Manchester City: la sconfitta a cui nessuno credeva

 

Il Manchester City cade in casa contro il Wolverhampton. Impresa Traorè che regala un netto 0 a 2. Pep Guardiola: ” è stata una brutta giornata, una brutta partita”.

 

Manchester city

Lascia decisamente l’amaro in bocca la sconfitta in casa del Manchester City. La squadra di Guardiola cade 0 a 2 grazie ad una impeccabile performance di Adama Traorè. Una dannosa disfatta per il City ai fini della Premier inglese che manda il Liverpool a + 8 in cima alla classifica.

Una caduta a cui nessuno credeva. A poco o nulla, infatti, sono bastati l’usuale possesso palla e il classico dominio territoriale esercitato dal City che, alla fine, ha dovuto fare i conti con una impeccabile organizzazione difensiva del Wolverhampton. 

Protagonista principale della vittoria dei lupi è l’attaccante Adama Traorè che, servito da Jimenez, segna il primo goal di vantaggio all’80’. La panchina dei Wolves non stenta a contenere l’entusiasmo ma la partita non è finita, si gioca ancora. Questa volta l’occasione è per il Manchester, bel pallone in area per Aguero che prepara il tiro ma non trova la porta. Una occasione persa.

Il Ko decisivo arriva nel recupero: di nuovo Traorè che termina la sua azione in area con un bel tiro che spiazza,nuovamente, Ederson. Arriva lo 0:2 e con esso il fischio finale. La partita termina così, con questo sorprendente risultato che non solo regala ai Wolves la prima vittoria in casa del City dal 1979 ma determina anche un netto +8 per il Liverpool di Klopp, ormai in testa alla classifica della Premier League. 

A poche ore di distanza dal match, l’allenatore del City, Pep Guardiola ,riconoscendo il delicato momento di difficoltà della sua squadra, esprime le sue considerazioni dichiarando su una rivista inglese: ” La partita è volta a nostro sfavore. In passato abbiamo già incontrato squadre dal baricentro molto basso, ma nonostante tutto abbiamo sempre trovato un varco vincente. Oggi è stato diverso, abbiamo avuto diversi problemi, inoltre conosciamo la Premier: chi vince il titolo spesso ha difficoltà nel ripetersi. La distanza col Liverpool comincia ad essere considerevole, loro sono bravi a non perdere punti, ma è ancora ottobre, per cui ci saranno tante partite. Ho fiducia nei miei ragazzi, e ho la sensazione che possiamo ancora farcela.”