Mondo del calcio in lutto: morto Astori della Fiorentina

Lutto nel mondo del calcio.
Davide Astori, con la maglia della Roma, nella stagione 2014-15.
Fonte: Wikipedia

Il difensore Davide Astori della Fiorentina, è stato trovato morto nella propria camera nell’albergo La Moret. 

Il calciatore era a Udine per prepararsi al match con la formazione locale. 

Il suo decesso sarebbe stato causato da un arresto cardiocircolatorio, avvenuto nella notte tra sabato e domenica.

Il difensore centrale e capitano della Fiorentina è stato nelle giovanili del Milan dal 2001 al 2006, per poi approdare nel calcio professionistico con la maglia della Cremonese. 

Ha assaporato la Serie A per la prima volta con il Cagliari, squadra di cui è diventato anche il capitano. dopo aver passato sei splendidi anni con la maglia rossoblu, dal 2008 al 2014, è stato dirottato alla Roma per un solo anno.

Infine l’esperienza a Firenze, con la maglia viola è stato tre anni, diventando anche in essa il capitano.

Lascia la moglie Francesca e una figlia di soli 4 anni. 

La commozione del mondo del calcio per questo giovane ragazzo di 31 anni. Un’età per nulla giusta per lasciare questo mondo, un’età ancora ricca di progetti, di avventure professionali e non.

Tutto il mondo del calcio si è stretto attorno a lui e alla sua famiglia. Tanti i calciatori che in queste ore stanno lasciando un loro ricordo. Sia da parte di chi lo conosceva per le sue doti di correttezza, gentilezza e allegria.

Sia da chi non lo ha conosciuto direttamente, ma di lui ne ha sentito parlare bene. Una sconfitta per l’intero mondo del calcio, a cui il giovane Astori ha dato molto.  

Ora non resta che raccogliersi in una giornata di silenzio per riflettere, commemorare, ricordare. Non va dimenticato chi si è perso in questa giornata, senza nessuna distinzione di colori, bandiere, fedi calcistiche. 

Un abbraccio alla sua famiglia, conserveremo il ricordo di lui per tutti i giorni a venire.

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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