Mihajlovic e Allegri: quando la grinta diventa un’arma in più

La sfida più affascinante della sesta giornata arriva da Torino, con il derby della Mole tra Torino e Juventus.

I granata, reduci da un ottimo inizio di campionato coronato da 11 punti, affrontano la capolista Juventus, che ha iniziato la nuova stagione a punteggio pieno, nonostante l’undici di Allegri non abbia ancora mostrato il miglior calcio.

Le due squadre trovano la loro forza, oltre che nei grandi talenti che compongono le due rose, anche e soprattutto nel loro allenatore: la Juventus, come già in precedenza aveva fatto con Conte, si è riunita, soprattutto nei momenti difficili, (ben pochi in questi anni) attorno al proprio allenatore Allegri, che ha dimostrato il carattere per poter prendere in mano lo spogliatoio fin da subito.

Dall’altra parte il Torino, se è tornata quella squadra che può riconquistare un posto in Europa, il merito è soprattutto di Mihajlovic, che ha creato una rosa a sua immagine e somiglianza per tentare di ritornare in Europa.

GRINTA: marchio di fabbrica di Allegri e Mihajlovic è la grinta nell’allenare la squadra, non solo durante la settimana, ma soprattutto in partita. Famosa ormai la sfuriata di Allegri nei minuti finali di Carpi-Juventus lo scorso anno, con il lancio della giacca che ha fatto il giro del mondo e la plateale lite con Bonucci durante Juventus-Palermo.

Ben più abituato alla grinta, tanto da farla diventare un marchio di fabbrica del proprio metodo di gestione dello spogliatoio è Mihajlovic. Non c’è bisogno di andare tanto indietro con la memoria per ricordare l’ultima sfuriata del serbo, basti pensare all’ultimo turno di Serie A contro l’Udinese, quando un infuriato Sinisa si è scagliato contro il povero Molinaro, imbufalito per la prestazione della squadra.

Nel derby di ritorno dello scorso anno, lo stesso Mihajlovic, dopo l’espulsione di Acquah, entrò in campo insultando il direttore di gara e venendo espulso, con conseguente squalifica di due turni e ammenda di 10.000 euro.

Sempre il derby protagonista, quindi, quel derby che Mihajlovic non ha mai vinto da quando allena il Toro, totalizzando contro le squadre di Allegri 8 sconfitte e soltanto 3 pareggi.

L’allenatore livornese è la bestia nera del serbo, ma mai come quest’anno Sinisa può mettere in difficoltà la Juventus, con una squadra con la quale può, finalmente, togliersi delle soddisfazioni.

 

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Carlo M.

Informazioni sull'autore
Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
Tutti i post di Carlo M.