Milan, HPS offre 260 milioni per rifinanziare il debito Elliott: Fassone verso il no

Tiene ancora banco in casa Milan la questione relativa al rifinanziamento del debito con Elliott e spunta nuovamente la HPS Investment, che sarebbe pronta ad offrire 260 milioni di euro, a fronte dei 303 milioni di debito. Marco Fassone e Valentina Montanari sono comunque orientati verso il rifiuto. 

Il termine previsto per saldare il debito con Elliott scade ad ottobre, ma Yonghong Li vuole rifinanziare il tutto e saldare con il fondo americano con un semestre di anticipo. Per questo motivo Fassone è già da mesi in missione per trovare un nuovo fondo che subentri al prestito, estinguendo quello vecchio, e posticipando dunque la scadenza per ripagare tutto. 

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Molti sono i fondi che si sono fatti avanti in questi mesi, ma nessuno ha dato le garanzie necessarie o comunque ha fatto l’offerta giusta per poter chiudere i trattati. Fino a ieri vi abbiamo parlato della probabile offerta di un fondo arabo in sinergia ad uno russo, ma anche questa ipotesi non sembra riuscire a prendere il volo. 

A gennaio si era fatta avanti la HPS Investment ed oggi si sarebbe fatta nuovamente avanti alzando l’offerta di un mese fa e portandola a circa 260 milioni di euro, a fronte però dei 303 che servono per liquidare Elliott.
Marco Fassone e Valentina Montanari, Chief Financial, sarebbero comunque intenzionati a rispedire al mittente questa offerta, convinti e fiduciosi di poter riuscire a trovare maggiori fondi.