducati Pramac (+1.566), a Takaaki Nakagami, LCR Honda IDEMITSU (+1.793), a Karel Abraham, Ducati Avintia (+1.812), e a Jorge Lorenzo, Honda HRC (+1.897), che per ora non riesce a risalire dai bassifondi della classifica. Miguel Oliveira, KTM Tech 3, è il primo oltre i 2″ (+2.039), incappando anche in una spettacolare caduta alla 12, davanti a Sylvain Guintoli, Suzuki (+2.039), Andrea Iannone, Aprilia (+2.205), Tito Rabat, Ducati Avintia (+2.394), Mika Kallio, KTM (+2.548), e Hafizh Syahrin, KTM Tech 3 (+3.210). Per quanto riguarda i giri all’attivo, al top ci sono Morbidelli e Mir con 20 passaggi completati; in fondo, invece, a quota 15 troviamo i vari Miller, Aleix Espargaro, Nakagami e Iannone.

Clicca qui per le classifiche complete delle prove libere del venerdì del Gran Premio del Giappone 2019.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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