MotoGp 2018, Gp Olanda, dichiarazioni Lorenzo e Dovizioso dopo qualifiche

E’ la seconda giornata del Gp d’Olanda di Assen.

Le prove si sono rivelate più equilibrate del solito, con ben quattro piloti in 79 millesimi di secondo. Primo lo spagnolo Marquez, secondo Crutchlow, mentre terzi e quarti si sono classificati gli italiani Rossi e Dovizioso

La Ducati ha avuto due facce in queste qualifiche. Quella positiva è di Dovizioso, giunto quarto ad appena 79 millesimi dal leader, mentre il suo compagno Lorenzo è terminato in decima posizione.

Jorge Lorenzo, durante l’ultimo weekend a Barcellona. Il pilota Ducati arriva ad Assen con i gradi di pilota più in forma del momento (foto da: motogp.com)

Il pilota di Palma di Maiorca si è dimostrato molto sorpreso della posizione ottenuta al termine. Era, in sostanza, molto soddisfatto del tempo fatto. Quando ad un certo punto delle qualifiche si era ritrovato in seconda posizione, era piuttosto contento, addirittura rammaricato di non aver raggiunto per poco la prima posizione. Pensava potesse bastare per la prima fila, ma in trenta secondi si è ritrovato decimo. 

Tutti, secondo il pilota spagnolo hanno preso una scia ed hanno guadagnato tre o quattro decimi sul giro in questo pazzo Gp d’Olanda. Ha sottolineato come sia stata una qualifica anomala, che non gli ha permesso di stare in prima fila.  Ha ammesso come abbia avuto le solite difficoltà nel T4, ma il risultato, a suo avviso, è stato davvero sorprendente.

Miglior crono di Andrea Dovizioso, Ducati, nella PL3 del Montmelò (foto da: motogp.com)
Il suo compagno di squadra, l’italiano Dovizioso ha ammesso come 79 millesimi siano veramente pochi, ma in certi casi possono essere molti.

Contento ma con il pensiero al fatto di dover partire nelle prime due file, che è sempre difficile. La qualifica è stata piuttosto strana, piena di avvicendamenti nelle prime posizioni.

Il fatto di essere stato nell’ultima posizione del gruppo nella qualifica lo ha aiutato molto. Dopo aver commesso un errore in curva 1 ha seguito Valentino e la sua scia lo ha aiutato. C’è stato un aiuto reciproco dato che hanno fatto tempi esagerati, tirandosi a vicenda.

Sulla gara di domani non vuole fare pronostici, è sempre difficile.

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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