I Mondiali 2026 entrano nella fase più calda. La fase a gironi è ormai agli ultimi verdetti e il tabellone dai sedicesimi di finale fino alla finale sta prendendo forma con diverse nazionali già certe del proprio posto nella fase a eliminazione diretta. Il nuovo format a 48 squadre ha cambiato completamente la struttura del torneo: non si passa più direttamente dagli ottavi, ma dai sedicesimi di finale, primo turno da dentro o fuori.
Il quadro non è ancora definitivo, perché restano alcune posizioni da assegnare e soprattutto va completata la griglia delle migliori terze classificate. Alcuni incroci sono già certi, altri dipendono dagli ultimi risultati dei gironi e dalla classifica avulsa delle terze. Proprio per questo il tabellone dei Mondiali 2026 è ancora ricco di possibili combinazioni, con alcune big che conoscono già una parte del proprio percorso verso la finale.
Come funzionano i sedicesimi dei Mondiali 2026
Il Mondiale allargato a 48 squadre prevede 12 gironi da quattro nazionali ciascuno. Accedono alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni gruppo, per un totale di 24 squadre, più le otto migliori terze. Da quel momento il torneo diventa un tabellone a eliminazione diretta: sedicesimi, ottavi, quarti, semifinali e finale.
Il nuovo sistema rende più complessa la composizione degli incroci, perché non tutte le terze classificate possono finire contro qualsiasi prima. Alcune posizioni sono già predeterminate dal tabellone FIFA, ma l’identità dell’avversaria dipende dalla combinazione finale delle otto migliori terze qualificate.
Questo significa che alcune squadre conoscono già la propria posizione nel tabellone, ma non ancora il nome dell’avversaria. Altre, invece, sanno già chi affronteranno nei sedicesimi e possono iniziare a studiare il cammino potenziale verso la finale.
Tabellone Mondiali 2026, sedicesimi di finale

Domenica 28 giugno
Sudafrica – Canada, ore 21:00
Lunedì 29 giugno
Brasile – Giappone, ore 19:00
Germania – Paraguay, ore 22:30
Martedì 30 giugno
Olanda – Marocco, ore 03:00
Costa d’Avorio – Norvegia, ore 19:00
Francia – Svezia, ore 23:00
Mercoledì 1 luglio
Messico- Ecuador, ore 03:00
Inghilterra – Congo, ore 18:00
Belgio – Senegal, ore 22:00
Giovedì 2 luglio
Stati Uniti – Bosnia-Erzegovina, ore 02:00
Spagna – Austria, ore 21:00
Venerdì 3 luglio
Portogallo – Croazia, ore 01:00
Svizzera – Algeria, ore 05:00
Australia – Egitto, ore 20:00
Sabato 4 luglio
Argentina – Capo Verde, ore 00:00
Colombia – Ghana, ore 03:30
Le possibili combinazioni dagli ottavi alla finale
Il tabellone dei Mondiali 2026 è già strutturato fino alla finale. Questo significa che ogni squadra può conoscere in anticipo il proprio percorso potenziale, anche se diversi nomi devono ancora essere definiti.
Negli ottavi di finale, la vincente di Sudafrica-Canada affronterà la vincente di Olanda-Marocco. Nella stessa zona del tabellone, la vincente di Germania-Paraguay sfiderà la vincente di Francia-Svezia. Questo apre la possibilità di un grande incrocio tra Germania e Francia già agli ottavi, se entrambe dovessero superare il primo turno a eliminazione diretta.
Nella parte centrale del lato sinistro, la vincente della sfida tra seconda Gruppo K e seconda Gruppo L affronterà la vincente di Spagna-seconda Gruppo J. Nello stesso blocco, la vincente di Stati Uniti-Bosnia-Erzegovina incrocerà la vincente di Belgio-migliore terza.
Nella parte destra, la vincente di Brasile-Giappone affronterà la vincente di Costa d’Avorio-Norvegia. È una porzione di tabellone molto interessante, perché potrebbe mettere sulla strada del Brasile un avversario fisico come la Costa d’Avorio o una Norvegia trascinata da Erling Haaland.
Sempre sulla destra, la vincente di Messico-migliore terza affronterà la vincente della partita tra la prima del Gruppo L e una migliore terza. Questo è il punto del tabellone che può riguardare direttamente l’Inghilterra, nel caso in cui i Three Lions chiudano davanti a tutti nel proprio gruppo.
Più in basso, la vincente di Argentina-Capo Verde sfiderà la vincente di Australia-Egitto. Per la Selección può dunque aprirsi un percorso molto interessante, ma il nuovo format rende ogni gara più insidiosa: basta una serata storta per uscire.
Infine, la vincente di Svizzera-migliore terza affronterà la vincente della sfida tra la prima del Gruppo K e un’altra migliore terza. In questo ramo potrebbero finire squadre come Colombia o Portogallo, a seconda dell’esito del girone.
Il cammino verso quarti, semifinali e finale
Dopo gli ottavi, il tabellone proseguirà con i quarti di finale. La parte sinistra potrebbe proporre un quarto tra la vincente del blocco Sudafrica/Canada/Olanda/Marocco e la vincente del blocco Germania/Paraguay/Francia/Svezia. Dall’altra parte della stessa metà, si incroceranno le vincenti dei rami che coinvolgono Spagna, Belgio, Stati Uniti e le seconde dei Gruppi K e L.
Nella parte destra, invece, un quarto di finale potrebbe nascere dal percorso di Brasile, Giappone, Norvegia, Costa d’Avorio, Messico e della prima del Gruppo L. L’altro quarto potrebbe invece coinvolgere Argentina, Capo Verde, Australia, Egitto, Svizzera e la prima del Gruppo K.
Le semifinali metteranno poi di fronte le due squadre sopravvissute nella parte sinistra e le due sopravvissute nella parte destra. La finale dei Mondiali 2026 si giocherà domenica 19 luglio, ultimo atto di un torneo che, con il nuovo format, ha aumentato il numero di partite e reso il percorso verso il titolo ancora più lungo.
Dove vedere le partite dei Mondiali 2026 in TV e streaming
📺 Diretta TV: tutte le partite dei Mondiali 2026 sono disponibili su DAZN, che trasmette l’intero torneo. Una selezione di 35 match è visibile anche in chiaro sulla Rai, compresi alcuni sedicesimi di finale, gli ottavi, i quarti, le semifinali e la finale.
📱 Diretta streaming: le gare sono disponibili in streaming su DAZN tramite app per smart TV, smartphone, tablet, console e dispositivi compatibili. Le partite trasmesse in chiaro dalla Rai sono visibili anche su RaiPlay.
Il calendario TV dei sedicesimi verrà aggiornato man mano che saranno definiti tutti gli accoppiamenti e le assegnazioni tra diretta in chiaro e pay streaming.