Milan, clamoroso Maldini: “In scadenza e nessuna chiamata, Elliott irrispettoso! Leao? Clausola da 150 milioni”

Maldini si sfoga alla Gazzetta dello Sport rivelando i rapporti non proprio idilliaci con Elliott, con cui non si è ancora parlato del rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno, delineando le proprie idee sul progetto tecnico della squadra, il possibile stadio di proprietà e le strategie di calciomercato

Vincere dopo undici anni uno Scudetto, non da favorita, con tanto di rimonta, un progetto basato sui giovani e su un bilancio senza debiti, una società ecosostenibile e con ampi margini di miglioramento, è un vero e proprio sogno, che il Milan ha saputo realizzare.

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Infatti, uno degli artefici di questo grande risultato, la bandiera, nonché direttore sportivo, Paolo Maldini, si è lasciato andare ad un vero e proprio sfogo, delineando però i progetti per il futuro.

Prima di tutto, sia lui che Frederick Massara hanno il contratto in scadenza il 30 giugno e non hanno ancora rinnovato, nonostante il grande successo ottenuto, tanto da scatenare rabbia e livore in Maldini, che ha accusato Elliott di mancanza di rispetto.

Finora non c’è stato nemmeno un summit con i Singer, forse fin troppo occupati nella vendita del club al fondo americano RedBird per una cifra complessiva di 1,8 miliardi di euro, conservando il 30% delle quote azionarie.

Paolo Maldini

Sta di fatto, però, che non è una situazione che piace a Maldini, così come non gli piace il progetto sul nuovo stadio, sia perché in comproprietà con l’Inter, sia per la capienza da 55 mila spettatori, che renderebbero il calcio troppo elitario.

Ad ogni modo, chiunque sia il proprietario del nuovo Milan dovrà investire per rinforzare la rosa, perché con questo progetto i rossoneri potranno solo vivacchiare, continuando a lottare per qualificarsi tutti gli anni in Champions League sperando di contendersi lo Scudetto.

Per fare il salto di qualità, secondo Maldini, sarebbe assolutamente necessario aprire i cordoni del portafoglio e acquistare almeno tre giocatori di grande livello, perché solo così sarà possibile aprire un ciclo di grandi vittorie.

Inoltre, bisogna consolidare e trattenere i propri fenomeni, uno su tutti Rafael Leao, per il quale Maldini ha confermato l’esistenza di una clausola di rescissione da 150 milioni di euro, che permette di dormire sogni tranquilli, al di là del proseguimento della trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2024.

In tre anni, questa proprietà e questa dirigenza hanno acquistato ben ventuno calciatori, un mix di esperti e giovani talenti, che hanno permesso la conquista del diciannovesimo titolo nazionale e l’apoteosi del lavoro svolto da Stefano Pioli con il suo staff.

D’altronde, l’allenatore è stato fondamentale nella valorizzazione dei giovani talenti e nel tappare i buchi dovuti ai tantissimi infortunati, che non sono stati coperti in sede di calciomercato proprio per l’assenza di un budget.

E’ da mesi che Maldini e Massara si stanno muovendo in sede di calciomercato, ma l’assenza di disponibilità economica non permette di fare il tanto agognato salto di qualità.

Ci sono tante trattative in corso, come quella con Divock Origi, che la prossima settimana dovrebbe svolgere le visite mediche e, nel caso di superamento delle stesse, firmare un contratto della durata di tre anni da circa 3 milioni di euro netti a stagione.

Poi, fra quindici giorni ci sarà l’incontro con Zlatan Ibrahimovic, che dovrà stare fermo 7-8 mesi dopo l’operazione al ginocchio, ma pare voglia continuare a giocare. In tal senso, gli obiettivi di mercato potrebbero cambiare con la sua permanenza.

Chi sembrava del Milan già a gennaio, operazione poi non portata a termine per il rifiuto del Lille di lasciarlo partire per le contingenze sportive, è Sven Botman, ma con l’esplosione di Pierre Kalulu i dirigenti avrebbero deciso di rallentare e fra qualche giorno prenderanno una decisione definitiva e, nel caso, cambieranno obiettivo.

Infine, Maldini ha voluto applaudire Sandro Tonali per la sua meravigliosa stagione con il Milan e il suo essere milanista.

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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