Morte Regina Elisabetta II: Carlo III nuovo Re d’Inghilterra

Regno Unito, si è spenta oggi, a 96 anni, la Regina Elisabetta II. Figura politica centrale a partire dalla seconda metà del XX secolo, i suoi 70 anni di regno la rendono la monarca più longeva della storia britannica. A succederle il figlio Carlo, che assume il titolo di Carlo III d’Inghilterra.

È morta oggi, all’età di 96 anni, la Regina Elisabetta II d’Inghilterra. La sovrana più longeva della monarchia britannica si è spenta intorno alle 19:30 ora italiana nel castello di Balmoral, in Scozia, residenza estiva della famiglia reale.

A darne l’annuncio la stessa “Royal Family”, in poche righe che hanno commosso il mondo intero: “La regina è morta in pace a Balmoral questo pomeriggio. Il Re (Carlo III ndr) e la Regina consorte (Camilla, ex duchessa di Cornovaglia e di Rothesay ndr), rimarranno a Balmoral stasera e torneranno a Londra domani”.

Morte regina Elisabetta II: un regno lungo 70 anni

Incoronata regina il 26 febbraio 1952, Elisabetta II è stata, con i suoi 70 anni di regno, la monarca più longeva a sedere sul trono d’Inghilterra. Succeduta al padre Giorgio VI, a sua volta incoronato sovrano al posto dello zio Edoardo VII che abdicò per seguire le ragioni del cuore e sposare l’americana Wallis Simpson all’epoca già unita in matrimonio, Elisabetta ha attraversato nelle vesti di regina una buona metà del XX secolo, e una fetta significativa del XXI.

Video dell’incoronazione di Elisabetta II, avvenuta il 2 giugno 1953 nell’abbazia di Westminster

Dalla rinascita postbellica con Winston Churchill alla nuova ideologia neoliberale di Margaret Tatcher, fino al referendum della Brexit: sotto la sua Corona si sono succeduti 15 capi di governo. l’ultimo, Liz Truss, salutato proprio oggi, poche ore prima di morire. La casa reale aveva festeggiato, lo scorso 5 giugno, il “Giubileo di platino”, al quale la regina aveva partecipato, avvolta dal calore del suo popolo, con la stessa tenacia che l’ha sempre contraddistinta.

Oggi, il popolo inglese perde una delle sue guide più amate. A succederle sarà il figlio Carlo, primo nella linea di successione della casata dei Windsor, che con i suoi 74 anni diventa il monarca più anziano a salire al trono.

Morte della Regina Elisabetta II: via al protocollo: “London Bridge is down”

Alla morte della Regina, la casa reale fa scattare il protocollo denominato “London Bridge is Down”. Si tratta di un piano dettagliato, risalente agli anni ’60 ma rivelato dal “Guardian” nel 2017, che descrive nei minimi dettagli come i membri della famiglia reale, le istituzioni e i mezzi di comunicazione dovranno agire alla scomparsa della sovrana.

Una volta accertata la morte della Regina, il suo segretario personale ne dà notizia alla Premier, Liz Truss, e ad alcuni tra i ministri e funzionari più anziani. L’agenzia di stampa Press Association riceve la notizia del decesso in un secondo momento, mentre è la BBC a farsi carico di divulgare la notizia a reti unificate.

Vengono oscurati i canali social della famiglia reale, sui quali appare solo l’annuncio recante la morte della sovrana.

Operazione “Unicorno” e “Marea primaverile”

Alla morte della Regina, il principe Carlo diviene subito Re d’Inghilterra, con il nome di Carlo III. Quest’operazione, che prende il nome di “Marea primaverile”, segue l’operazione “Unicorno”, la quale prevede che il Parlamento scozzese interrompa i propri lavori per preparare i funerali di Stato, mentre la salma della regina venga esposta all’Holyrood Palace e poi alla Cattedrale di St Giles.

Il giorno successivo al decesso, il Consiglio proclama ufficialmente la successione di Carlo III al trono, e ad Hyde Park vengono sparati 41 colpi di cannone a salve. All’indomani, il feretro della regina viene trasferito dalla Scozia a Buckingham su un treno reale. Re Carlo III riceve dunque, nei due giorni successivi, le condoglianze nella Westminster Hall e dal Parlamento nordirlandese, prima di attendere a una cerimonia nella cattedrale di Sant’Anna a Belfast.

Il quinto giorno la salma viene trasferita a Westminster, e ivi esposta per i tre giorni successivi, con la possibilità per i sudditi di visitarla, previa prenotazione, 23 ore al giorno. Il decimo giorno, anche denominato “D-10”, è il giorno del funerale.

L’Arcivescovo di Canterbury celebra la funzione nell’Abbazia di Westminster, mentre viene proclamato il lutto nazionale, e a mezzogiorno vengono osservati due minuti di silenzio in tutto il Paese. La giornata è comunque da intendersi come lavorativa. La Regina viene tumulata nella George VI Memorial Chapel, nel castello di Windsor, e il figlio Carlo, in ultimo gesto, sparge della terra sul feretro della madre disperdendola da una coppa d’argento.