Ludogorets – Inter 0-2: voti, pagelle e analisi: Eriksen primo sigillo e qualità, Lukaku fondamentale. Male Lautaro

L’Inter vince 2-0 in trasferta contro il Ludogorets nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Primo gol nerazzurro per Eriksen e rigore di Lukaku nella ripresa. Inter non brillante ma che non rischia nulla ed ipoteca il passaggio di turno.   

Ludogorets – Inter – fonte: Twitter Lukaku

 

Tutto facile o quasi per l’Inter nell’andata dei sediscesimi di finale di Europa League, dove i nerazzurri vincono 0-2 contro il Ludogorets ed ipotecano il passaggio di turno, Tra una settimana a San Siro, sarà pura formalità seppur da giocare con attenzione. La nota più positiva della partita è sicuramente la prestazione e il primo gol di Christian Eriksen in maglia nerazzurra. 

PRIMO TEMPO: Antonio Conte non abbandona il 3-5-2 ma in Bulgaria schiera una formazione fortemente rimaneggiata per esigenze di turnover ed infortuni. Padelli in porta, pacchetto difensivo con Godin, Ranocchia e D’Ambrosio. Borja Valero, Vecino ed Eriksen a centrocampo con Biraghi e Moses sulla fasce. Coppia d’attacco Lautaro Martinez e Sanchez.

Al netto di un avversario fortemente mediocre, che nel totale dei 90 minuti non tirerà mai in porta e non creerà nessun vero rischio all’Inter, i primi 45 minuti nerazzurri sono tutt’altro che esaltanti. L’Inter fatica molto a costruire (si sente la mancanza di Brozovic) e il ritmo della manovra è soporifero e con poco movimento di squadra. Male le due punte, Il più intraprendente è Moses sulla destra, che crea la chance più grossa della frazione: tiro di sinistro in area di Biraghi parato. Male però il primo tempo, gicoato a ritmo bassi, con poca convinzione e l’impressione di una squadra in difficoltà fisica. 

     

SECONDO TEMPO: detto e ripetuto che il Ludogorets non fa letteralmente nulla, aspetto che leva ansie all’Inter, i nerazzurri approcciano alla ripresa in maniera più convincente. L’11 di Conte non azzanna la partita, ma basta un piccolo aumento di brio nel gioco a dominare la contesa.

Prima il palo di Sanchez come vera occasione, poi prima Eriksen prova al volo di sinistro ma il tiro è parato. Poche novità, se non che l’ingresso di Lukaku (al posto di un pessimo Lautaro), all’ora di gioco svolta la fase offensiva e il giro palla nerazzurro a metà campo migliora e al 71° Eriksen si sblocca e la sblocca: bel fraseggio in zona offensiva per l’Inter, palla che arriva sul destro di Eriksen che con una rasoiata precisa fa 0-1. Il danese sfiora anche la doppietta poco dopo con un destro sulla traversa. Nulla da segnalare, se non che dal 73° Antonio Conte prova un inedito 4-3-1-2 portando Eriksen al ruolo naturale di trequartista a supporto delle punte, creando qualche buona trama. Al 93° l’Inter ottiene un rigore per fallo di mano, dagli 11 metri va Lukaku che firma lo 0-2 finale. 

    

VOTI E PAGELLE 

ERIKSEN, 7: Primo tempo rivedibile dove fatica a trovare la posizione giusta, in bilico tra la mezzala classica e la sua natura da trequartista. Nella ripresa però con l’alzata di ritmo e il maggior coinvolgimento svolta la partita. Prima un pregevole sinistro al volo respinto, poi il gol con un bel destro e una traversa. Ha tempo anche per prove (buone) di 4-3-1-2. In crescita.  

LUKAKU, 6.5: solo mezzora per il bomber belga ma tanto basta per svoltare l’attacco dell’Inter. Rileva un assente Lautaro e subito domina il reparto. Assist per il gol di Eriksen e sigillo su rigore nel finale. Ormai imprescindibile. 

BIRAGHI, 5: al netto di un avversario tanto inferiore e che non crea nessun pericolo all’Inter, il terzino italiano riesce più o meno a deludere anche in un amtchs enza affanni. Non spinge ed è poco sicuro palla tra i piedi, sembra davvero l’anello debole del sistema dei nerazzurri. Paradosso che nel primo tempo l’unico tiro in porta venga da lui. 

LAUTARO, 4: mini crisi per il talento argentino? dopo la partita evanescente con la Lazio in campionato, altra prova di rara inconsistenza per il 10 dell’Inter. Nel primo tempo non tocca letteralmente palla e non è mai pericoloso, ma anzi si prende un giallo da diffidato inutile che gli fa perdere la gara di ritorno. Totale assente nella ripresa, dove esce al 60° per Lukaku.           

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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