Milan, ecco Elliott: progetto a medio-lungo termine, Gattuso confermato, Fassone e Mirabelli a rischio, Singer al TAS

Milan Elliott: Il Milan ha cambiato nuovamente proprietà ed Elliott sta iniziando a stilare il suo programma per far tornare il club grande nel medio lungo termine. Se Gattuso verrà certamente confermato, non sono altrettanto certi di rimanere anche Fassone e Mirabelli. Singer si presenterà al Tas di Losanna per provare a ribaltare la sentenza della Uefa, mentre il nuovo presidente sarà scelto tra Gordon Singer e Paolo Scaroni

Elliott ha preso il comando del Milan ed è intenzionato a far tornare grande il club tramite un lavoro di rivalutazione della società. Per questo motivo, infatti, verranno presto versati 50 milioni di euro di equity per sanare le finanze, mentre più avanti sono previsti anche diversi aumenti di capitale. 

milan elliott

Il punto fermo è Gennaro Gattuso, confermatissimo alla guida del Milan, mentre Fassone e Mirabelli sono sempre più in bilico. 
Dovranno convincere il fondo, anche se la famiglia Singer sta seriamente valutando l’ipotesi dei ritorni di Gandini come amministratore delegato e Braida come direttore sportivo. Un ritorno già quasi completato è quello di Paolo Maldini, considerato come uno degli sportivi italiani più conosciuti e stimati e che farà dunque da portavoce del Milan nel Mondo. 

Elliott si presenterà al Tas di Losanna dunque da nuovo proprietario del Milan e sta già lavorando ad un dossier completo per convincere la corte a ribaltare l’esito della sentenza della Uefa. Nel frattempo, il ruolo di presidente è da scegliere tra Paolo Scaroni e Gordon Singer, ovvero il figlio di Paul. 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gabriele Arcifera

Informazioni sull'autore
Vivo a Roma e sono laureto in Scienze politiche e relazioni internazionali alla Sapienza. Amo il calcio e la mia passione mi spinge a mettermi quotidianamente alla prova con un solo sogno nel cassetto: diventare un grande giornalista sportivo.
Tutti i post di Gabriele Arcifera