MotoGP Giappone 2017, Rossi: “Fondamentale risolvere i nostri problemi in ottica 2018”

Dopo il sorprendente ritorno di Motorland Aragon, in grande anticipo rispetto all’iniziale tabella di marcia dopo l’operazione a tibia e perone della gamba destra, Valentino Rossi sbarca a Motegi per tornare ad essere competitivo al 100%. Il Dottore, già autore di ottime cose in Spagna tre settimane fa (3° in qualifica e 5° in gara, dopo esser stato a lungo 2°), vanta una condizione decisamente migliore e punterà al podio, anche se in conferenza stampa la sua attenzione è rivolta già al prossimo anno.

Valentino Rossi, ad un incontro organizzato dalla Yamaha nell’avvicinamento al GP del Giappone (foto da: motogp.com)

E’ molto importante lavorare adesso per il 2018, perché purtroppo ci vorrà tempo per risolvere il nostro problema al posteriore” – spiega il Dottore – “Da qui alla fine del campionato non mi aspetto grandi novità, ma ci sono delle piste su cui soffriamo di più ed altre su cui invece andiamo meglio, quindi speriamo di essere competitivi fino alla fine. Queste tre gare in tre settimane impongono ragionamenti diversi dal solito, ma sono tutte gare bellissime, che adoro, con una grande atmosfera. Sarà bello poi vedere come andrà a finire il campionato, perché è ancora molto aperto e ci sono addirittura tre piloti che possono laurearsi campioni“.

Motegi, dei tre, dovrebbe essere il circuito dove dovremmo soffrire di meno, perché non ci sono curve molto stressanti e solitamente il grip della pista aiuta” – continua Rossi – “Ma come sempre bisogna aspettare di scendere in pista. Le previsioni meteo sono davvero brutte e sarebbe un peccato, perché l’anno scorso sull’asciutto ero molto veloce prima di cadere. Quest’anno, invece, sul bagnato abbiamo sempre sofferto, anche se credo possa essere un’occasione per migliorare, se davvero dovesse piovere“.

Non poteva mancare il punto sulle sue condizioni fisiche. “Dopo Aragon ho sentito dolore e questa settimana extra di riposo è risultata fondamentale. Faccio ancora un po’ fatica a camminare, però il viaggio è andato bene e ho avuto la possibilità di girare in moto. Sicuramente sto meglio rispetto all’ultima volta” – ha sottolineato il nativo di Tavullia – “Sono anche riuscito ad allenarmi al ranch sabato scorso, prima di partire. Con la moto da Flat Track ho più problemi perché quando appoggio il piede per terra mi fa male. Comunque è stata una bella giornata“.

Infine, Valentino torna sulla gara di Motegi e sugli scenari possibili in chiave iridata. Secondo Rossi, Vinales è assolutamente in corsa per il titolo, ma non crede ci potranno essere ordini di scuderia in Yamaha da qui alla fine: “In quest’ultimo periodo, Maverick sembra andare in difficoltà nella prima metà di gara, per poi recuperare nella seconda. Queste comunque sono tre piste su cui solitamente la Yamaha è competitiva, quindi me lo aspetto al top, in lotta per la vittoria. Aiutarlo in ottica campionato? Non so, dipende da come si svilupperà la situazione. Ma solitamente la Yamaha lascia libertà di battagliare“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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